18.12.16

I VACCINI VIOLENTANO I BAMBINI!





di Gianni Lannes





L'Italia è l'unico belpaese al mondo dove una tangente da 600 milioni di lire (accertata in sede giudiziaria fino in Cassazione), pagata dalla multinazionale Glaxo al ministro della sanità Francesco De Lorenzo, ha imposto addirittura con la legge 165/1991, emanata arbitrariamente dallo Stato tricolore l'obbligatorietà del pericoloso vaccino entiepatite B, grazie all'omertà della casta sanitaria. 


Perché gli onorevoli di cosiddetta "opposizione", neppure i pentastelluti sotto il padrone grullo, si battono in concreto per abrogare questa norma anticostituzionale? Quanti sono attualmente i camici bianchi e gli ordini professionali sul libro paga di big pharma? Se l'Italia è uno Stato di diritto, nessuna istituzione peraltro vergognosamente screditata sul piano morale, può imporre alcunché al cittadino e meno che meno ai genitori di pargoli inermi, altrimenti si scivola in un regime totalitario. E le dittature, si sa, non si riformano ma si abbattono. La verità non è eresia. Sia chiaro a tutti: la medicina non è una scienza esatta, anzi non è proprio una scienza, come sanno tutti gli addetti ai lavori. Gli scientisti e i loro insulsi proseliti, se desiderano possono inocularsi qualsiasi fetenzia spacciata per medicina, ma non hanno il diritto di sfiorare chi si è appena affacciato su Gaia. La nemesi medica va smascherata, denunciata e combattuta. I bambini sono sacri. Notoriamente la vita non risponde al principio dell'autorità, bensì alla coscienza universale.


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