31.3.15

STRAGE DI USTICA: LO STATO ITALIANO CHIEDE LE SPESE AI FAMILIARI DELLE VITTIME





Nella repubblichetta della banane a stelle e strisce, al peggio non sembra esserci fine. Forse, si saranno suicidati collettivamente. Sotto un governo fantoccio, platealmente telecomandato dall'estero, siamo al capovolgimento della realtà. L'avvocato dello Stato Maurilio Mango ha chiesto alla Corte d'appello civile di Palermo il rigetto delle domande di risarcimento che il tribunale ha concesso a 18 familiari delle vittime della tragedia aerea di Ustica del 27 giugno '80 quando il Dc9 Itavia ammarò in mare al largo di Ponza, con 81 persone a bordo. L'avvocatura dello Stato chiede il rigetto per prescrizione o infondatezza e di porre a carico dei familiari il ''pagamento delle spese di lite oltre che quelle prenotate a debito''.

Un ricorso in cui si ribadisce, da parte dell'avvocatura dello Stato, la impossibilità di provare che ad abbattere l'aereo fu un missile, propendendo per l'ipotesi della bomba a bordo. E' incredibile: esistono già due sentenze della Cassazione civile che riconoscono le responsabilità dei ministeri della Difesa e dei Trasporti per la strage di Ustica, il primo per i depistaggi, l'altro per non aver garantito la sicurezza nei cieli.


riferimenti: 

25.3.15

ITALIA: L'ULTIMA RIVOLTA CONTADINA!




CIELI NATURALI E CIELI ARTIFICIALI!

 Foto di F.M. Toscana, (cielo naturale)  scattata il 5 marzo 2015 dopo che la furia del vento.



 di F.M.


Adesso lasciamo alle immagini il diritto di parola. Saranno queste che sussurreranno, al cuore e alla mente, un grido muto e disperato. Immagini contrastanti, due cieli a confronto ed un’unica battaglia: la morte e la vita che si alternano. Pur sapendo, purtroppo, che al cessare dei venti (che normalmente riportano i cieli al loro aspetto originario) velivoli militari e civili daranno nuovamente inizio al più grottesco degli spettacoli circensi, dove la morte è l’unico, ahimè, protagonista sincero. Un gioco mortale fatto di menzogne e coperture, di negazioni su evidenze e documentazioni incontrovertibili. Un gioco funesto ha avvelenato totalmente la biosfera con sostanze letali, igroscopiche ed altamente tossiche, chimiche (ricordando che l’uso di armi chimiche e climatiche è vietato da convenzioni internazionali) che vengono nebulizzate senza alcuna pietà su donne, uomini, bambini, animali e su tutta la vegetazione in genere. Ed il cielo perde forma, i cumuli da bel tempo cessano di esistere; scomparsi, sino a quando venti turbolenti ricomincino a spirare.

 Foto di F.M. Toscana, (cielo artificiale) scattata il 18 marzo 2015 che mostra un cielo tossico e privo di qualsivoglia cumulo

NEL MARE DELLE MARCHE: BOMBE CHIMICHE E NAVI RADIOATTIVE!





di Gianni Lannes

Ecco il documento inequivocabile rintracciato dal professor Alessandro Lelli nell'archivio della Luftwaffe (aviazione militare tedesca) che attesta l'affondamento da parte dei soldati germanici, in un'area compresa tra Pesaro e Vallugola, entro le 3-4 miglia dalla costa, di ben 1316 tonnellate di bombe all'iprite ed 84 tonnellate di bombe all'arsenico. Ovviamente, le autorità italiane sanno tutto da un pezzo, ma fanno finta di niente, a scapito dei sudditi, silenti ed ossequienti.


INQUINAMENTO, MALATTIA E MORTE: ATTI PARLAMENTARI SENZA RISPOSTA DEL GOVERNO!


IDROCARBURI: RAPINA MULTINAZIONALE E DISASTRO AMBIENTALE NEI MARI D’ITALIA

immagine tratta da: IL MARE
SUPPLEMENTO AL
BOLLETTINO UFFICIALE DEGLI IDROCARBURI E DELLE GEORISORSE
Anno LVII N.2 - 28 Febbraio 2013




di Gianni Lannes


Mentre gli italidioti si accapigliano per il calcio in tivvù, per i vippetti sulle isole, per il gioco d'azzardo incentivato dallo Stato (la droga dei poveri, sic!) per i cantantini di San Remo e per le correnti cazzate televisive, certi stranieri rubano le nostre risorse, con il favore di chi siede a palazzo Chigi. A pagare le conseguenze sono innanzitutto le indifese creature del mare, come delfini, capodogli e tartarughe caretta caretta.



Gargano (dicembre 2009): uno dei 7 capodogli assassinati dalle prospezioni idrocarburi - foto Gianni lannes (tutti i diritti riservati)


I fantocci al governo hanno trasformato il belpaese in una torta che le multinazionali di petrolio e gas si stanno spartendo, elargendo alla popolazione tricolore, soltanto i danni ambientali e le conseguenze sanitarie negative sulla salute. Sono attualmente ben 69 le concessioni di coltivazione nel sottosuolo marino, e prossimamente aumenteranno sempre più, in barba alla protezione degli ecosistemi naturali. Benefici per il popolo sovrano? Zero, pari a zaro, ovvero nessuno. 

COME L’UNIONE EUROPEA AVVELENA I BAMBINI DELLE SCUOLE ELEMENTARI!



di Gianni Lannes


Senza scrupoli, perché al peggio nel belpaese di governanti fantoccio e telecomandati dall'estero, non c'è apparentemente fine. A farne le spese, ancora una volta i più piccoli esseri umani, appena scolarizzati. Spacciata dalle autorità europee, nazionali, regionali e locali addirittura per "alimentazione sana ed equilibrata" Invece. Tutto apparentemente a norma di legge, grazie all’omertà del governo tricolore e dei dirigenti scolastici che non denunciano questo attentato alla salute dei bambini.




Frutta e verdura: sbucciata, tagliuzzata e imbustata in sacchetti di plastica. Merce attualmente propinata ai bambini delle scuole elementari in Italia, senza informare i genitori. Un affaruccio da 31 milione 350 mila euro. Ma chi controlla i controllori? Sarebbe opportuno che la magistratura competente si attivasse quanto prima. Chi ci marcia e chi mangia, anzi divora denaro pubblico?

24.3.15

ESODO: UN NUOVO MONDO

luci di Gaia - foto Gilan




di Gilan

Andarsene, fuggire, disertare è a momenti una tentazione irresistibile. Per l’usura di un rapporto, per il dolore di una sconfitta, per l’intollerabilità di una dittatura. Non importa, dove, ma andarsene per sempre. Dall’Iliade in poi voltare le spalle, è il contrario dell’aretè, del valore e della virtù. Dall’alto delle Termopili Leonida campeggia sui gesti della nostra vita. Insomma, la defezione non ha mai avuto una legittimità etica. Anzi, quando questa tentazione passeggera, da impulso individuale si fa pulsione collettiva, l’immaginario occidentale non può che esorcizzarla. Però, si capisce, in certi casi, che l’uscita non è un abbandono della lotta, ma a sua volta, è uno spostamento della battaglia. L’esodo, quindi, assume un nuovo significato, non è più una resa incondizionata, non è più abbandonare il conflitto, bensì è un nuovo modo di combattere il potere.

VIOLENZA CONTRO I BAMBINI AUTISTICI: TOLLERATA DAI GOVERNI BERLUSCONI, MONTI, LETTA & RENZI!



I VACCINI PEDIATRICI: SEQUESTRATI NEL RESTO DEL MONDO MA NON IN ITALIA!




ACQUA DA BERE ALL'ARSENICO: PER IL GOVERNO RENZI VA BENE!





DELITTI CONTRO L'AMBIENTE: ARRIVA IL DISASTRO AMBIENTALE "ABUSIVO"

di Gianfranco Amendola *

Noi italiani non ci facciamo mancare mai niente, specie se si tratta di normativa ambientale. E così adesso abbiamo inventato il disastro ambientale "abusivo", e cioè un disastro che può essere punito solo se commesso "abusivamente". Altrimenti, il fatto non sussiste e l'imputato viene assolto.

  

VACCINI: LO STATO ITALIANO AVVELENA I NEONATI: INTERROGAZIONE PARLAMENTARE SENZA RISPOSTA!