23.1.14

SPARITO L'ORO ITALIANO: LA RISERVA AUREA NON E' PIU' IN ITALIA?

 Giorgio Napolitano & Henry Kissinger



di Gianni Lannes

Apriamo il dibattito pubblico, allarghiamo il respiro collettivo. Questa volta parliamo di cose serie, non più di signoraggio e strozzinaggio delle banche, della Bce, del Fondo monetario internazionale. Per carità, quisquilie! D'accordo? Però, certi esperti, certi economisti, certi tuttologi fanno pena quando deviano l'attenzione collettiva delle minoranze attive del Belpaese (tipo Mosler) e manipolano il discorso verso temi fuorvianti ed insignificanti! 

Dopo la fregatura europea dell'euro c'è di peggio. Dove sono effettivamente le 2451,1 tonnellate di oro italiano? In via Nazionale a Roma, oppure in Gran Bretagna, Svizzera, Germania e Stati Uniti d'America? Chi ha controllato? In che percentuale le nostre riserve sono conservate all'estero? Esiste un registro? I lingotti sono segnati da numeri seriali?  


http://www.bancaditalia.it/sispaga/riserve/nazionali/tabellaitpd.pdf 

http://www.bancaditalia.it/sispaga/riserve/nazionali

http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/relann/rel12/rel12it/rel_2012.pdf 

Henry Kissinger & David Rockefeller  


Parliamo chiaro, come sempre. Altro che privatizzazione della banca d'Italia, già di fatto acquisita e controllata da banche private ormai da anni. Il nodo cruciale è un altro. 

Gli Stati Uniti d'America hanno sottratto all'Italia l'oro, ossia la nostra riserva aurifera. L'interrogazione parlamentare numero 4/14567 a risposta scritta, presentata da Fabio Rampello e Marco Marsilio il 19 gennaio 2012 al governo Monti non ha mai avuto una risposta. Perché? E per quale motivo, poiché non esiste una ragione giuridica, la banca d'Italia, attualmente non ha neppure la disponibilità della quantità residuale di oro custodita a Palazzo Koch, controllata invece dalla Bce?
 http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/14567&ramo=C&leg=16&testo=4%20riserva%20aurea

Esatto, le domande senza prezzo al primo ministro pro tempore Enrico Letta (affiliato alle organizzazioni terroristiche Bilderberg e Trilateral insieme a Mario Monti e tanti altri politicanti tricolori) sono le seguenti: il tesoro italiano è stato trafugato, pardon, trasferito all'estero? Perché l'oro d'Italia non ha più fatto ritorno in patria? A quale titolo gli Stati Uniti d'America (FED)  se ne sono appropriati? Chi lo ha ceduto? 

22.1.14

INQUINAMENTO INDUSTRIALE: BRINDISI DA MORIRE PER I NEONATI. LO ATTESTA UN NUOVO STUDIO SCIENTIFICO

  
Cerano (Brindisi): inquinamento centrale Enel - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)



di Gianni Lannes


Esiste un legame fra l’esposizione delle donne in gravidanza e l’anidride solforosa, nonché di conseguenza il rischio per i nascituri di subire malformazioni congenite al cuore e difetti del setto ventricolare. Il fenomeno è stato accertato da un gruppo di ricercatori analizzando i dati epidemiologici relativi ai bambini nati tra il 2001 e il 2010 nell’area di Brindisi. La ricerca scientifica è stata pubblicata recentemente dalla rivista Environmental Research.

Cerano (Brindisi): inquinamento centrale Enel - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

Gli scienziati dell’Istituto di Fisiologia Clinica del Cnr di Pisa e di Lecce, dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima di Bologna e di Lecce, e dell’Unità di Neonatologia dell’Ospedale Perrino di Brindisi hanno scoperto che un neonato che viene al mondo in questo territorio pugliese rischia di nascere con un’anomalia cardiaca molto di più di quanto non rischi qualsiasi altro pargolo europeo. Per quale ragione? Disarmante: intorno alla città insistono una micidiale centrale a carbone dell’Enel, un polo petrolchimico e numerose strutture ad elevato impatto ambientale.

21.1.14

CALABRIA: UN BIMBO DI 3 ANNI ASSASSINATO E POI BRUCIATO DALLA ‘NDRANGHETA

Vita nel bosco: in ricordo del piccolo Nicola - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

di Gianni Lannes

Occhi grandi e capelli scuri. Nicola aveva appena tre primavere e nessuna colpa, alcuna responsabilità, ma solo l'innocenza di un angelo. Era appena sbocciato alla vita quando qualche giorno fa, la ferocia criminale lo ha prima ammazzato, e poi dato in pasto alle fiamme, insieme al nonno Giuseppe Iannicelli, e a una giovane donna. I corpi delle tre persone sono stati trovati carbonizzati in un fiat punto rinvenuta casualmente da un cacciatore domenica 19 gennaio, in agro Fiego di Cassano nella provincia di Cosenza. Vendetta, regolamento di conti, movente passionale: sono attualmente le ipotesi investigative su cui lavora la Procura della Repubblica di Castrovillari, unitamente alla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro.

Sono parole dure come le pietre quelle pronunciate la mattina del 20 gennaio 2014 dal vescovo di Cassano allo Jonio, monsignor Nunzio Galantino (segretario ad interim della Conferenza episcopale italiana):

«Finché ci saranno vittime della violenza, come quelle ritrovate in contrada Fiego, vuol dire che non basta ciò che facciamo. Quei resti carbonizzati sono, per me credente, parola di Dio che mi interroga e mi fa ritenere di poco o assolutamente inutile un certo modo di vivere la religiosità, soprattutto quando questa non sfonda il muro dell’abitudine a non mettere in crisi il perbenismo. Chiediamo ai giovani di uscire un pò di più per le strade; chiediamo alla nostra Chiesa di essere più presente, di andare per strada non solo, per far processioni, ma anche per dire che Cristo ci chiede qualcosa di più. Smettiamola di pensare che quello che è successo sia un fatto che interessa la malavita. E noi dove stiamo? La malavita sporca anche noi, interessa anche noi, ci vede purtroppo anche se inconsapevolmente complici di questa realtà».

20.1.14

VACCINAZIONI: UN CRIMINE MONDIALE CONTRO L’UMANITA’ E LA VITA


Kissinger e Napolitano

 



di Gianni Lannes

 
Mi ha scritto Giorgio Tremante, un padre che ha perso due figli a causa dei vaccini obbligatori:

«Nonostante il parere negativo di moltissimi scienziati in campo internazionale, fra i quali lo stesso scopritore del vaccino antipoliomielitico, acceso sostenitore delle vaccinazioni, Albert Sabin durante una trasmissione televisiva in Italia su Rai 3, Mi manda Lubrano, alla quale io stesso partecipai in diretta, lo scienziato in differita, fece queste precise affermazioni: 

“...Durante il mio ultimo soggiorno in Italia sono venuto a sapere che era stata appena approvata la legge che introduceva la vaccinazione obbligatoria contro l’epatite B. A mio giudizio si tratta di un errore grossolano e sono certo che il ministro della Sanità è stato molto mal consigliato. In realtà in Italia oltre l’ottanta per cento di casi  si verificano tra i tossicodipendenti che fanno uso di siringhe infette o che non cambiano siringhe o tra omosessuali promiscui di sesso maschile. Affrontando questi aspetti del problema si otterrebbero risultati migliori di quelli garantiti dalla vaccinazione obbligatoria previsti dalla legge appena approvata...”.

Inutile e dannoso. Ho verificato e Albert Sabin  ha realmente bocciato senz'appello il vaccino obbligatorio antiepatite B, introdotto obbligatoriamente grazie alla tangente da 600 milioni di lire che il presidente della Glaxo ha confessato in tribunale di aver pagato all’allora ministro della sanità Francesco De Lorenzo (condannato per questo reato con sentenza passato in giudicato), uno che ha ipotecato la vita di milioni di bambini. Perché non si abroga la nefasta legge 165 del 1991? A quanto pare viene prima e soprattutto il profitto economico della Glaxo Smith Kline, favorito dai boiardi di Stato. 


18.1.14

OBAMA DECRETA LA MORTE DEL MEDITERRANEO CON L'AFFONDAMENTO DELLE ARMI CHIMICHE SIRIANE DA STOCCARE IN CALABRIA

Mare Adriatico (fondale isola di Pianosa): bomba ineplosa United States of America


 POST SCRIPTUM:

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2014/03/armi-chimiche-siriane-lalbania-rifiuta.html


di Gianni Lannes




Finalmente una bella notizia. Le armi chimiche siriane saranno trattate con l'idrolisi e poi affondate tra Malta, Grecia e Italia. Prima però saranno stoccate in Calabria, l'area a maggior rischio sismico e idrogeologico d'Italia che trema quotidianamente sotto i colpi del bombardamento chimico (chemtrails) e delle iniezioni ionosferiche di onde Elf nella parte superficiale della crosta terrestre. 

Tranquilli: l'approdo dell'arsenale bellico sarà a Gioia Tauro, area di pertinenza esclusiva della 'Ndrangheta, la più pericolosa organizzazione criminale italiana al soldo spesso dello Stato tricolore per il lavoro sporco commissionato dai nostrani servizi segreti, come ha rivelato qualche anno fa un generale dei carabinieri (operativo nel servizio di intelligence), durante un'audizione sottoposta ovviamente a segreto di Stato.

15.1.14

IL DUBBIO E' LA FONTE PRIMARIA DELLA RICERCA



di Gianni Lannes




Bisogna dubitare sempre: il dubbio è la fonte della ricerca e quindi della verità. E’ vero: un tempo c’erano gli schiavi con le catene, ma un uomo incatenato sa di essere tale, e quindi è possibile che gli si accenda la scintilla della ribellione.

Oggi, invece, che non c'è più il futuro di una volta (sic!) ci sono milioni di individui che sono manipolati a loro insaputa, dai mezzi di comunicazione di massa, programmati come dei robot, e quindi, resi schiavi senza sapere di esserlo.

Paura e ignoranza sono le più potenti armi di controllo delle masse sempre più disumane.

Quello di cui abbiamo bisogno è la fantasia per ripensare la nostra esistenza, per uscire dagli schemi preordinati. Ascoltiamo il respiro dell'universo dentro noi stessi, non la mentalità standardizzata. Il pericolo incombente è la rinuncia alla speranza, la perversa idea che il mondo è già stato fagocitato dal nuovo ordine mondiale, e che non si può far più nulla.

Questa è la vera libertà: non la possibilità di scegliere, ma la libertà di essere. A che serve essere vivi se non si ha il coraggio di lottare?

Il mondo nuovo nasce da una rivoluzione interiore che considera sacro ogni essere vivente.


A RISCHIO FRANE IL 70 PER CENTO D’ITALIA. IN TOSCANA QUESTO PERICOLO E' AL 98 PER CENTO

Puglia: speculazioni eoliche in aree a rischio idrogeologico e sismico  - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)


di Gianni Lannes


Altro che debito economico. Il debito dell'uomo è soltanto ecologico con madre Natura. Dalle parti dell'Italietta delle banane, colonia anglo-americana da 70 anni suonati, i dati ufficiali dello Stato tricolore restano sepolti nelle sabbie mobili dei cassetti ministeriali, mentre l’ex giardino d’Europa muore in silenzio.

Suoli in liquefazione. Infatti, senza esagerare affatto – come sanno gli esperti seri nonché gli addetti ai lavori - gran parte dello Stivale potrebbe franare all’improvviso alla prossima alluvione, naturale o militare (alla voce Sardegna), non fa differenza.