12.1.17

IN ITALIA SI UCCIDONO I BAMBINI PER RUBARNE GLI ORGANI



  
di Gianni Lannes

Si chiamava Maria Tosto. Lei aveva appena 4 primavere. Fu rapita ed uccisa a San Giovanni Rotondo, nel Gargano, il 10 gennaio dell’anno 1982. Non è stata l'unica vittima in questo desolante sud, ormai terzo mondo e discarica dell'Europa affaristica.

Nel belpaese si uccidono neonati, bimbi e adolescenti sempre più spesso per cavarne organi da trapiantare, dopo averne anche abusato sessualmente. Accade all'aria aperta sotto gli occhi distratti di tanti, di troppi. Accade nelle ovattate cliniche del Nord, a volte si strozzano col filo di ferro come i gatti o gli uccelli al ramo. Non a caso l'Italia non ha ratificato la convenzione europea contro il traffico di organi umani. Nella nostra terra si coprono i bambini di pietre e foglie perché non ci sono fiumi per farli cullare lontano. Nella nostra terra i bambini hanno sempre meno sguardi al sorriso e spazio per giocare liberamente. L’amore si è disgregato sotto le pietre e il pianto come l’indifferenza e il cinismo di chi nega l'evidenza per interesse o miopia, si è sparso col sangue innocente.

1 commento:

Gradita firma degli utenti.