22.5.18

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21.5.18

GOVERNO TECNICO


Con buona pace della demagogia grullina, Giuseppe Conte di Volturara Appula in provincia di Foggia è proprio un tecnico a cui si demanda il ruolo di burattino. Avremo dunque, dopo una campagna elettorale fondata sulla falsità istituzionale dei “quattro presidenti del consiglio non eletti”, il quinto di fila. Non solo: non sarà appunto un politico, ovvero una personalità coinvolta in senso stretto nelle attività del M5S né tanto meno della Lega. Ma appunto un giurista, membro di una delle caste più intoccabili del belpaese. Anzi, di due: quella degli avvocati e quella dei docenti universitari. Mica male, per guidare il governo del cosiddetto cambiamento a chiacchiere fritte.


GOVERNO VIRTUALE





di Gianni Lannes

Una barzelletta infinita. Pensavo fosse uno scherzo. Berlusconi chiama Mattarella: «Disponibile a fare il premier». Il piduista tessera 1816: «Se Lega e M5S falliscono, sono disponibile a guidare un governo di centrodestra. Troveremo voti in Aula». E sulla coalizione: «Salvini parla a nome suo, ora c'è molta distanza». 

Comunque: bocciati prima di partire. Il tema fondamentale della sovranità fantasma del belpaese è bellamente eluso dal duetto grillega. C'è il conflitto di interessi? Certo che c'è. Non affronta il problema del principale conflitto d'interessi al mondo, ma tecnicamente c'è. C'è menzione dei vaccini? Certo che sì, ovviamente non si prende alcun impegno, ma tecnicamente c'è. Si parla della Tav? Certo che sì, ovviamente non si prende alcun impegno, ma tecnicamente c'è. Un contratto fatto e pensato per chi si ferma alla lettura dei titoli.

Verba volant scripta manent. Dopo più di due mesi della serie “oggi le comiche” i due aspiranti premier hanno sfornato il “contratto” della domenica. Salvini e Di Maio, addirittura: 

«CONTRATTO PER IL GOVERNO DEL CAMBIAMENTO 29. UNIONE EUROPEA - Alla luce delle problematicità emerse negli ultimi anni, l’Italia chiederà la piena attuazione degli obiettivi stabiliti nel 1992 con il Trattato di Maastricht, confermati nel 2007 con il Trattato di Lisbona, individuando gli strumenti da attivare per ciascun obiettivo. In particolare chiederà: (d) di attuare l’impegno preso in sede di Trattato di istituire “una cittadinanza dell’Unione” che sia espressione della parità “dei diritti e degli interessi dei cittadini” europei».

Il Trattato di Lisbona - firmato da Prodi e D’Alema senz’alcun mandato parlamentare e volontà popolare - in termini giuridici ha di fatto stracciato la Costituzione repubblicana italiana, cedendo la sovranità italiana. 

È la prima volta che si invoca la cittadinanza europea. Gli europeisti più spinti non l’hanno mai richiesta. Dimenticanze?

VELENI E MENZOGNE DEL MINISTRO MARTINA






di Gianni Lannes

«Azzerare l’uso dei pesticidi entro il 2025». È una delle proposte contenute nel manifesto «La tripla A per il futuro dell’Italia: Agricoltura, Ambiente, Alimentazione»  lanciato in campagna elettorale dal ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina.

Quando ho visto questa immagine ho pensato immediatamente all’ennesima fake news dell'eterodiretto governo Gentiloni. Perché quasi quasi era più credibile Grillo e i grullini quando proclamavano di essere contro le vaccinazioni obbligatorie di massa, prima di innescare la marcia indietro tutta (“Il movimento 5 stelle è per la massima copertura vaccinale”).

A meno di una paradossale omonimia, Maurizio Martina è lo stesso individuo che in veste di ministro per la cosiddetta Agricoltura, ha sfornato il decreto ammazza Salento del 13 febbraio 2018: un atto incostituzionale che impone l’irrorazione forzata di insetticidi a base di Neonicotinoidi messi al bando dall’Unione europea, che si protrarrà da maggio ad agosto per 2 interventi più altri 2 fino a dicembre, per tutto il territorio agricolo compreso tra l'Adriatico e lo Ionio e da Martina Franca a Locorotondo e Fasano fino al Capo di Lecce. Ben 4,2 milioni di litri di pericoloso insetticida inquinante da spalmare su 700 mila ettari di territorio nel Sud della Puglia, con la benedizione del governatore Emiliano e dell'assessore regionale Di Gioia che all'unisono invocano l'uso dei pesticidi per la Xylella.  

19.5.18

VACCINI: LA DENUNCIA





di Gianni Lannes

Regime di polizia telecomandato dall'estero o Stato di diritto indipendente e sovrano? La resa dei conti è vicina per chi ha militarizzato la salute pubblica. Ecco una buona notizia, non da poco. Ieri 18 maggio 2018, dopo la denuncia di Luca Scantamburlo (un padre) trasmessa a Roma, è stata presentata alla Procura della Repubblica di Torino un'altra documentata denuncia relativa alla comprovata pericolosità dei vaccini. Del resto, la letteratura scientifica in materia non è una fantasia. Nel belpaese ci sarà finalmente giustizia? Ci sarà pure un giudice almeno a Berlino? A quando un nuovo processo stile Norimberga in Italia, che porti alla sbarra i vaccinatori ad oltranza, ovvero medici e politicanti che hanno imposto questa pericolosa deriva autoritaria a neonati, bambini e adolescenti sani, esautorando il Parlamento? Noi non dimentichiamo, noi ricordiamo.

18.5.18

MORIA DEGLI ULIVI IN PUGLIA: ECCO LA SOLUZIONE!



di Fabio Franchi


La soluzione trovata consiste nella omeoterapia. Tutti hanno seguito, chi più chi meno, le vicende degli ulivi in Puglia, molti dei quali sarebbero seccati a causa di un batterio, la Xylella fastidiosa.

Alcuni esperti hanno messo in dubbio tale versione, che presenta evidenti incongruenze. Hanno puntato il dito piuttosto contro l’uso sconsiderato di diserbanti (incluso il glifosato) ed antiparassitari

proprio in quelle zone. Il batterio perciò sarebbe solo un opportunista. Un opportunista che attacca piante già molto compromesse per altri motivi.

Ora, se saranno attuati certi programmi, si metterà in pratica una massiccia OMEOTERAPIA che, analogamente alla omepatia, si prefigge di combattere la malattia con il “simile” che l’ha provocata. “Similia similibus curentur”. In Puglia faran lo stesso, ma, invece di usare dosi meno che piccolissime, ne cospargeranno a tonnellate.

Sembra che sia previsto anche l’utilzzo si sostanze proibite. Ma, per ottenere un buon risultato, per distruggere tutti i batteri che NON sono la causa del problema, tutti i mezzi sono leciti ... o no?

Perché alcuni esperti ritengono che la causa del problema degli olivi non sia la Xylella:
 
 http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2018-05-07/xylella-batterio-minaccia-terra-bari-puglia-ricorre-insetticidi-194641.shtml?uuid=AED7ARkE&refresh_ce=1

P.S. La questione non riguarda solo i pugliesi: l’olio e gli altri prodotti agricoli inquinati con glifosato toccano tutti noi! A parte il fatto che dovremmo dimostrare un po' di solidarietà con i pugliesi per questa sciagura evitabile ....

IL FUTURO DIPENDE DA NOI!


foto Gilan
©
di Gianni Lannes

A futura memoria. In Italia il teatrino telecomandato di Salvini & Di Maio va in scena ormai da troppo tempo. Comunque c’è un male oscuro di cui non si parla, che ci ha sottratto libertà e indipendenza.

Mentre i parlamentari tricolore da oltre due mesi non fanno niente di niente, ma intascano fior di quattrini pubblici, secondo i dati Istat, più di 5 milioni di persone sopravvivono in uno stato di indigenza assoluta e 1 milione di famiglie non hanno lavoro.

Mentre un padre dice, “Non il coraggio di guardare in faccia mio figlio”. Mentre un giovane che non è ancora partito ripete che la sua serenità sono i 290 euro mensili dei suoi lavoretti in nero. Mentre un lavoro a termine su due non supera ormai i sei mesi. Mentre le assunzioni stabili sono scese del 20 per cento in un anno. Mentre non si fanno più figli e ogni anno nel belpaese ci sono più morti che nati.

Mentre abbiamo il più basso numero di laureati e diplomati d’Europa (anche gli ultimi due aspiranti "primi ministri" non hanno concluso gli studi), nonostante il più alto numero di siti Unesco del pianeta Terra.

Mentre ogni anno più di 100 mila giovani italiani espatriano alla ricerca del grande scomparso da noi: il riconoscimento del merito.

Mentre il Sud ha la metà del reddito eppure non vive di rendita, nel belpaese delle ineguaglianze in cui la corruzione è dilagante, il 5 per cento della popolazione detiene il 40 per cento della ricchezza complessiva. 

Oggi l'Italia è una brutta copia di un paese che fu capace, quando la guerra lasciò solo macerie e mezzo milione di morti, di uno slancio vitale che lo innalzò al miracolo della ricostruzione, quando un mai più ritrovato senso del bene comune e dei valori collettivi sostenne la volontà popolare di lasciarsi alle spalle la fame nera.

Oggi sembriamo aver smarrito come popolo, la voglia di rischiare e non si sente il grido di dolore e di rivolta contro le reali oppressioni e le brucianti ingiustizie. La colpa è sempre degli altri? Senza un progetto vitale e senza visione del futuro non c’è speranza. Eppure il futuro è sempre decisamente aperto; dipende da noi, da tutti noi. Dipende da ciò che noi e tanti altri come noi, facciamo e faremo concretamente. Abbiamo la forza per cambiare. Siamo stati capaci di passare dal Medioevo al Rinascimento. Ci dobbiamo riprovare nonostante tutto e tutti.

17.5.18

VACCINI: CAVIE CIVILI E MILITARI


   
L'inchiesta sul campo di Gianni Lannes continua, dopo Vaccini Dominio Assoluto, il giornalista (ora condirettore della rivista PuntoZero) svela i retroscena del panorama vaccinale in ambito civile e militare. L'autore è nuovamente disponibile a tenere conferenze.


DISPONIBILE DAL 4 GIUGNO 2018

14.5.18

ITALIA: SENZA GOVERNO E SENZA SOVRANITA’



di Gianni Lannes

La farsa continua. Il nulla assoluto: leghisti e grillini al palo. Dopo 71 giorni il belpaese non ha ancora uno straccio di governicchio, sia pure, come sempre eterodiretto da Washington e Londra.  Con una gran faccia tosta Di Maio chiede ancora “qualche giorno”.  E Salvini non esclude la rottura: “ancora qualche altra ora, poi o si fa il governo o ci si saluta”.

5 STELLE: MANIPOLAZIONI DI MASSA!


Di Maio & Salvini: chi si somiglia si piglia. Pur di occupare le poltrone, sono disposti ad allearsi con chiunque, quando per anni e fino a qualche giorno fa, si insultavano un giorno sì e l'altro pure! Insomma, specchietti per le allodole: il vero dramma è che l'Italia non ha alcuna indipendenza e sovranità.

NOTIZIE ESPLOSIVE!


Morìa di api a causa dei pesticidi: campi sotto sequestro a Udine. Mentre il Gip di Udine sequestra i campi trattati con neonicotinoidi il ministro Martina con un decreto vorrebbe imporre l'uso degli stessi pesticidi fuorilegge in Europa in tutta l'area degli ulivi in Puglia.


Nuovo record delle spese militari nel mondo. Il totale di quella parte dei bilanci pubblici andato in acquisti di armamenti nel 2017 è pari a 1.739 miliardi di dollari, cioè all'1,1 per cento in più rispetto al 2016. 

Atterra un altro pacco nucleare dagli Stati Uniti d'America. La nuova bomba atomica B61-12 (appalto Boeing del novembre 2012) – che gli Usa si preparano a inviare in Italia, Germania, Belgio, Olanda e probabilmente in altri paesi europei – è ormai in fase finale di realizzazione. Ognuna è equivalente a 50 mila tonnellate di tritolo, 500 ci costeranno 10 miliardi di dollari. L’Italia sarà esposta a ulteriori pericoli quale base avanzata della strategia nucleare USA contro la Russia e altre nazioni. Non c’è che un modo per evitarlo: chiedere a Washington, in base al Trattato di non-proliferazione, di rimuovere qualsiasi arma nucleare dal nostro territorio; rifiutare di fornire al Pentagono, nel quadro della Nato, piloti e aerei per l’attacco nucleare; uscire dal Gruppo di pianificazione nucleare della Nato; far rispettare la Costituzione repubblicana italiana.

9.5.18

ALDO MORO: LA LEZIONE!

Il corpo senza vita di Aldo Moro a Roma in via Caetani (9 maggio 1978)

di Gianni Lannes

L’idea di politica come servizio per l'Italia indipendente e sovrana: tutto il contrario del teatrino odierno - eterodiretto dall'estero - in salsa grullina, piddina, berlusconina e salvina. Governare vuol dire dare vita ad una nuova condizione umana. Moro ha esaltato la carica innovatrice soprattutto dei giovani. Moro parla all’oggi, scuote le coscienze per ricordare che occorre pensare concretamente ai giovani, sono loro il futuro.

4.5.18

XYLELLA, GASDOTTI E PESTICIDI IN PUGLIA




di Gianni Lannes

Tabula rasa del Levante d'Italia. Il macabro disegno è sempre più evidente. Mentre i politicanti italidioti - autentici parassiti infettivi - si azzuffano per le poltrone a Roma, il governicchio Gentiloni, mai passato dalle urne, con decreto fuorilegge vuole distruggere la Puglia. Tre gasdotti internazionali sono difficili da far digerire, soprattutto se non servono all’approvvigionamento dell’Italia, bensì della Svizzera e della Germania. Allora qualche addetto ai lavori, dai piani alti nell’ottobre dell’anno  2010, col pretesto di un convegno internazionale, l’ha fatta grossa. Infezioni, contaminazioni ed emergenze fabbricate a tavolino dalla stessa Unione europea, che ha finanziato con denaro pubblico le condotte di gas. Quando il secondo tracciato sbarcherà ad Otranto sarà anche peggio. Non a caso il governatore Michele Emiliano, in perfetto stile “Volta&Gabbana”, dopo essersi fatto eleggere raccattando voti nel Salento dal popolo dei “No Tap”, il 2 maggio (con una lettera) ha invocato dall’abusivo primo ministro Gentiloni, addirittura le ruspe per gli ulivi. «Subito il decreto per gli abbattimenti. Questa non è l’unica soluzione possibile, ma l’adempimento delle leggi viene prima di ogni altra cosa. Con la legge attuale ci sono molte decine di alberi che non possiamo tagliare e la visita degli ispettori europei si avvicina: non vorrei che l’Italia fosse messa sotto accusa per inadempienze che non dipendono da noi». Si tratta di una norma liberticida ed ecocida, pretesa da chi dovrebbe al contrario proteggere la Puglia, per snellire i procedimenti giustamente bloccati presso il Tribunale amministrativo regionale, dagli agricoltori affezionati ai loro alberi d’ulivo.


1.5.18

ALLUMINIO NEI VACCINI




""Il nostro gruppo ha dimostrato che esistono correlazioni significative tra i tassi di Disturbo dello Spettro Autistico (ASD) e gli adiuvanti totali di alluminio dati ai bambini attraverso i vaccini in diversi paesi occidentali. Queste correlazioni hanno soddisfatto otto criteri su nove di Hill per la causalità. Studi sperimentali hanno dimostrato una serie di anomalie comportamentali in giovani topi dopo esposizione post-natale all'alluminio. Per sviluppare il nostro lavoro precedente, lo studio attuale esaminerà l'effetto di adiuvanti di alluminio sul comportamento sociale nei topi. Le anomalie nell'interazione sociale sono una caratteristica chiave dei soggetti con ASD."

OMICIDI DI LAVORO


Ma quale festa del primo maggio! Si licenzia il lavoro e si assume solo il profitto in nero, senza contare in Italia le annuali stragi impunite di lavoratori.

DALLE STELLE ALLE STALLE




La solita solfa: poltrone e cadreghini. “Io premier o niente governo”, aveva detto Giggino prima che mandassero in onda la farsetta elettorale, poi denunciato per "voto di scambio, unitamente a Grillo.  Il presidente del congiuntivo "perfetto" (sic!) fa tutto da solo: si nomina premier, scioglie le camere, decide quando il popolo sovrano deve votare. L’Italia, però, non ha una legge elettorale democratica, bensì una norma incostituzionale che sforna onorevoli illegittimi, ma soprattutto ha perso ogni residua sovranità. Di Maio: "Bisogna tornare al voto il prima possibile, facciamo finalmente questo secondo turno a giugno" ha sproloquiato dopo la batosta friulana. Ma "il prima possibile" non è quello che farnetica il capetto dei cinque stelle. Infatti, sebbene le norme costituzionali parlino di una finestra tra i 45 e i 70 giorni per sciogliere le Camere, il voto all'estero costringe l’inquilino del Quirinale a non indire nuove elezioni con meno di 60 giorni di anticipo. Questo vuol dire che per andare a votare il prossimo 24 giugno (ultima domenica del mese) era necessario che Mattarella decidesse di far tornare gli italiani alle urne entro lo scorso 24 aprile. La prima data utile per le nuove elezioni sarebbe il 23 settembre. Il che consentirebbe al capo dello Stato di avere ancora circa nove settimane di manovra: le Camere infatti vanno sciolte tra il 13 e il 23 luglio. In ogni caso, l'attuale norma elettorale calpesta la Costituzione repubblicana italiana.

https://www.ilblogdellestelle.it/2018/05 /tutto_il_movimento_ha_il_dovere_di_sostenere_luigi_e_la_scelta_di_tornare_al_voto.html