14.5.18

NOTIZIE ESPLOSIVE!


Morìa di api a causa dei pesticidi: campi sotto sequestro a Udine. Mentre il Gip di Udine sequestra i campi trattati con neonicotinoidi il ministro Martina con un decreto vorrebbe imporre l'uso degli stessi pesticidi fuorilegge in Europa in tutta l'area degli ulivi in Puglia.


Nuovo record delle spese militari nel mondo. Il totale di quella parte dei bilanci pubblici andato in acquisti di armamenti nel 2017 è pari a 1.739 miliardi di dollari, cioè all'1,1 per cento in più rispetto al 2016. 

Atterra un altro pacco nucleare dagli Stati Uniti d'America. La nuova bomba atomica B61-12 (appalto Boeing del novembre 2012) – che gli Usa si preparano a inviare in Italia, Germania, Belgio, Olanda e probabilmente in altri paesi europei – è ormai in fase finale di realizzazione. Ognuna è equivalente a 50 mila tonnellate di tritolo, 500 ci costeranno 10 miliardi di dollari. L’Italia sarà esposta a ulteriori pericoli quale base avanzata della strategia nucleare USA contro la Russia e altre nazioni. Non c’è che un modo per evitarlo: chiedere a Washington, in base al Trattato di non-proliferazione, di rimuovere qualsiasi arma nucleare dal nostro territorio; rifiutare di fornire al Pentagono, nel quadro della Nato, piloti e aerei per l’attacco nucleare; uscire dal Gruppo di pianificazione nucleare della Nato; far rispettare la Costituzione repubblicana italiana.

Dissesto climatico e guerre accrescono la povertà sul pianeta Terra. Cresce la fame nel mondo, nel 2017, ben 124 milioni di esseri umani vittime di carestia. Le nazioni più colpite sono quelle teatro di conflitti. In Africa è il dissesto climatico indotto dalle sperimentazioni belliche, ad aver trascinato 39 milioni di persone di 23 Paesi, nell’insicurezza alimentare. In Italia 5 milioni in povertà materiale assoluta, secondo le statistiche ufficiali dell'Istat, eppure Mattarella dice che "siamo tutti più ricchi".
 
Quattro bombe ecologiche nel cuore del Piemonte: Fraschetta, Sezzadio, Valledora, Valle Scrivia, a pochi chilometri di distanza fra di loro. Una, già esplosa, è arcinota essendo oggetto di denunce quarantennali da parte della Sezione provinciale di Alessandria di Medicina Democratica, e di un processo in corso alla Corte di Assise d’Appello a Torino per avvelenamento doloso della falda acquifera provocato in Fraschetta da un cocktail di 21 scarichi cancerogeni della Montedison/Solvay a Spinetta Marengo (Alessandria): chiesti per gli amministratori imputati fino a 17 anni di reclusione. La seconda è rappresentata dalle cave di scorie amiantifere, provenienti dagli scavi del tunnel Tav Terzo Valico ligure piemontese, che si vorrebbero disseminare lungo la Valle Scrivia e in tutta la provincia alessandrina. Se ne stanno occupando i Comitati e la Magistratura per le tangenti. Sempre lungo l’alveo del fiume Bormida, un tempo fogna dell’Acna di Cengio, il terzo ordigno incombe a Sezzadio a meno di 20 chilometri da Alessandria ma è stato finora bloccato dai Comitati, protagonisti di imponenti manifestazioni popolari nel capoluogo e di ricorsi al Tar insieme ai Comuni, per salvaguardare un’altra falda strategica regionale minacciata da discariche tossico nocive. La quarta, a meno di 100 chilometri, è una bomba già conflagrata: in Valledora, tra Biella e Vercelli, in un raggio di nove chilometri esistono sette discariche in altrettante cave in disuso, due già sversano nella falda profonda anche cromo esavalente. Il Comitato Valledora esiste e resiste dal 2007 in questa terra dei fuochi, qualche sindaco ora si sta muovendo per impedire nuove discariche ma non c’è traccia di bonifiche.  

Marcia contro l'allargamento di Camp Darby. Ne è in corso l’organizzazione per il 2 giugno promossa dal gruppo civico livornese “Contro la normalità della guerra”, già con l’adesione de Il Tavolo della pace della Val di Cecina, l’Arci Bassa Val di Cecina, Associazione Encuentrante, i Carc di Cecina.  

L'ENI multinazionale della guerra in Italia e nel mondo. Non vogliamo il gasdotto: manifestazione a Spoleto.  

Il popolo inquinato dai fiumi e dai rumori del traffico marittimo. Stufo e arrabbiato, scende sui moli del porto di Genova. 

NO TRIG scende in piazza per salvare Viterbo e provincia dalle trivellazioni geotermiche. Due sit-in sotto il Comune e la Provincia.

Prime condanne agli uomini del Cociv per le tangenti relative al Tav Terzo Valico. Gli stessi, spalleggiati da sindacati e politici, che avevano denunciato Antonello Brunetti che per primo aveva accusato il sistema di tangenti. Nel frattempo è partita una nuova indagine in merito allo smaltimento di enormi quantitativi di amianto prodotti dagli scavi.