13.2.18

TOFFA E IL CANCRO

 di Giulia Fresca

Non è possibile che ogni TG ed ogni giornale italiano non si siamo posti la domanda se la notizia potesse ferire chi lotta anni per combattere il cancro...e magari alla fine soccombe rimanendone sconfitto! Tutto il rispetto per Nadia Toffa ma innanzitutto occorre avere rispetto per chi il cancro lo vive davvero. Diffondere la notizia che in due mesi ci si è sottoposti a chemioterapia ed a radioterapia senza specificare quale tipo di farmaco si è assunto e  quale fosse la gravità del male significa fare terrorismo, altro che eroismo! Il cancro necessita di cure lunghe ed i protocolli chemioterapici sono di diversa natura e composizione farmacologica. Parlare genericamente di "chemioterapia" e di  radioterapia a livello miracolistico in un paio di mesi, significa non avere rispetto verso i medici ed i malati oncologici che assumono veleni devastanti per mesi e mesi di terapie ufficiali e riconosciute dal nostro sistema sanitario nazionale. La signora Toffa ha avuto il suo incontro "lampo" con il Male. A lei i migliori auguri per essere già guarita...a noi tutte e tutti, che lottiamo dicendo la verità senza banalizzare ne spettacolarizzare il nostro male, la forza di andare avanti.


Post scriptum (a cura di Rebelt)


1  dicembre.  giornata mondiale sull’AIDS
 
2 dicembre  i media diffondono la notizia che Nadia Toffa è grave e che da Trieste, dove è svenuta, è stata portata al San Raffaele di Milano. Nel viaggio però è cosciente. La trasmissione le Iene del 2  non va in onda
 
 
Nel corso della trasmissione di ieri sera hanno trasmesso l’intervista che la Toffa ha fatto a New York ad un medico e ad alcuni farmacisti italiani sul nuovo farmaco PrEP che dovrebbe prevenire il contagio da HIV. negli states è mutuabile dal 2013   e in Italia costa 700 euro.
 
Sull’onda emotiva del malore (?) della Toffa un grande lancio pubblicitario di questo “miracoloso” farmaco per prevenire un virus che non è mai stato isolato  s://www.iene.mediaset.it/video/prep-rivoluzione-contro-l-hiv-o-minaccia_12870.shtml