BIOGRAFIA

5.8.17

BOMBE D’ACQUA SULL’ITALIA

di Gianni Lannes

Effetto naturale o artificiale? C’entra madre Natura? L'Italia è forse stata trasformata (all'insaputa della massa popolare) in un laboratorio bellico a cielo irrorato dalla NATO? «Bomba d'acqua a Cortina, muore una donna»: il lancio dell’agenzia giornalistica Ansa (la più importante d’Italia). Sulla medesima falsariga, ovvero con la medesima terminologia riferita agli ordigni, troviamo anche la  Rai, Il Corriere della Sera, la Repubblica e così via.

A ben vedere i più importanti organi di cosiddetta "informazione"- che non posso essere tacciati di "cospirazionismo" gratuito - usano questa particolare terminologia bellica che induce a pensare a fenomeni indotti dalla follia dell'uomo in divisa e camice d'ordinanza. Dopo un’attenta disamina delle pubblicazioni giornalistiche italiane, emerge che tali anomale situazioni metereologiche hanno fatto la loro comparsa assidua in Italia, a partire dal 2003, così almeno registrano le cronache. E com'è possibile che proprio l'Italia sia diventata in un lampo, esclusi i deserti, ma insieme alla west coast USA, la parte più arroventata della Terra?

C’è forse un nesso con l’accordo segreto sulle sperimentazioni climatiche che il 19 luglio 2001, a Genova durante la mattanza dei pacifisti, hanno firmato Berlusconi e Bush? Il CNR partecipa alle operazioni in corso?

Un fatto è sicuro: la Convenzione Enmod dell’ONU che vieta la guerra ambientale, nonché la legge di ratifica italiana (962 del 1980) promulgata dal presidente della Repubblica Sandro Pertini. Un altro dato è sicuro: le risorse di Gaia sono finite. 


 riferimenti:





1 commento:

  1. ...conseguenze di inibizioni forzate!! Ma con il passare del tempo aumenteranno le irrorazioni velenifere e ci sara' il deserto assoluto. Dei monti in lontananza si vedra' solo la foschia tossica igroscopica di ricaduta. I mostri si stanno perfezionando...

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