31.10.14

ITALIA, USA E GETTA: LA GUERRA NUCLEARE






di Gianni Lannes


Ci sono momenti nella vita di una persona in cui uno si chiede se valga davvero la pena scrivere un libro, anche a fronte della fatica per trovare un editore libero e indipendente che abbia interesse a pubblicarlo.
Il punto è che ci sono sempre tanti buoni motivi per non leggere un libro. Figurarsi quanti ce ne sono per non scriverlo.
E allora vi domanderete: perché hai realizzato l'opera? Perché ne sentivo il bisogno per l'Italia che non ha alcuna sovranità e corre dei gravi rischi atomici, e poi perché me l’hanno chiesto. Però, ora che c’è, avete almeno un buon motivo per acquistarlo e leggerlo. La ragione è disarmante: molte delle notizie documentate che trovate scritte in ITALIA, USA E GETTA, non le scoverete mai da nessuna altra parte. Allora, buona lettura!




Per la richiesta all'autore di conferenze e/o presentazioni del volume contattare:



sulatestaitalia@libero.it

29.10.14

ANALOGICO: IL MONDO PERDUTO

 di Gianni Lannes

“Nel blu dipinto di blu” cantava Domenico Modugno. Il calendario segnava il 1958 quando si era una comunità viva di intenti. Bianco e nero, luci e ombre, ma c'erano colori e odori, sapori, la speranza di un futuro. Non è il rimpianto di un mitico buon tempo antico: c'era uno spirito di fratellanza e il vivere civile era imperniato sulle comunità umane. Il boom economico era nell’aria, dopo l’ennesima guerra mondiale. L’Italia offriva lavoro e svago a tutti. C’erano imprenditori illuminati che riuscivano a fondere il loro interesse con il benessere dei dipendenti. Contava ancora l’etica e la famiglia. Lo sport era una passione sana dove esistevano le rivalità, anche accese, ma il tutto veniva stemperato da tanta ironia. 

L'ITALIA NON HA PIU' LA RISERVA AUREA

 di Gianni Lannes


Perché nessuno si interroga e perché i mass media italidioti non fanno le domande importanti? Ebbene, dove sono le 2451,1 tonnellate del nostro oro? Dove si trova la riserva aurea della Banca d'Italia, ovvero di proprietà del popolo italiano? Siamo sicuri di esserne ancora in possesso? Chi ha rubato l'oro del Belpaese? Riscontri e prove ci portano dritti negli Stati Uniti d'America e in Gran Bretagna. Anche la Bce di Mario Draghi (altro associato al clan mafioso di David Rockefeller) si è appropriata indebitamente di ben 500 tonnellate del nostro oro, mentre la Guardia di Finanza è in avanzato letargo. Altro che lira. A parte la truffa dell' euro, a tutto vantaggio dei soliti potentati finanziari. Prendete l'oscuro conflitto di interessi di mister Romano Prodi, già consulente di Goldman Sachs (la banca criminale che specula in Italia indisturbata da decenni) lo stesso risulta ufficialmente affiliato unitamente a Mario Monti & Enrico Letta all'organizzazione terroristica internazionale, eversiva dell'ordine costituzionale italiano, meglio nota come Bilderberg Group. L'Italia - come altri paesi nel mirino del nuovo ordine mondiale - non ha alcun debito pubblico, ma solo un debito ecologico con la Natura. A proposito, perché la magistratura nazionale non interviene? L'azione penale, in questi documentati e clamorosi casi, è d'obbligo. Ma legge non era uguale per tutti? E allora?

riferimenti:


28.10.14

BOLIDI ELETTRICI, MA NON IN ITALIA





 di Gianni Lannes

Automobili che sfrecciano a 270 chilometri all’ora e non consumano benzina o gasolio, ma elettricità naturale. Niente di nuovo, anzi l’aveva scoperto già quel genio slavo di Nikola Tesla nel secolo scorso, ma chi comanda aveva occultato la rivoluzionaria scoperta.

Il 13 settembre scorso è partita a Pechino la formula E: un nuovo campionato mondiale per auto elettriche. Si correrà in mezzo mondo, perfino a Londra e Berlino, ma non in Italia.

Monoposto a propulsione elettrica: "Spark-Renault Srt-01 E" costruite su telai dell’italiana Dallara con motore elettrico McLaren e batterie Williams. La loro potenza è di 200 kw, ovvero circa 300 cavalli tradizionali. Il pieno di energia propulsiva? Basta un collegamento alla presa elettrica. 

TANTI SCHIAVI DELL’I-PHONE


 
NSA: Echelon


di Gianni Lannes

Non si assisteva a tanto clamore per una mela mordicchiata dai tempi dell’Eden. File interminabili riempiono le strade dalle prime luci dell’alba. Video in rete ne anticipano le prodezze. E’ l’elisir di lunga vita? No, è l’i-Phone 6 per folle di lobotomizzati a buon mercato. Anche il telecomandato Renzusconi ne sfoggia uno mentre si distrae direttamente in conferenza stampa, snobbando il Padoan ministro.

Tutti in coda: ecco il gregge subumano. Il telefonino “tuttofare” è ormai la protesi fondamentale, anzi il surrogato dell’identità “umana”.

A settembre l’Apple ha presentato l’oggetto del desiderio inculcato. Sviluppatori da 69 colonie hanno assistito entusiasti allo spettacolo (show) di Tim Cook, con applausone finale (standing ovation). Ma è lecito chiedersi se valga la pena spendere un capitale per uno smartphone?

La novità? Per dirne una: l’inquietante sistema di pagamento Apple Pay, per fare acquisti senza mettere mano al portafoglio. Grazie al chip NFC (Near Filed Communication) e al riconoscimento di impronte digitali integrato basta avvicinare l’oggetto elettronico del desiderio al Pos del venditore. L’ultimo dramma è se cedere alla tentazione o resistere. Nel dubbio, intere moltitudini si sono sottomesse in fila.

Una ricerca dell'università di Londra, pubblicata da Forbes, sostiene che "l'essere multitasking riduce di molto il quoziente intellettivo", e spiega che "riporta l'intelligenza umana all'età di 8 anni", infine aggiunge che "fare una vita multitasking dà un obnubilamento percettivo e mentale paragonabile a quello innescato dalla marijuana". E l'ateneo del Sussex attesta che "i danni al cervello generati dal multitasking sono permanenti".

Allora, non sappiamo più cosa sia la concentrazione. Molti di quelli che dicono di essere multitasking al posto del cervello sembrano avere solo segatura, ecco perché forse recepiscono ben poco dalla realtà ed ignorano le scie chimiche. Anche se rispondo a tanti, leggono post, ingoiano video, chattano con chi capita contemporaneamente, non sarà nient'altro che spazzatura, multitasking, naturalmente.

20.10.14

OMOSESSUALITA’ E LESBISMO SONO LA MORTE DELLA VITA


(segnalazione di Nicola da Bari)









di Gianni Lannes
 

Mentre il Vaticano balbetta e non offre alcun buon esempio morale, a breve sarà imposta a tutti i popoli del vecchio continente sotto il controllo del potere economico sionista e militare angloamericano, la bibbia sessuale sfornata dalla Commissione europea (un organo politico non eletto da cittadine e cittadini europei) telecomandata dai potentati economici. Vale a dire che sarà stabilita per legge la ferrea osservanza dei volumi “Policies for Sexuality Education in the European Union”, ed inoltre “Sexuality Education in Europe”, nonché i dettami dell’Oms. La cosiddetta Unione europea e l'Organizzazione mondiale della sanità non hanno però alcuna autorità per osare tanto, ma sfruttano la passività generale dell'umanità pr conseguire i loro scopi disumani.


18.10.14

SCIE BELLICHE: COSTI E MODALITA' DI IRRORAZIONE SU MILIONI DI CAVIE UMANE




di Gianni Lannes





Dal memorandum Groves del 1943 al progetto Teller del 1997: chi detiene il potere ha programmato già tutto. 
 



 
Il Sun Radiation Management (SRM) è un programma progettato per saturare il cielo con aerosol riflettenti dispersi attraverso l'uso di aerei a reazione opportunamente modificati. Ecco una relazione dettagliata dell’università di Calgary - che lavora per il governo degli Stati Uniti d’America - su come metterlo in pratica con relativi costi. Date anche un'occhiata alla propaganda del video governativo di Washington. L'Europa, dalla Germania all'Italia, è stata trasformata dai cosiddetti "alleati" in una gigantesca camera a gas.  



La troposfera è la fascia sferoidale aeriforme dell'atmosfera che si trova a diretto contatto con la superficie terrestre. In essa è concentrato  quasi tutto il vapore acqueo dell'atmosfera. È lo strato dove avvengono la maggior parte dei fenomeni di carattere meteorologico, causati dalla circolazione delle masse d'aria e che danno vita ai venti, alle nuvole e alle precipitazioni atmosferiche. 

Italia: scie chimiche


La troposfera è riscaldata principalmente dal basso ovvero dalla terra riscaldata a sua volta dalla radiazione solare. Ne deriva che la temperatura diminuisce con l'altitudine, e varia fino a raggiungere un minimo di −50 °C a 12 chilometri di altezza. La troposfera è il luogo della vita: tutte le piante e tutti gli esseri umani vivono in essa, utilizzando alcuni dei gas che la costituiscono (ossigeno, azoto, anidride carbonica, vapore acqueo). 


riferimenti:



15.10.14

UN MONDO NUOVO DALLA RIVOLUZIONE INTERIORE



di Gianni Lannes


Quando i poteri dello Stato, delle nazioni, delle multinazionali e delle organizzazioni segrete violano impunemente le libertà fondamentali di un essere umano, è diritto e dovere di ogni cittadino resistere ad oltranza. Occorre mettere in campo idee e azioni, ovvero esempi concreti e risolutivi. Stimolare la produzione di beni relazionali come l'amicizia e la conoscenza, il cui uso non diminuisce le scorte esistenti, bensì le aumenta. La conoscenza è un bene collettivo: la base è la vita sociale.

ISRAELE NUCLEARE: UN DOCUMENTO SEGRETO UNITED STATES OF AMERICA

National Archives USA




di Gianni Lannes


Nucleare è il movente della strage di Ustica: una verità indicibile perché dirompente. Il paradosso della storia è che l'Italia ha addestrato inizialmente i piloti dell'aviazione di Tel Aviv a Pratica di Mare (una base dell'Aeronautica militare italiana da cui si levò in volo la mattina del 18 luglio 1980 il cosiddetto Mig 23, usato per la messinscena sulla Sila: un velivolo adoperato per sostituire il caccia israeliano caduto a Castelsilano la sera del 27 giugno 1980). Washington ha sempre coperto i crimini contro l'umanità perpetrati impunemente dagli assassini governativi e militari mascherati sotto la stella di Davide.



13.10.14

PROJECT PAPERCLIP: 2 MILA SCIENZIATI NAZISTI IN AMERICA



di Gianni Lannes


Negli anni ’60 nacquero oltre 10 mila bambini con orrende malformazioni, e più di 600 soltanto in Italia. La causa era da attribuirsi ad un farmaco, la talidomide, prescritto dai medici alle donne in gravidanza come tranquillante (anti nausea) dal 1957 al 1962, nonostante fosse da subito accertata la sua pericolosità. Le indagini hanno svelato un collegamento diretto tra Otto Ambros, chimico nel lager di Auschwitz –Monowitz e l’azienda produttrice della medicina commercializzata in 46 nazioni. L’azienda tedesca Chemie Gruenenthal (un posto sicuro per numerosi nazisti), di cui era presidente del consiglio di amministrazione lo stesso Otto Ambros (consulente del presidente Adenauer), ha chiesto scusa alle vittime soltanto mezzo secolo dopo i tragici effetti del Contergan. La Talidomide, in realtà, era stata sperimentata sugli internati di Auschwitz, sotto la direzione del dottor Ambros, nel corso delle ricerche sugli effetti degli agenti nervini sperimentate dal dottor Richard Kuhn.

Prima l’OSS e poi la CIA ingaggiarono moltissimi scienziati del Terzo Reich. Fino agli anni ’70 furono almeno 2 mila quelli assoldati negli USA per alimentare la guerra fredda. 

UN SOMMERGIBILE TEDESCO IMBOTTITO DI ARMI CHIMICHE AFFONDATO DINANZI A PALERMO



di Gianni Lannes

Ho ricevuto la seguente nota anonima e la rendo di dominio pubblico in ragione della gravità del problema segnalato, augurandomi che qualcuno possa darmi ulteriori ragguagli per consentirmi una verifica mediante una spedizione subacquea. Se la notizia storica è vera, la situazione nel mare di Sicilia sarebbe gravissima. Gli scienziati folli del terzo reich, poi assoldati in massa da Washington, con l’operazione Paperclip, avevano inventato agenti nervini micidiali come il Tabun (ideato da Gerhard Scharder della IG Farben), contenuto in bombe a grappolo e il Sarin scoperto da Otto Ambros. Chiunque sia a conoscenza effettiva e documentata di questa situazione con probabili conseguenze nefaste sull'habitat marino e sulla salute umana, è invitato a contattarmi con estrema urgenza. Delle istituzioni e delle autorità italiane eterodirette da potentati stranieri non ci si può fidare. Grazie!

«Da: Radio Tre alle ore 17. – Ascoltai la trasmissione quotidiana scientifica “Duemila” di qualche anno fa, diretta e condotta da Rossella Panarese. Gli invitati all’incontro, due scienziati italiani, sostenevano che, davanti al porto di Palermo giace ancora, nel fondale poco profondo, un sommergibile tedesco residuo dell’ultimo conflitto. Lo scafo del natante, hanno ribadito i due scienziati, è pieno di armi batteriologiche e chimiche; in misura oltremodo rilevante. In atto, hanno continuato gli ospiti della trasmissione, il residuato bellico è coperto da ruggine la quale, prima o poi (tra u n mese o 20 anni (?), la corrosione penetrerà all’interno aprendo così lo scafo con il “patatrac” prevedibile e drammaticissimo. Hanno concluso che la storia non è nuova all’ambiente scientifico… Infatti, la presenta nota è stata più volte manifestata da me all’allora, responsabile dei Verdi” Aurelio Angelini in Sicilia ed assistente del presidente della regione per i problemi di ecologia. Ma lo stesso, stranamente, pur manifestandomi la “conoscenza e consapevolezza del fatto… anche a livello ufficiale”, non ha esternato eccessiva attenzione per il caso (come nella trasmissione si riportava) davvero esplosivo… Punto.».