28.4.16

IN SICILIA: UNA DISCARICA NUCLEARE SEGRETA DELLO STATO ITALIANO!





di Gianni Lannes

Vediamo se a qualche onorevole nostrano eterodiretto dall’estero ed assiso sulla poltrona pagata a caro prezzo dagli ignari contribuenti, torna la memoria, su una faccenda così delicata e dalle conseguenze catastrofiche per la salute collettiva. Che esperimento ha realizzato sotto mentite spoglie l'Enea nella colonia di Sicilia? Che danni ha prodotto la politica tricolore sotto il vessillo della corruzione e del trasformismo? Per quale ragione in punto di diritto costituzionale, ben 31 atti parlamentari specifici non hanno mai avuto risposta dai governi del belpaese, e, l'iter, risulta adesso paradossalmente "in corso" dal 1981, vale a dire dall'ottava legislatura, a tutta la diciassettesima sotto il segno dell'ineletto toscano? La nocività ambientale largamente diffusa come strategia di dominio? E perché mai la gente finalmente non si ribella a questa dittatura che annienta i diritti civili, toglie il respiro e uccide impunemente la vita?



27.4.16

I MURI DELLA VERGOGNA!

di Gianni Lannes

Certo nel 1989 è crollato il muro di Berlino, ma subito dopo quanti altri ne sono stati rapidamente eretti nel silenzio dei mass media, grazie alla follia di certi governi eterodiretti dalle multinazionali del crimine planetario, e all'omertà della gente comune?
 
Ora s'innalza un altro muro in Austria, dopo quelli in Palestina, in Serbia, in Ungheria, nell’enclave spagnola di Melilla e altrove, per segregare e respingere gli esseri umani da altri viventi o per negare minacciosamente la sopravvivenza. La modernità sotto l'incalzare della globalizzazione (capitalistica) sta trasformando le realtà urbane in prigioni a cielo aperto, assottigliando, anzi azzerando le libertà civili. Altro che sicurezza.

Dinanzi a schiere di disperati che fuggono dalle guerre predatorie scatenate pretestuosamente dall’occidente per rapinare le risorse naturali altrui, il prezzo netto è la perdita di vite umane.

26.4.16

SPARIZIONE DI MIGLIAIA DI MINORI: LETTERA AL GARANTE PER L'INFANZIA E L'ADOLESCENZA


----Messaggio originale----
    Da: sulatestaitalia@libero.it
    Data: 26-apr-2016 16.17
    A:
autoritagaranteinfanzia@pec.it

    Cc:
segreteria@garanteinfanzia.org


    Ogg: sparizione in Italia nel 2015 di oltre 12 mila minori!

    Alla cortese ed urgente attenzione di Filomena Albano, Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza
  
    Gentile signora Albano,

    le scrivo in qualità di cittadino e di scrittore (ex giornalista investigativo) per segnalarle non solo la palese violazione dei diritti dei bambini e adolescenti, ma soprattutto la sparizione di migliaia di essi.

    Ebbene, secondo i dati ufficiali in Italia sono scomparsi nel 2015 più di 12 mila minori migranti non accompagnati. Che fine hanno fatto? Sul fenomeno il governo Renzi non risponde a ben 40 atti parlamentari (interrogazioni ed interpellanze) e non è in grado di certificare alcun ricongiungimento familiare. Lo stesso primo ministro Matteo Renzi non ha mai presentato al Parlamento,  la relazione annuale sull'applicazione delle "norme contro lo sfruttamento della prostituzione, della pornografia, del turismo sessuale in danno di minori, quali nuove forme di riduzione in schiavitù" (legge 269/1998, articolo 17, comma 1). A tutt'oggi, il presidente del consiglio pro tempore non ha ottemperato ad un preciso obbligo normativo, relativo peraltro ad un fenomeno criminale che aumenta sempre più, a danno di esseri indifesi.

    L’articolo 40 della legge 149 del 2001, prevede una banca dati sui bambini dichiarati adottabili dai tribunali per i minorenni, ma la norma è ancora inevasa.

    Colgo l’occasione per sapere da lei quanti sono con precisione i minori collocati nelle cosiddette "case “famiglia” e/o “comunità” e quanti sono attualmente i minori adottabili nel nostro Paese.

    In attesa di un positivo riscontro, le porgo i miei cordiali saluti!

     
    Gianni Lannes

INQUINAMENTO NUCLEARE IN ITALIA



di Gianni Lannes

Chernobyl e Fukushima nel belpaese: ben prima di questi due disastri mondiali, accaduti rispettivamente nel 1986 e nel 2011. Basta esaminare i rapporti dell'Euratom e del Cnen negli anni ’60 e ’70, poi dell’Enea addirittura nei primi anni ’80, per rendersi conto che l’ex giardino d’Europa ha gravissimi, ma elusi, problemi di contaminazione radioattiva, provocata dalle attività civili e militari (targate Nato).


 I report dell’International Atomic Energy Agency, ossia di un’istituzione dell’Onu, parlano chiaro e sono ben noti alle autorità italiane saldamente eterodirette dall'estero. L’Italia e i suoi mari sono inquinati dalla radioattività, provocata non solo dalle 5 centrali nucleari (4 civili ed una militare segreta) e sparsa su tutto il territorio nazionale, incluse le acque marine, ma anche dall’affondamento nei mari Jonio, Tirreno e Adriatico, di centinaia di navi a perdere e migliaia di container.  

25.4.16

NE' VIVI NE' MORTI



Risolto un mistero che dura da più di mezzo secolo. Il 20 maggio 2016 sarà pubblicato il prossimo libro di inchiesta di Gianni Lannes. Chi vuole organizzare presentazioni del volume può contattare il seguente indirizzo:

sulatestaitalia@libero.it

24.4.16

DAL NAZIFASCISMO ALLA COLONIZZAZIONE ANGLOAMERICANA




di Gianni Lannes


L'orrore della guerra infinita, lo sterminio della popolazione civile, le ideologie rosse e nere per il divide et impera, la fagocitazione della lingua italiana, il controllo del nostro immaginario collettivo, la disintegrazione della nostra identità mediterranea, l'eliminazione di chi ha provato nel secondo dopoguerra ad ottenere l'indipendenza (politica ed energetica) dell'Italia, ed altro ancora. L’Italia è un paese a sovranità inesistente dal 3 settembre 1943, quando i Savoia per scamparla svendettero con l’armistizio corto di Cassibile, l’Italia, forze armate comprese, ai nuovi colonizzatori di Londra e Washington, grazie anche agli accordi con la mafia italo-americana, capeggiata da Lucky Luciano, libero in seguito di impiantare il traffico di droga in Europa con la benedizione della autorità a stelle e strisce e tricolori. I cosiddetti "liberatori" si trasformarono presto in biechi colonizzatori e da allora hanno subordinato, eterodiretto e schiavizzato il popolo italiano.


NON VIVO IN UNA BOLLA





di Gianni Lannes

Non è un romanzo, ma una storia vera che si legge tutta d’un fiato, narrata da una mamma. L’autrice, Federica Santi, è la madre di Nicola ed Enrico, due pargoli venuti al mondo nel 2010 e nel 2012.

«Ho vissuto la gioia della maternità in totale spensieratezza sino al giorno in cui, in una stanza sterile e priva di calore umano, un camice bianco ha presentato alla mia famiglia quello che, da quel momento in poi, sarebbe divenuto un indesiderato compagno di vita: l’autismo».

20.4.16

IN ITALIA LA TORTURA NON E’ REATO!



di Gianni Lannes



La proposta di legge per l’introduzione nel codice penale italiano del reato di tortura è stata arrestata con il tweet di Matteo Renzi, l’8 aprile 2015. Il 7 aprile del 2015, la Corte di giustizia europea aveva condannato giustamente l'Italia per il massacro poliziesco della scuola Diaz durante il G8 di Genova. Proprio l'8 aprile di un anno fa l'inquilino abusivo di Palazzo Chigi, o meglio l’ineletto Matteo Renzi scriveva su Twitter che "quello che dobbiamo dire lo dobbiamo dire in Parlamento con il reato di tortura". Da allora il provvedimento attende di essere esaminato dall'aula del Senato. Nel frattempo gli alleati bellici a stelle e strisce praticano impunemente nel belpaese ogni tipo di tortura, soprattutto quella elettronica. Altrimenti a che servirebbe il gigantesco spiegamento di armi psicotroniche dello zio Sam nell'italietta delle banane, dove addirittura il capo dello stato tricolore, elogia il clan mafioso trilaterale?

riferimenti:




19.4.16

UNA SCUOLA ELEMENTARE A RISCHIO DI MORTE!



di Gianni Lannes

Solo per un caso, nella scuola elementare statale Zingarelli di Orta Nova, in provincia di Foggia, la caduta di una finestra nel cortile sottostante dove i bambini festeggiavano la primavera, non si è tramutata in tragedia. Il 2 ottobre 2014, il dirigente scolastico Margherita Palma richiedeva un intervento urgente al sindaco Gerardo Tarantino, e all'ufficio tecnico comunale di Orta Nova: "Sino ad oggi si sono evitate tragedie solo grazie alla prontezza di riflessi delle docenti e dei collaboratori scolastici".





Il 24 marzo 2016 il nuovo direttore didattico Savino Gallo si rivolge invano e ancora una volta al "primo cittadino" insediato dal giugno 2014, nonché al responsabile dell'ufficio tecnico municipale (G.B. Vece): "Nel corso della valutazione dei rischi di cui al D. Lgs. 81/2008, sono emerse una serie di criticità che richiedono degli interventi al fine di adempiere agli obblighi di legge ed assicurare ad alunni e personale le necessarie condizioni di salute e sicurezza, che si riportano di seguito...".   

18.4.16

MATTARELLA ELOGIA LA TRILATERALE ED IL CRIMINALE ROCKEFELLER!



Senza parole, se non avete ancora capito che aria tira: il capo del quirinale riceve con tutti gli onori un clan mafioso di livello mondiale.



CADE UNA FINESTRA: SFIORATA UNA TRAGEDIA NELLA SCUOLA ELEMENTARE DI ORTA NOVA




di Gianni Lannes

Accade in Puglia dove i bimbi non valgono niente per chi rappresenta le istituzioni: precipita una finestra nel cortile di ingresso della scuola elementare statale "Zingarelli", mentre gli scolari stanno festeggiando la festa della primavera. A quanto pare non è la prima volta: era già accaduto 4 anni fa, ma la prevenzione è un lusso. Bambini, insegnanti, genitori: tutti in pericolo di vita. Si attende una tragedia per mettere in sicurezza una scuola pubblica? Il sindaco Gerardo Tarantino è forse in ferie, oppure è ancora intento a spendere 1 milione di euro (soldoni pubblici) per un orribile piazza corredata di cassoni funerari ed una fontana che annega? Ben due anni fa il dirigente scolastico aveva segnalato al cosiddetto "primo cittadino", l'urgenza ed il pericolo. I vigili urbani e il responsabile della sicurezza scolastica sono tutti in letargo o scaldano soltanto le poltrone ben remunerati? Ma perché il direttore didattico non ha informato i genitori degli alunni del pericolo incombente, e per quale ragione non ha diffidato il Tarantino? Il prefetto di Foggia, Maria Tirone, che intende fare per garantire immediatamente la concreta sicurezza almeno dei bambini? Ci sono ben 21 finestre senza cardini, a rischio caduta che si affacciano sull'ingresso del plesso scolastico, ed altre 24 sui rispettivi lati che potrebbero precipitare da un momento all'altro. Ci vuole il morto per assicurare l'incolumità pubblica?



TRIVELLE STRANIERE: LA FARSA DEL REFERENDUM!

di Gianni Lannes

Una sconfitta preannunciata da tempo. L'unica nota positiva è che ben 15 milioni di italiane e italiani hanno detto no ad una delle innumerevoli scelleratezze incostituzionali di Renzi. Quando a guidare una battaglia ecologica ci sono incapaci, inetti ed eterodiretti, o addirittura, chi figura sul libretto paga del Pentagono e della Rand Corporation ma continua a pontificare dall'estero senza sfiorare i danni mondiali provocati dall'imperialismo bellico USA, e poi viene pompato dal grulletto di turno all'unisono con il pacco quotidiano di Travaglio, allora si perde.


8.4.16

MARIA RITA D’ORSOGNA: SUL LIBRO PAGA DEL PENTAGONO

di Antonio Esposito

Attenzione a certe paladine ambientali d’esportazione. Altro che premio nobel per la pace. Lavori di matematica applicata a sistemi complessi, come flotte di veicoli senza conducente o statistiche sulla prevedibilità di azioni criminose. Ecco alcuni contratti ottenuti per conto dell'US Army e dell'US Navy dalla professoressa Maria Rita D'Orsogna, nativa dell'Abruzzo ma impiegata all'università della California. E sull’inquinamento bellico, quello più pericoloso, nel mondo o in Italia provocato dallo zio Sam, neppure una parola da questa improvvisata giornalista, pardon, scienziata sempre in cattedra a dare il buon esempio dei colonizzatori a stelle e strisce. 







3.4.16

STRAGE DI USTICA: GIANNI LANNES SCIOGLIE IL MISTERO MA L'EDITORE ROSSO CONGELA LA PUBBLICAZIONE DEL LIBRO!

di Alberto Ricci

Da qualche anno Gianni Lannes, ovvero uno dei migliori giornalisti investigativi viventi di livello mondiale, nettamente al di sopra della media internazionale, anche se per chi lo conosce ormai si considera un ex del mestiere, ha risolto il mistero legato alla strage di Ustica. Nel 2015, in base ad un preciso accordo contrattuale, la casa editrice Arianna, ovvero Giorgio Gustavo Rosso (Macrolibrarsi...) avrebbe dovuto pubblicare il tanto atteso libro di inchiesta ossia USTICA: LE DUE STRAGI. Invece, a quanto pare senza alcuna spiegazione il predetto editore non ha ancora ottemperato ai suoi obblighi editoriali. In Italia al massimo va in onda la fiction, come la romanzata dell'ultimo film di Martinelli.

riferimenti:

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2016/03/strage-di-ustica-la-censura-macro.html

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=ustica

2.4.16

ITALIA: IL BUCO NERO



 
foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

di Gianni Lannes


Appena estratto dalle viscere della terra o sui fondali marini, compreso l’Artico dove nel mare di Barents sta trivellando l'Eni (una multinazionale ormai straniera), è una melma nerastra e appiccicosa. Sporca, annerisce e contamina qualsiasi cosa sfiori, peggio, scatena guerre da un secolo. Eppure lo chiamano addirittura “oro nero”. Il petrolio è anche metafora della società in agonia dei consumi.