30.7.16

SOCIAL NETWORK: SOTTO CONTROLLO MILITARE USA!






 di Gianni Lannes

Prima c’era l’Arpanet del Pentagono. Poi il centro di ricerca bellica Darpa ha messo a disposizione di tutti internet, per controllarci meglio, emozioni incluse.
Basta usare la logica e leggere i programmi più o meno ufficiali del grande fratello per comprendere quanto sia ampia, variegata e pervasiva questa strategia di controllo dell’umanità che ingabbia il mondo servendosi anche della propaganda e dei negazionisti. Da Facebook, a Twitter, da Pinterest a Kickstarter,  da Digg a Reddit: non sfugge niente. allo zio Sam.
Nel 2011 Darpa diede il via al programma SMISC, per l'individuazione e creazione a tavolino di campagne di propaganda sui social media.


ADDIO ADRIATICO: SPECTRUM DA’ IL COLPO FINALE



   

di Gianni Lannes


E' una condanna a morte decretata a tavolino, mentre tanta gente se la spassa in riva al mare, nel cuore di un'altra estate anomala, e la casta dei politicanti italidioti (abominevoli parassiti sociali) al servizio degli interessi stranieri vomita futilità. Comunque, si sprofonda in tutta fretta verso il disastro finale, però, con tutte le autorizzazioni previste in carta bollata dalla legalità mafiosa. 

«Non è attività di ricerca»: in base a questa incredibile motivazione i giudici amministrativi regionali del Lazio hanno respinto l'istanza della Provincia di Teramo, di 7 Comuni della costa teramana e di altri 2 Comuni marchigiani contro il decreto di Via rilasciato in favore della Spectrum Geo Limited. Che quindi potrà cercare gas e petrolio in una zona che va dalle coste della Romagna fino al Salento, per poi vendersi i diritti a rubare gli idrocarburi alle solite multinazionali impresentabili come la Shell o la Total. 

Gargano: uno dei 7 capodogli assassinati dalle attività disumane - dicembre 2009

BOLOGNA: UNA STRAGE LIBICA. IL CO-MANDANTE JALLOUD PROTETTO DALLO STATO ITALIANO

 

29.7.16

C’ERA UNA VOLTA LA MONTAGNA DEL SOLE …

Gargano - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)



di Gianni Lannes


C’era una volta un’antica isola nel bel mezzo dell'Adriatico. Qui Oriente e Occidente si mescolano, si compenetrano e convivono da sempre. Un luogo incantato del Mediterraneo, unico al mondo.

28.7.16

GARGANO: UN PARCO DI CARTA E CEMENTO ARMATO




 di Gianni Lannes


Per tenere i garganici buoni e mansueti ogni tanto basta elargire finanziamenti pubblici a pioggia: feste (Festambiente sud), festival (folk festival di Carpino) e così via, con annessi e connessi. Ma ecco in sintesi la storia di un fallimento, anzi, la realizzazione del solito carrozzone partitico-affaristico, per speculare meglio e distruggere un paradiso in terra. Cemento e asfalto spianano più di prima il suolo, e la caccia alla fauna sopravvissuta allo sterminio di cacciatori provenienti da ogni parte d’Italia, prosegue indisturbata. E' addirittura ovvio, che poi, le alluvioni mietano vittime umane e sfracellino definitivamente il territorio, abbondamente devastato dai bonificatori della natura, spesso con denaro pubblico ma profitti privati. Tanto, alla fine piomba immancabilmente la retorica dei politicanti da strapazzo, che non conoscono ed ovviamente non amano la montagna del sole.

GARGANO: UN ‘ALLUVIONE DI CEMENTO ARMATO!





di Gianni Lannes


Bla, bla, bla. Demagogia, retorica e populismo in salsa istituzionale dai vertici regionali che propinano la solita pericolosa ricetta. Puglia, dissesto idrogeologico: dalla Regione pioggia di risorse per la Capitanata: 18 milioni di euro per il Gargano, recitano i titoli trionfali delle veline locali, dopo la conferenza stampa del presidente Emiliano e dell’assessore Giannini. Saranno i comuni di Peschici, Vieste, San Giovanni Rotondo e Vico del Gargano a beneficiare dell’ennesimo acquazzone di soldoni pubblici. Anche questi fondi - elargiti dagli ignari contribuenti -  saranno sperperati a piacimento per degradare ulteriormente la montagna del sole?  «Ora tocca ai Comuni spendere questi soldi» ha sottolineato poi l’assessore ai trasporti della Regione Puglia Giovanni Giannini.

ECOMOSTRO DI PUGLIA: LA REGIONE NON L’ABBATTE MA LO METTE ALL’ASTA!



foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)
 foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

di Gianni Lannes


Alla voce speculazione istituzionale. In riva al mare Adriatico, un faraonico centro turistico (di proprietà della Regione Puglia) totalmente abusivo come hanno sentenziato gli atti giudiziari fino alla Cassazione, arredato di tutto punto e mai entrato in funzione, realizzato a Baia Campi, nel Gargano, con fondi pubblici. Uno sperpero gigantesco di denaro degli ignari contribuenti, ad opera dei governanti regionali a partire dal 1984. Italia Nostra - o meglio i presidenti Floriano Villa e Giovanni Losavio - aveva chiesto invano, la sacrosanta demolizione ed il ripristino dello stato dei luoghi, mentre taluni esponenti locali della medesima associazione vanno a braccetto con gli speculatori.
Emiliano che fa, invece di demolire il mastodontico abuso edilizio? Recentemente, dopo una nuova valutazione dell’agenzia del demanio, la nuova base d’asta è stata fissata a 9,4 milioni di euro. La delibera della giunta regionale di Michele Emiliano prevede che se le prime due aste andranno deserte si scenderà a 8,5 milioni. Un succulento investimento per la mafia che ha ormai contaminato l'economia legale.


25.7.16

ISRAELE: PRIMATISTA MONDIALE NEL TRAFFICO DI ORGANI UMANI




il criminale israeliano Tauber Gedalya, ex alto ufficiale di Tsahal
 
di Gianni Lannes


Un affare rubricato sotto l'espressione espianti: dalla Palestina all'Italia, passando per il Brasile. La realtà è una costruzione sociale, ma è impossibile negare l'evidenza. L’Italia è il luogo dove la domanda e l’offerta di organi umani si incontrano nell’ombra da decenni, grazie anche alle impunite attività illecite di criminali ebraici (sionisti e non) protetti dai servizi di sicurezza targati Tel Aviv.  Le barbe finte sotto l'egida della stella di Davide, artefici di atrocità di ogni genere (ad esempio il rapimento di Mordechai Vanunu nel 1986), proprio da noi fanno il bello ed il cattivo tempo da più di mezzo secolo (come dimostrano le stragi di Argo 16 ed Ustica)
 

21.7.16

STRAGE A NIZZA: FIRMATA PARIGI & TEL AVIV





di Gianni Lannes

Chi è Stato? Attenzione: agente operativo a bordo. Una carneficina ben congegnata a livello governativo. Sul giornale The Telegraph la cronista Lydia Willgress, inviata a Nizza, dichiara che è rimasta scioccata quando l’Israeliano Damien Zamon, gli ha riferito che suo padre Israel Zamon lo supplicò al telefono di non recarsi a vedere i fuochi d’artificio, perché secondo lui ci sarebbe stato un attentato quella sera a Nizza.



Coincidenze? Il tunisino Bouhlel è un capro espiatorio, una vittima sacrificale (prezzolata), a cui hanno fatto credere di partecipare ad un'esercitazione? Chi ha consentito al camion di entrare in un percorso chiuso e vigilato dalle forze dell'ordine?

18.7.16

PEDOFILIA INSABBIATA NEI TESTIMONI DI GEOVA





 di Gianni Lannes


Si danno arie da asceti in giacca e cravatta o tailleur d'ordinanza, mentre vanno a caccia di ingenui proseliti, ma non sono immuni da questo cancro sociale. Nonostante lo scandalo in Australia, Stati Uniti d'America e Regno Unito, in Italia non se ne parla. Eppure il fenomeno esiste. La persona è per questa dottrina lo «schiavo fedele e discreto». I documenti interni narrano di una volontà, all’interno di questa setta che pratica l’isolamento mentale degli adepti dalla realtà esterna, di mettere a tacere qualsiasi voce critica o denuncia pubblica che possa sfiorare il nome dell’associazione religiosa. Cosa nasconde la segretezza? In molti casi gli abusi sui minori, come attesta il loro vademecum.
 

17.7.16

SOROS: UN NEMICO DELL’UMANITA’, PLURIPREMIATO IN ITALIA!





di Gianni Lannes


Forse Tiziano Terzani si starà rivoltando nell’aldilà. Al criminale mondiale George Soros, è stato addirittura conferito in Italia, il premio Terzani. E’ accaduto nel 2013, e mi era sfuggita la notizia - comunque di cogente attualità - perché non seguo questo genere di deplorevoli iniziative. Dunque, sindrome acuta di Stoccolma, grazie anche a Prodi Romano, già consulente di multinazionali che speculano impunemente nel belpaese.

15.7.16

UN ATTENTATO GOVERNATIVO PER PROROGARE LO STATO DI EMERGENZA IN FRANCIA

 


di Gianni Lannes


Parola d'ordine del sistema di dominio globale in difficoltà: seminare la paura in Europa. E così terrorismo di Stato a Nizza: camion e spari sulla folla. Risultato: 84 morti e 202 feriti. Il terrore istituzionale colpisce ancora la Francia, perchè è una nazione libera, indipendente ma soprattutto ha gli anticorpi per reagire ed innescare un'altra rivoluzione. Ecco la versione ufficiale. Nel giorno della festa nazionale del 14 luglio, un individuo alla guida di un camion si è scagliato sulla folla riunita a guardare i fuochi d'artificio lungo la Promenade des Anglais. Correndo all'impazzata, ha lasciato a terra almeno 84 morti e 202 feriti, 50 dei quali in condizioni gravi. Il veicolo ha investito le persone che si trovavano sul percorso per almeno 2 chilometri. Tra le vittime molti sono bambini. La tragedia è avvenuta intorno alle 22.30. 

11.7.16

CHI O COSA HA AFFONDATO IL PESCHERECCIO SANTO PRIMO?

 Augusta: il sommergibile nucleare Scranton


di Gianni Lannes

Da martedì 28 giugno 2016 non si hanno più notizie di Giovanni Costanzo, 62 anni, comandante del peschereccio "Santo Primo", naufragato davanti alle coste di Porto Palo nel territorio di Siracusa.

L’imbarcazione è affondata per cause ancora da accertare. Salvati da un diportista i due componenti dell’equipaggio: i due superstiti erano da quasi 24 ore sopra un pezzo di legno a circa 10 miglia a sud della costa di Portopalo. Il peschereccio probabilmente si è inabissato sul fondale di circa 60 metri.

Ma cosa ha determinato il repentino affondamento del motopesca? Un'azione  del genere Cermis? In passato esiste una copiosa casistica di inabissamenti provocati dalle manovre azzardate di sommergibili della sesta flotta statunitense, addirittura nelle acque territoriali italiane. Perché la Marina Militare non recupera l'imbarcazione e il corpo del pescatore catanese? Forse perché sarebbe lampante la dinamica del cosiddetto "incidente"? 

8.7.16

DE VUONO: LIBERO L'ASSASSINO DI MORO


di Gianni Lannes
 
Giustino De Vuono, l'ex legionario già operativo in via Fani dove furono trucidati i cinque uomini di scorta (Oreste Leonardi, Raffaele Iozzino, Francesco Zizzi, Giulio Rivera, Domenico Ricci). In via Caetani De Vuono sparò allo statista Aldo Moro usando una Beretta bifilare. Il criminale calabrese fu arrestato in Svizzera, a Lucerna, nel 1981. Il 6 aprile 1982, ufficialmente, venne estradato dalla Svizzera in Italia, consegnato alle autorità italiane che inspiegabilmente lo lasciarono andare, invece di processarlo. Il primo ministro era il famigerato Amintore Fanfani (alla voce Mattei), al Viminale c'era Rognoni, mentre Darida stazionava al dicastero di grazia e giustizia, con Colombo agli esteri. Da allora, si sono perse le sue tracce, grazie ad un'azione di copertura dei servizi di sicurezza nostrani: il Sismi era comandato dal generale Lugaresi, mentre il Sisde era diretto dal prefetto De Francesco. Incredibilmente, non risulta ricercato e neppure indagato. Per caso soggiorna in Sudafrica? 

  

7.7.16

QUEL RAPPORTO SEGRETO DEL SISMI E LA BERETTA CHE HA UCCISO MORO




di Gianni Lannes

E’ un documento del 18 febbraio 1978 indirizzato al ministro dell’Interno Cossiga, che annuncia in Italia «un’operazione terroristica di notevole portata».
E nel mare vorticoso di carte sul caso irrisolto dell’assassinio di Aldo Moro, affiora un singolare rapporto datato 14 aprile 1979, firmato dagli ufficiali dei carabinieri Mario Mori e Antonio Cornacchia. La predetta relazione fa riferimento all’uso per l’omicidio dello statista di una pistola Beretta, di 11 colpi calibro 7,65 e un proiettile calibro 9.

IL GENOCIDIO DELL'EUROPA!






di Gianni Lannes

L’incitamento al genocidio è alla base dei costanti inviti dell’ONU ad accogliere milioni di immigrati per compensare la bassa natalità europea. Secondo un rapporto diffuso a gennaio dell’anno  2000, denominato “Population division” (Divisione per la popolazione) delle Nazioni Unite, intitolato: “Migrazioni di ricambio: una soluzione per le popolazioni in declino e invecchiamento”, l’Europa avrebbe bisogno entro il 2025 di 159 milioni di immigrati. 

6.7.16

MAGISTRATO DI CASSAZIONE INDAGATO: UNA CASA A LUCI ROSSE NEL SUO B&B AFFITTATO IN NERO


Gli agenti hanno sequestrato l'immobile: il giudice, che riscuoteva in nero il canone di affitto, risponde di favoreggiamento della prostituzione insieme con la compagna, una poliziotta in aspettativa.
 
fonte:


5.7.16

SOLVAY: MERCURIO ALL’ULTIMA SPIAGGIA DI ROSIGNANO


di Gianni Lannes

Altro che spiagge bianche: l’inquinamento industriale ha licenza di avvelenare e uccidere nel belpaese. Dopo ben 6 anni e una legislatura (XVI) archiviata, l’interrogazione parlamentare al governo italiano (espressamente indirizzata ai ministri ambiente, salute e giustizia) numero 4-08856 del 30 settembre 2010, scaturita da una mia inchiesta, non ha avuto risposta, nonostante 17 solleciti. Paradossalmente, nel corso dell'attuale legislatura (XVII) il predetto atto risulta "in corso". Ecco la dimostrazione pratica di quanto siano indifferenti i governanti tricolore all'ecologia e alla salute della popolazione.


PALESTINA LIBERA DA ISRAELE!




 di Gianni Lannes

Grazie al sostegno bellico italiano (alla voce memorandum Italia-Israele): bombe, razzi, ordigni proibiti, droni, artiglieria pesante, bombardamenti dal cielo. Ancora: la conta dei morti, in grande maggioranza civili palestinesi, innumerevoli i bambini. 



In virtù dell'embargo sionista, la striscia di Gaza è ormai un enorme lager. Che giorno è, che anno è? Perchè?


3.7.16

NEL DNA C'E' VITA DOPO LA MORTE!



Lo studio  “Thanatotranscriptome: genes actively expressed after organismal death”, pubblicato su bioRxiv da  un team dell’università statunitensi di Washington-Seattle e dell’Alabama e del Max Planck Institute for Evolutionary Biology e del Ruđer Boskovic Institute, cerca di rispondere scientificamente all’eterna domanda dell’umanità: «La morte in realtà significa la fine della nostra esistenza?» La risposta è che «Almeno un aspetto della vita continua: i geni rimangono attivi per giorni dopo che gli animali muoiono».

Secondo i ricercatori questa attività post-mortem potrebbe portare a scoprire modi migliori per preservare gli organi donati per i trapianti e metodi più precisi per determinare quando sono state uccise le vittime di omicidio.