31.5.14

PUGLIA: ACQUA "POTABILE" AVVELENATA DALL'INQUINAMENTO ECOMAFIOSO

Orta Nova: discariche a cielo aperto 


di Salvatore Esposito




Da alcuni giorni nel Tavoliere meridionale l'Acquedotto Pugliese ha sospeso l'erogazione di "acqua potabile" e sta procedendo alla chiusura di pozzi dei 5 reali siti, precisamente ad Ordona, dove a metà aprile il NOE carabinieri ha sequestrato una cava imbottita con mezzo milione di tonnellate di rifiuti pericolosi, provenienti da altre regioni. Alla popolazione però, non è stato detto nulla a tale proposito, ma è stata fatta trapelare dalle autorità locali una palese menzogna, ovvero che si tratta di lavori di riparazione della condotta idrica. L'acqua nella case manca da più di due giorni, ma nessuna autorità ha detto quando tornerà la preziosa risorsa, sia pure inquinata. Medesima sorte probabilmente toccherà ai territori soprattutto di Cerignola,  Canosa, San Ferdinando, Trinitapoli, Margherita di Savoia e Barletta, inquinate a più non posso dalle ecomafie ormai istituzionalizzate per affari sporchi dalle pubbliche amministrazioni, a danno però della salute collettiva.

Perché il presidente della Regione, l'ecologista Vendola, non ha predisposto quantomeno un'informazione corretta, visto che non ha tutelato la Puglia da tali aggressioni? Il commissario prefettizio e i sindaci che fanno di buono per garantire la salute pubblica in un contesto in cui regna l'omertà a tutti i livelli?  E la mafia per quale schieramento partitico tifa?



Orta Nova: inquinamento idrico

ITALIA, USA E GETTA: L'ULTIMO LIBRO DI GIANNI LANNES






Parlano i fatti. Nonostante attentati e minacce di morte contro l'ex giornalista nonché diffamazioni e calunnie diffuse su internet da qualche massone di infima categoria, è in uscita - a cura di Arianna Editrice (che ha già pubblicato Il CLUB BILDERBERG di Daniel Estulin) questo documentato e rigoroso libro di inchiesta sulla colonizzazione atomica nordamericana in ambito bellico del nostro Paese, inclusi gli incidenti nucleari provocati dalle forze armate di Washington, nascosti e segretati dallo Stato tricolore alla conoscenza dell'opinione pubblica. A causa di questo tipo di inquinamento l'Italia detiene il primato europeo di leucemie che colpiscono i bambini.



Da giardino dell'Europa a portaerei di guerra delle forze armate statunitensi e Nato. I nostri mari sono stati usati come discarica di ordigni chimici e nucleari dello zio Sam, mai bonificati. Nella Penisola albergano centinaia di potenti ordigni (bombe, missili, mine) nucleari di proprietà degli Stati Uniti d’America.

In caso di incidente, sabotaggio, bombardamento o altro, per l’Italia sarebbe la fine.

Nei mari del giardino d’Europa transitano, attraccano, sostano e giocano alla guerra unità a propulsione ed armamento nucleare.

L’Adriatico e il Tirreno sono stati trasformati segretamente dalle Forze Armate anglo-americane, in cimiteri di armi vietate dalle Convenzioni internazionali di Ginevra, Londra e Parigi. In base ai resoconti dell’Alleanza atlantica, le stime istituzionali fanno riferimento a circa un milione di bombe eterogenee caricate con aggressivi chimici.

Le radiazioni sono invisibili, ma l’organismo umano ne risente, si ammala e muore.


Il volume sarà disponibile dalla metà di giugno. Per richiedere una conferenza dell’autore contattare con anticipo di almeno 40 giorni la segreteria:

sulatestaitalia@libero.it



28.5.14

ORO BLU: L'AFFARE CHE ASSETA L'UMANITA'


ITALIA - FOTO GIANNI LANNES (TUTTI I DIRITTI RISERVATI)





di Gianni Lannes


Recitano i numeri ufficiali dell'Onu, "ogni giorno, circa 6 mila bambini muoiono di sete". Eppure circa 100 miliardi di tonnellate di acqua cadono annualmente sulle terre emerse. Sotto forma di pioggia e di neve, l’acqua si riversa sulla terra, corre nei fiumi e raggiunge il mare: da qui tornerà a evaporare alla fine del grande ciclo. In realtà solo il 3 per cento di questa gran massa di liquidi è composta di acqua dolce. Il 70 per cento della superficie terrestre è ricoperta d’acqua, ma si tratta per il 97,5 per cento d’acqua salata. Del restante 2,5 per cento, l’acqua dolce da cui dipende l’umanità, tre quarti è condensata in calotte di ghiaccio. E mentre la popolazione del globo terrestre si è triplicata nel corso dell’ultimo secolo, la domanda dell’acqua si è moltiplicata per sette e la superficie dei suoli irrigati per sei. C'è acqua per tutti, ma senza speculazioni.

27.5.14

ECOMAFIE ILVA: RIFIUTI PERICOLOSI ABBANDONATI IN GIRO PER L'ITALIA

Rignano Scalo: veleni Ilva abbandonati - foto Gianni Lannes


di Gianni Lannes


Da nord a sud e viceversa, impunemente. Traffici di scarti tossici alla luce del sole. E' stato solo un caso. Un bel giorno, un tir che faceva la spola tra Puglia e Piemonte, si ribalta mentre stava percorrendo la statale 16, all'altezza di Rignano Scalo. Il carico di spazzatura industriale cancerogena finisce in un campo di grano. Interviene una pattuglia della Stradale. Ma nessuno sembra far caso ai rifiuti mortali, abbandonati nei campi. Poco tempo dopo, transito casualmente da quelle parti, tra Foggia e San Severo, ovvero  un'arteria trafficatissima. Così ho intravisto i veleni nel grano e ho segnalato la grave situazione al comandante della Polizia ambientale provinciale. Il carico pericoloso è stato finalmente rimosso ed analizzato. Eppure sia all'Ilva che alla Refratechnik di Trino in provincia di Vercelli (dove giace una centrale nucleare), nessuna autorità dopo 7 anni ha ancora chiesto il conto.



LA FABBRICA DI ECOBALLE: MARCEGAGLIA, VENDOLA & COLUMELLA

foto Gianni Lannes


di Gianni Lannes




Bentornati nel cuore del Tavoliere di Puglia. Ecco a voi un impianto per la produzione di combustibili da rifiuti (CDR), mai entrato in funzione (per fortuna), nonostante la visita ufficiale qualche anno fa dell'assessore Michele Losappio. La data di ultimazione dei lavori è passata da un pezzo, ossia dal 30 ottobre 2008; mentre il finanziamento pubblico a Cogeam e Tradeco, ovvero i beneficiati - tramite Nichi Vendola - Marcegaglia e Columella (il ras dei rifiuti di Altamura), è pari ad euro 9.252.959,88. Insomma, una montagna di denaro pubblico per inquinare irreversibilmente la Daunia, distruggere la salute di 700 mila persone e devastare l'agricoltura di qualità in una pregiata area agricola, a ridosso di centri abitati (Borgo Mezzanone, Borgo Tressanti, Zapponeta, Orta Nova, Carapelle, Foggia, San Giovanni Rotondo, Carapelle, Ordona). Di più: contro il parere degli autoctoni.

LE BASI USA DELLA GUERRA AMBIENTALE SEGRETA CONTRO L'UMANITA'



di Gianni Lannes



Prove ufficiali e scientifiche schiaccianti. Chi nega l'evidenza è complice attivo di un crimine contro il genere umano. La guerra ambientale in atto è decollata così, ed è stata infine perfezionata dal folle scienziato Teller nel 1997 (un piano devastante presentato proprio in Italia).


26.5.14

ITALIA: MISSILI NUCLEARI USA CONTRO MOSCA




di Gianni Lannes




Arsenali atomici a stelle e strisce, sovranità inesistente. Lo schieramento di armamenti nucleari in Italia fu stabilito in ambito NATO dal governo United States of America nel 1956. I National Archives ed il National Security Archives di Washington D.C., traboccano di documenti ufficiali ignoti al popolo italiano. Come ad esempio questo rapporto segreto del 18 settembre 1961 (declassificato solo più recentemente), intitolato “REPORT ON VISIT TO JUPITER SITES IN ITALY”.
 
Si trattava di 30 missili balistici atomici a raggio intermedio (SM 78 Jupiter), piazzati segretamente in Puglia e Basilicata (36° Abis). Il governo tricolore (Fanfani, Segni, Andreotti) invece di informare il Parlamento e chiedere la ratifica dell’ accordo militare con lo zio Sam, nascose illegalmente la faccenda sotto il solito segreto di Stato. Il 10 agosto 1959 l’Aeronautica militare italiana e la Usaf siglarono l’accordo tecnico inerente lo schieramento di questi missili a testata atomica.

ORTA NOVA: L'ELDORADO DELLE ECOMAFIE E LA TRUFFA DEI RIFIUTI DIFFERENZIATI

CERIGNOLA (LOC. FORCONE CAFIERO): DISCARICA INTERCOMUNALE SIA PER RIFIUTI SOLIDI URBANI - foto Maurizio Ardito

di Gianni Lannes




I dati ufficiali della Regione Puglia sono agghiaccianti: la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani è ufficialmente al 15 per cento, mentre nella provincia di Foggia è notevolmente al di sotto di quanto stabilisce la legge. Ecco un caso emblematico: Orta Nova con ventimila abitanti, dove addirittura, se una parte della popolazione separa e differenzia la spazzatura domestica, poi chi raccoglie l'immondizia, ovvero il consorzio pubblico SIA di Cerignola, mescola tutto e seppellisce a Forcone Cafiero. In altri termini, è in atto da anni una truffa legalizzata, grazie anche alla tacita connivenza degli enti locali. Le immagini scattate sul sito di Forcone Cafiero dall'ingegner Maurizio Ardito parlano chiaro: rifiuti di ogni genere, compresi quelli speciali e pericolosi. Ed altrettanto eloquenti sono le immagini del centro urbano e le modalità di smaltimento illegale, con l'igiene pubblica assolutamente non salvaguardata. A parte il danno alla salute collettiva con cassonetti scarsi, sconquassati, inadeguati e neanche puliti, con gli scarti di rsu che tracimano nelle vie del paese. La gente, addirittura paga una tassa per la differenziata, ma le autorità non controllano e tutto il marciume va a finire in discarica.


Orta Nova

Orta Nova



ITALIA: HA VINTO LA PROTESTA DEL NON VOTO







di Gianni Lannes

Se l’aritmetica non è una mera opinione, allora hanno vinto almeno sulla carta le persone che hanno deciso di disertare le urne. Infatti ha votato soltanto il 53 per cento degli aventi diritto (complessivamente il corpo elettorale è attualmente costituito da 39 milioni di persone), vale a dire 8 punti percentuali in meno rispetto alla tornata del 2009. Senza contare quelli che per protesta hanno volutamente annullato le schede o le hanno consegnate in bianco. Complessivamente la metà del corpo elettorale non ha votato per le marionette sul palcoscenico.

Un altro fatto è certo non ha vinto Renzusconi. Certo, il PD ha sfiorato il 41 per cento. Ma l’attuale PIDDI’, non è altro che l’erede diretto dell’accozzaglia DC+ PCI+PSI+frattaglie insignificanti. Partiti che tutt’insieme, ai tempi di Andreotti, Berlinguer e Craxi superavano ampiamente il 60 per cento. Ergo: certi italidioti da salotto tv hanno la memoria corta e telecomandata.

E finalmente al tappeto il piduista di Arcore. Comunque, la batosta l’ha presa l’eterodiretto Grillo, megafono di Casaleggio & soci a stelle e strisce.
Altra certezza significativa: il 47 per cento degli elettori non ha votato. Ben più di una minoranza attiva da cui ripartire con uno sciopero generale ad oltranza (inclusa una protesta fiscale) per dar vita ad una nuova Costituente.

Ora, non lasciatevi accecare dai proclami dei mass media. L'Italia non ha alcuna sovranità. Inoltre, da non dimenticare: poiché la legge elettorale 270/2005 è stata dichiarata incostituzionale dalla Consulta (sentenza n. 1/2014), il parlamento, il governo e il capo dello stato pro tempore sono abusivi ed illegittimi.

Non va meglio in Europa, dove il parlamento non conta niente, ma comanda - per conto dei potentati economici e bellici - la commissione europea non eletta dai popoli del vecchio continente.

24.5.14

ITALIA A PERDERE: LA FARSA DELLE ELEZIONI EUROPEE

Napolitano & Kissinger



di Gianni Lannes


Se l’Italia nel 2014 è ancora rappresentata indegnamente dal traditore della Patria e della Costituzione repubblicana, tale Giorgio Napolitano, nonché da Berlusconi, Grillo, Renzi, allora siamo passati dalla tragedia alla farsa massonica.

Il piduista tessera 1816 invece di stare in galera in ragione di una grave condanna giudiziaria definitiva, viene ricevuto dal capo pro tempore dello Stato e imperversa in tv, inclusa la Rai dei soliti insetti e lacché, agitando lo spettro del comunismo con cui ha intessuto affari per decenni; un'agevolazione sinistra che gli ha consentito di devastare il belpaese. Invece, il padrone pentastelluto, cooptato dallo zio Sam, fa squarciagola nelle piazze con toni mafiosi, dittatoriali e razzisti, cavalcando il malcontento popolare. Dal canto suo Renzi, piazzato a palazzo chigi da chi ha preteso la distruzione delle intercettazioni telefoniche sulla trattativa Stato&Mafia (è la stessa cosa) spara menzogne istituzionali un giorno si e l'altro pure.


Dal 1943 lo Stivale non ha più alcuna sovranità: il suo destino è deciso a Washington, Londra, Berlino e Tel Aviv. Peggio ancora: i politicanti parassiti e telecomandati, trattano il “popolo sovrano” come un analfabeta chiamato in causa soltanto sotto elezioni, per mettere una croce su candidati inqualificabili e imposti dall’alto. 




Anche l'Europa, sull'orlo di un'ecatombe atomica, non ha alcuna sovranità sotto il tallone NATO, peraltro imbottita di ordigni nucleari degli Stati Uniti d'America. Peraltro, Obama dixit due mesi fa.

Rasmussen and Napolitano - photo by NATO

Il Parlamento europeo non ha alcun potere: conta e comanda per conto terzi la Commissione europea, non eletta dai popoli del vecchio continente. Il voto quando il gioco è truccato non serve a niente, se non a legittimare l’oppressione in atto.

Un sistema così iniquo non può essere riformato, ma soltanto spazzato via dal buon senso comune, o meglio dall'autodeterminazione dei popoli.

Un mondo nuovo nasce da una rivoluzione interiore. Non abbiamo che da perdere le catene, partendo alla conquista della libertà con uno sciopero generale ad oltranza, per dar vita ad una nuova Costituente originata dal Popolo, non dai partiti che hanno rovinato l'Italia.
Su la testa!