31.12.16

MANFREDONIA: ALLEVAMENTI DI PESCI NEL MARE INQUINATO




di Gianni Lannes

Manfredonia è inserita tra i siti contaminati di interesse nazionale dal 1998, in base alla legge 426. Il ministero dell’Ambiente con decreto del 10 gennaio 2000 ha perimetrato un’area di appena 10,7 chilometri quadrati, di cui 8,5 in mare, che ingloba interamente il cosiddetto "porto alti fondali" e si protende al largo. Stranamente, la carta dell'Istituto Geografico Militare (in scala 1:50.000) pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 26 febbraio 2000 (serie generale numero 47) è una vecchia mappa che non riporta il porto industriale (alti fondali) ultimato nel 1978.



30.12.16

ENERGAS/KUWAIT PETROLEUM: INQUINATORI A NAPOLI


di Gianni Lannes

Dopo aver inquinato Napoli ora pretendono di sporcare e distruggere Manfredonia e la Daunia. Non si illudano: potranno comprare l'autorizzazione dello Stato, ma non la dignità di un popolo. Mai e poi mai realizzeranno i loro sporchi affari sulla nostra terra e nel nostro mare. Il 31 gennaio 2017, dopo aver battuto legalmente l'Energas/Kuwait Petroleum chiameremo ad un tavolo di trattative ufficiali il primo ministro Gentiloni e l'amministratore delegato dell'Eni, per ovviare dopo 20 anni alla mancata bonifica prevista dalla legge 426 del 1998. Questo progetto darà lavoro a disoccupati ed inoccupati per i prossimi decenni. Bisogna curare le ferite inferte a questo territorio e non violentarlo ancora per garantire il profitto economico a chi non ha scrupoli. Ma attenzione: il primo nemico è interno.


riferimenti:

http://www.bonifiche.minambiente.it/contenuti%5Cconvocazioni%5CProt._9229_STA_SIN_Napoli_Orientale.pdf 

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=energas 



ADRIATICO: UN MARE DI BOMBE “ALLEATE”



foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)


di Gianni Lannes

Al termine della seconda guerra mondiale i cosiddetti “alleati” angloamericani hanno segretamente affondato nel Golfo di Manfredonia, un arsenale di bombe caricate con aggressivi chimici come iprite e fosforo, ma non solo, vietate dalla Convenzione di Ginevra del 1925. Le autorità italiane civili e militari sono ben al corrente, come attestano i documenti inediti che ho legalmente acquisito presso l’archivio storico della Marina Militare a Roma, nonché negli archivi militari statunitensi ed inglesi. Tant’è che  l’interrogazione parlamentare a risposta scritta 4/09713 presentata il 25 novembre 2010, da 5 deputati del partito democratico non ha avuto alcuna risposta (iter in corso), nonostante numerosi solleciti. 


LA DIFFIDA AL MINISTRO DELRIO E LE AMNESIE DI EMILIANO







di Gianni Lannes

Ieri sera le persone più sensibili di Manfredonia - cordinate dal professor Italo Magno, già presidente nel 1988 del comitato popolare che lottò vittoriosamente contro l'Enichem - dopo aver già inviato un argomentato esposto il 22 dicembre scorso a Mattarella, Gentiloni e Calenda - hanno indirizzato al ministro Delrio, una comunicazione in cui chiedono più che motivatamente, di non rilasciare la concessione demaniale per 40 anni alla multinazionale Energas/Kuwait Petroleum. E' in gioco lo stupro ambientale della Daunia tramite un gigantesco complesso affaristico di gas a petrolio liquefatti (300 mila tonnellate annue di gpl). Così per scongiurare questa imminente concessione (elargizione) oggi è partita la pre-diffida a Roma.

26.12.16

ENERGAS/KUWAIT PETROLEUM: TRUCCHI SINISTRI



di Gianni Lannes

Associazione a delinquere di stampo istituzionale? Fatti non opinioni. Ecco una delle famigerate soluzioni all’italiana, per far realizzare a Manfredonia un'industria a rischio di incidente rilevante, di gas a petrolio liquefatti, non  conforme alla legge nazionale ed europea, nonché pericoloso per la sicurezza della comunità Dauna. Insomma una mastodontica speculazione, su cui è opportuna una particolare e urgente attenzione della magistratura antimafia. Una verifica patrimoniale non sarebbe male per aprire le danze.



25.12.16

ITALIA: ESPIANTI MINORI



di Gianni Lannes

In alcune cliniche private situate nell’Italia del nord si effettuano impunemente da anni espianti di organi umani, a danno soprattutto di minori, bambini e adolescenti! Secondo l’ultimo rapporto del ministero delle politiche sociali, alla data del 30 novembre 2016, risultano “irreperibili” ben 6.508 minori, spariti dai centri di accoglienza italiani.

Chiedo al capo della Procura della Repubblica di Milano di avviare un’indagine giudiziaria.

riferimenti:

LA STALLA DEL NATALE

di Gianni Lannes

Natale vuol dire qualcosa di diverso, vuol significare la natività di un essere, Gesù Cristo, che ha fatto una rivoluzione per cui l’essere umano non deve odiarlo l’altro, bensì amarlo. Per amare, tuttavia, è necessario avere un profondo rispetto dell’altro, a prescindere dal colore della pelle, rispetto che nasce dal riconoscimento che l’altro sei sempre tu. Ma pochi lo sanno, e così pochi amano veramente. Oggi ho incontrato una giovanissima mamma con un bambino appena nato: avevano soltanto gli occhi per piangere. Erano appena fuggiti dalla guerra in Siria, di cui noi occidentali siamo pienamente responsabili. Il nostro crasso tenore di vita, infatti, si mantiene sullo sfruttamento di altri popoli e sullo spargimento di terrore ovunque. Quindi, per favore, almeno ora che vi siete abbuffati a più non posso, evitate almeno l'ipocrisia.




24.12.16

LA TERRA DELL'ANGELO

 
 Gargano - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

di Gianni Lannes

In alto dalle parti della grotta di San Michele le pecore calavano in silenzio, la massa bianco sporco rotolava sul pendio, e pareva una slavina giù dal monte dell’angelo guerriero. A dicembre era caduta tanta neve, e in mezzo alla montagna del sole il gregge si trascinava verso la candida Mattinata per ripararsi dal freddo e dal vento insidioso. Gli animali rotolavano nel soffice tappeto farinoso che ammantava boschi e praterie, dal mare ruggente su fino alle colline più aspre. Cani, pastori, pelame lanoso nuotavano affamati verso valle; era una massa liquida e silente. Tutto lì taceva. Fu allora che un suono modulato si sentì fluire dalla terra. Era più di un richiamo pastorale lanciato con maestria da qualcuno; piuttosto, era una cosa antica e senza tempo, che risvegliava le persone, ed era ovunque e in nessun luogo. A udirlo nel silenzio più assoluto il gregge si fermò senza bisogno di un richiamo, e anche i cani ammutolirono e poi latrarono lanciando un eco risonante. Era la voce del luogo che tuonava, quella che avevano udito gli esseri viventi, un canto dimenticato nel silenzio transumante. Svegliato dal richiamo tra i pini d’Aleppo cantava il Gargano all’unisono sotto la neve del generale inverno.
 

ENERGAS: ITALO MAGNO SCRIVE A DIAMANTE MENALE



 LETTERA APERTA

                    Manfredonia, 24 dicembre 2016

Alla cortese attenzione del

Signor Diamante Menale

Presidente di Energas S.p.A

                                                                     

            Gentile Signor  Menale,

Le scrivo questa lettera per dire che mi dispiace per i rapporti che si sono così incrinati tra Lei e la nostra città. Avremmo voluto che fossero diversi, come facilmente avviene tra noi e le persone che si avvicinano a questa città, solitamente cordiale con i forestieri.

            È Natale, ma non solo a Natale occorre saper mettere da parte i pensieri negativi, per far emergere i sentimenti migliori, finora sopiti, da parte nostra, nella difesa di interessi che fanno riferimento alla propria casa, alla bellezza del nostro habitat, alle sue possibilità di sviluppo, perfino alla nostra esistenza, che si ritiene esposta “a rischio rilevante” con l’insediamento dell’impianto che la Sua Azienda vorrebbe tumulare nei nostri luoghi. 

23.12.16

ITALIA: ESPIANTO DI ORGANI UMANI



di Gianni Lannes

In alcune cliniche private situate nell’Italia del nord si effettuano impunemente da anni espianti di organi umani, a danno soprattutto di minori, bambini e adolescenti! Secondo l’ultimo rapporto del ministero delle politiche sociali, alla data del 30 novembre 2016, risultano “irreperibili” ben 6.508 minori, spariti dai centri di accoglienza italiani.

Chiedo al capo della Procura della Repubblica di Milano di avviare un’indagine giudiziaria.

riferimenti:

TAP: UN ALTRO LOSCO AFFARE DI GAS



 di Gianni Lannes

L’attuale stima si aggira sui 40 miliardi di euro per un rifornimento di gas azero alternativo a quello russo. La sua capacità comunque si esaurirà nel 2021, come ha documentato Bankwatch. Nel rapporto “Affari pericolosi - Chi approfitta del Corridio meridionale del gas?” c’è scritto: “Nella sua corsa per costruire il Corridoio Sud, l’Ue ha accettato di sacrificare i controlli - scrive l’ong -. Questo potrebbe ritorcersi contro l’Unione”. Il tratto dalla Grecia all’Italia vale 2 miliardi di euro: a erogarlo sarà la Banca europea degli investimenti, istituto a cui contribuiscono Paesi europei e Commissione (l’Italia detiene il 16 per cento del capitale). Allora, perché distruggere la Puglia? E la Xylella c'entra qualcosa?

riferimenti:


GAS, TANGENTI & RIFIUTI

di Gianni Lannes

Per caso in Italia i rifiuti si riciclano in politica? Un lancio dell'Ansa attesta: «Un sequestro preventivo di beni per 239,7 milioni di euro, disposto dal gip di Napoli, è stato eseguito stamane nei confronti della società Kuwait Petroleum Italia. L'ammontare è pari, secondo l'accusa della Dda partenopea, al profitto ottenuto mediante lo smaltimento illecito, a Napoli, di rifiuti di lavorazione pericolosi: 42mila metri cubi di acque oleose. Otto gli indagati. Nell'ambito dell'inchiesta erano stati sequestrati due anni fa alcuni impianti dell'azienda».

Kuwait Petroleum Corporation - una multinazionale petrolifera di proprietà dello Stato totalitario del Kuwait (a cui l’Italia ha venduto recentemente ben 28 velivoli da guerra con la benedizione di Renzi e Pinotti) - è comproprietaria di Energas: la sua quota è pari al 33,31per cento, attesta l’archivio ufficiale della camera di commercio di Napoli. Il 61,88 per cento è nella mani della Zeta Gas, mentre il rimanente 4,81 per cento appartiene a Di Mauro Vincenzo. Il mastodontico deposito di Gpl a Manfredonia è  la contropartita irrinunciabile della predetta vendita bellica?


RINVIATO A GIUDIZIO IL SINDACO DI MANFREDONIA RICCARDI

il sindaco Riccardi, il ministro della giustizia Orlando e Rotice

fonte: Il Centro, 21 dicembre 2016:


"Quattro anni e due mesi di reclusione e interdizione perpetua dai pubblici uffici per Luigi Panzone, il docente di tecnica bancaria e professionale accusato di corruzione e falso ideologico, in seguito all'inchiesta sugli esami truccati all'università D'Annunzio di Chieti-Pescara, per fatti risalenti al 2012. La sentenza di primo grado, nell'ambito del procedimento con giudizio immediato, è stata emessa dal tribunale collegiale di Pescara presieduto dal giudice Maria Michela Di Fine. Soldi in cambio di esami a Pescara: professore arrestato, indagati altri docenti. Finisce ai domiciliari con l’accusa di corruzione Luigi Panzone, docente di Scienze manageriali. Obbligo di dimora per il sindaco di Manfredonia e per un imprenditore di Foggia.

22.12.16

DEMOCRAZIA DIRETTA E TRASPARENZA!







BERLURENZILONI: REGALO DI 20 MILIARDI ALLE BANCHE





Venti miliardi di euro: è la somma messa a disposizione dal governo BERLURENZILONI, con nuovo debito pubblico per il salvataggio del sistema bancario italiano. Il consiglio dei ministri ha approvato la relazione al parlamento che autorizza il governo a ricorrere ad un indebitamento per 20 miliardi. Come sempre pagano gli ignari cittadini.

EMILIANO REVOCA LA DELIBERA PRO ENERGAS DI VENDOLA?




di Gianni Lannes


Della serie promesse non mantenute, ovvero propaganda ad effetto per addomesticare la gente. Il 5 giugno 2015 l’uscente governatore Nichi Vendola ha sfornato la delibera numero 1361, ovvero la “compatibilità ambientale” a favore del gigantesco deposito Energas/Kuwait Petroleum a Manfredonia. In campagna elettorale, sempre l’anno scorso, Michele Emiliano aveva promesso di annullare quel vergognoso provvedimento regionale. L’11 novembre scorso, il nuovo presidente della Regione l’ha ribadito in un discorso pubblico sempre a Manfredonia (al minuto 26 e 50 secondi): «Questa revoca se c’è da fare la si fa…». A tutt’oggi, però, a parte le chiacchiere al vento, di questo atto in autotutela non vi è ancora l’ombra.


GPL: L'ULTIMO DISASTRO!



È salito a una trentina il numero dei feriti del grave incidente ferroviario avvenuto nelle prime ore di sabato 10 dicembre 2016 a Hitrino, nel nordest della Bulgaria. Alcuni di loro sono in gravi condizioni. Resta fermo per ora a cinque il bilancio dei morti. I vigili del fuoco continuano a cercare eventuali altre vittime o superstiti tra le macerie delle case distrutte dall’esplosione e dal successivo incendio. Secondo fonti della polizia, gli ultimi due vagoni cisterna pieni di Gpl, del treno merci deragliato, che era composto da 26 vagoni cisterna di Gpl e propilene, sono esplosi dopo aver urtato alcuni pali elettrici provocando distruzioni su vasta scala. Il panorama è quelo di una città bombardata.


21.12.16

COLTIVIAMO IL FUTURO



di Gianni Lannes

Il vero lusso è la salute. La gente è impaurita, annichilita, stanca di vivere sempre peggio. Prendete un territorio del Sud, ferocemente industrializzato per rapinare ancora oggi le sue risorse all’insaputa della popolazione, ad esempio il metano, scoperto nella Daunia nei primi anni ’60. In cambio di una fabbrica chimica che ha seminato in loco, prevalentemente inquinamento, malattie e morte. Dopo una ribellione popolare nata dal basso nel 1988 contro le prevaricazioni dell'Eni, lo Stato che ti combina? Una beffa. Si inventa un contratto d’aria nel 1996, con la regia del prode mortadella, al secolo Romano Prodi. E invece di risanare il territorio, si autorizzano le speculazioni più bieche. Il caso dell'Energas/Kuwait Petroleum (Isosar) è soltanto l'ultimo della serie.

ENERGAS: TRASPARENZA NEGATA!

di Antonio Esposito


Le menzogne hanno le gambe corte. Il 29 ottobre Gianni Lannes su invito del professor Italo Magno ha tenuto a Manfredonia la prima conferenza sull’Energas/Kuwait Petroleum. In quell’occasione lo scrittore ha fatto riferimento esplicito, prima di chiunque altro, ad una denuncia da presentare a Bruxelles e Strasburgo. 

ENERGAS/KUWAIT PETROLEUM: IL SI DEL COMUNE DI MANFREDONIA


ATTENTI AL GAS!

 Nave Val Rosandra (Mare Adriatico, 1990) - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)



di Gianni Lannes

A proposito di incidenti. Ecco un fatto ormai dimenticato dalla memoria collettiva. Nella primavera del 1990 la nave gasiera Val Rosandra (di proprietà Ferchim, ovvero del gruppo Ferruzzi) attraccò al porto industriale di Brindisi, ma prese fuoco e fu rimorchiata al largo, dove in seguito esplose ed affondò. A Manfredonia l'Energas/Kuwait Petroleum vuole addirittura impiantare una gigantesca attività industriale dai risvolti pericolosi: essa movimenterà ben 300 mila tonnellate all'anno di gas a petrolio liquefatto, infiammabile ed esplosivo, considerato a rischio di incidente rilevante dalle direttive Seveso. Manfredonia non ha neanche un porto adatto per una simile speculazione, poiché quello esistente, denominato impropriamente "alti fondali", peraltro inserito in un'area marina di 853 ettari inquinata dall'Eni, perimetrata dal ministero dell’ambiente con decreto del 10 gennaio 2000 e non ancora bonificata, dove l'Ispra ha rinvenuto innumerevoli veleni tra cui il mercurio. Tale struttura non solo non ha il pescaggio adatto e i fondali idonei per garantire le manovre di sicurezze delle gasiere, ma risulta ufficialmente a rischio strutturale, ossia pericolante.