26.6.12

ISRAELE: LO STERMINIO
DEL POPOLO PALESTINESE

Ali Moutaz Al Shawat (5 anni e mezzo).

di Gianni Lannes

Un carro armato contro un bambino di 5 anni e mezzo. Ci vuole un bel coraggio ad ammazzare così un pargolo. Già, ma chi se n’è accorto? Ci sono gli europei di calcio. C’è sempre qualcosa o qualcuno che distrae l’addormentata opinione pubblica. Ci sono Monti e Napolitano che dettano legge indisturbati.  Il genocidio dei Palestinesi è in atto da tempo nell’indifferenza generale. Dopo l’operazione “piombo fuso a Gaza” i macellai israeliani in divisa d’ordinanza, hanno ripreso a bombardare gli inermi civili. Tra le vittime spiccano i bambini.  Le ultime immagini rivelano ancora atrocità. Racconta il testimone oculare, Rosa Schiano: “23 giugno 2012, sesto giorno di attacchi israeliani su Gaza. Sale a 16 il numero dei morti, fra cui oggi un bambino di 5 anni e mezzo, e più di 60 sono i feriti. Questa mattina, in Khan Younis, a sud della Striscia di Gaza, un carro armato israeliano ha sparato un colpo di artiglieria uccidendo un bambino di 5 anni e mezzo, ferendo suo padre ed altre 3 persone. Nell'obitorio dell'ospedale Nasser ho visto il corpo segnato e senza vita del bambino. Ali Moutaz Al Shawat aveva 5 anni e mezzo”. Non ho più parole, ma solo lacrime di rabbia, perché l’Italia contribuisce in prima linea a questo genocidio invisibile. 

Ali Moutaz Al Shawat (5 anni e mezzo).

25.6.12

SICILIA: BAMBINI CHE MUOIONO
DI RADIAZIONI NUCLEARI USA

Sigonella base NATO.

di Gianni Lannes

«Non si sa che effetto avrà sul sistema immunitario dei siciliani di Lentini la radioattività delle scorie nucleari nascoste dagli americani nel suolo» si legge in un passaggio del libro scritto dal professor J.W. Gofman, Radiation and Human Health (Sierra Club Books, San Francisco). Dove sono stati occultati i rifiuti della vicina base militare Usa di Sigonella, durante gli anni in cui venne scritto quel saggio? Forse, in qualcuna delle 27 cave dismesse - etichettate “apri e chiudi” - del comprensorio locale. Gli investigatori della Direzione investigativa antimafia hanno rilevato che la base di Sigonella compare tra gli enti che per anni hanno scaricato rifiuti nella discarica abusiva di Salvatore Proto, un prestanome del clan Santapaola-Ercolano. C’è poco da stare allegri. Le ricerche scientifiche concordano nel ritenere l’esposizione a grandi quantità di radiazioni come il maggiore fattore di rischio per il tumore del sangue. «La leucemia è associata al plutonio, responsabile della perdita dell’immunità biologica che colpisce un numero crescente di persone» argomenta l’illustre scienziato Gofman. Il 21 gennaio 1968 un bombardiere B-52 americano che trasportava 4 bombe H cadeva nel nord della Groenlandia, disintegrandosi e spargendo rottami radioattivi su un’area vastissima di terra e di mare. Nel giro di qualche anno le persone che erano venute inavvertitamente a contatto con i rottami si ammalarono di leucemia. Ed in quel luogo proprio la leucemia divenne una delle più frequenti cause di morte. In Sicilia a seguito di alcuni incidenti segreti di velivoli Usa, i bambini della Sicilia orientale muoiono di leucemia più di ogni altra parte d’Italia. La magistratura sembra paralizzata. Come mai il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ed il Primo Ministro Mario Monti, non chiamano il Presidente Obama a rendere conto di questo crimine? Recentemente hanno incontrato a Roma il segretario generale della Nato, Anders Fogh  Rasmussen ma non hanno profferito parola sull’argomento. La morte e la malattia indotta in tanti bambini italiani da causa belliche, forse non sono una buona ragione per intervenire subito?

Rasmussen e Monti (foto Nato).

IN-SICUREZZA AEREA

Foto Nato.

di Gianni Lannes

Attentati terroristici, guasti tecnici, pezzi taroccati, controlli addomesticati, imperizia, vuoti d’aria, collisioni, missili vaganti, esercitazioni belliche in tempo di pace: la casistica italiana dei problemi in volo è ampia e suggestiva, inclusi i periodici giochi di guerra della Nato nelle aerovie civili e la guerra ambientale a base anche di aerosolterapia militare (scie chimiche). Sospesi tra le nubi non si hanno vie di fuga: si può solo precipitare ed incrociare le dita.

Optional - Le statistiche ufficiali attestano che volare in aereo è molto più sicuro che viaggiare in treno o spostarsi in automobile. Ma questo è uno di quei casi in cui perfino il calcolo matematico soccombe sotto la potenza di una suggestione umana. Sarà tutto in ordine? Avranno controllato bene i motori? E i carrelli sono a posto? Avranno fatto almeno il pieno di carburante? Il trasporto aereo a livello mondiale è davvero sicuro? Perché in Italia i problemi si tramutano spesso in tragedie impunite. Per la scienza statistica un passeggero che effettui un volo al giorno può continuare a volare per 5 millenni senza essere coinvolto in un incidente letale. L’aumento dei voli ha portato a calcolare per i prossimi 10 anni una corrispondente crescita degli incidenti fatali: circa 4 disastri al mese, con un impatto sull’opinione pubblica che ne comprometterebbe l’immagine. Secondo la Boeing il traffico aereo dovrebbe raddoppiare nei prossimi 3 lustri. L’enorme diffusione del mezzo aereo ha già fatto crescere l’incidenza dei bambini sul totale delle vittime: ampia prova è l’incidente aereo in Ucraina del 22 agosto 2006 (39 minori su 170 vittime). Nell’era ipertecnologica chi detta la regole sulla sicurezza e sulle procedure di verifica? Non c’è da stare tanto allegri: è la Convenzione internazionale di Chicago, risalente addirittura al 1944. Secondo l’International Civil Aviation Organization (Icao), l’agenzia dell’Onu incaricata della sorveglianza dei velivoli civili a livello planetario «esistono numerose compagnie aeree che ancora operano al di sotto dei livelli minimi di sicurezza». Uno studio del Dutch Aerospace Laboratory (Nlr 2005) evidenza che «rispetto agli anni ’50 l’efficienza dei velivoli è cresciuta pochissimo». Attualmente il numero di incidenti catastrofici annuali nel mondo, per l’aviazione commerciale, è dell’ordine di 25, cui corrisponde all’incirca un migliaio di vittime. Il traffico aereo continua ad incrementare: nel 2011 è stato registrato un aumento del 90 per cento rispetto al 2004 (dati dell’Ufficio di registro degli incidenti aeronautici, con sede a Ginevra). L’anno scorso la maggior parte degli incidenti, circa il 29 per cento del totale, si è verificata nel Nord America; seguono l’Asia (18 per cento), l’Africa (17 per cento), il Sudamerica (16 per cento), l’Europa (11 per cento), il Centro America (il 6 per cento) e l’Oceania (2 per cento). Nel Vecchio continente all’Agenzia europea per la sicurezza aerea (Easa) spetta la «elaborazione di norme di sicurezza e ambientali - nonché - l’applicazione degli standard tramite ispezioni negli Stati membri». Il punto critico riguarda le procedure che consentono ai vettori extra-Ue di operare da e per uno Stato europeo. Il comandante Arturo Radini non ha dubbi: «Mentre, infatti, per gli operatori UE (comunitari) è mandatory, cioè obbligatorio, il rispetto dei requirements, ovvero delle normative comunitarie per operazioni, certificazioni e manutenzione, per gli operatori extra-UE questi requisiti sono considerati optional standards, a discrezione dei singoli operatori e talvolta, delle singole autorità aeronautiche locali. Se un vettore extra-UE - prosegue l’esperto - desidera operare fra uno Stato comunitario e uno stato della Comunità, è sufficiente stabilire un accordo bilaterale fra i due stati, ma i termini e le condizioni dell’accordo non sono standard, dipendono dalla policy dello stato comunitario, e possono essere più o meno aderenti alle norme che, per un operatore basato in uno Stato UE, sono vincolanti e obbligatorie».

24.6.12

FACEBOOK? NO GRAZIE!


di Gianni Lannes

Ufficialmente è un servizio di rete sociale lanciato nel febbraio 2004, proprietà di Mark Zuckerberg. E’ disponibile in oltre 70 lingue e conta più di 850 milioni di utenti attivi che effettuano l'accesso almeno una volta al mese. Tra questi, secondo ConsumersReports.org, 7,5 milioni hanno meno di 13 anni, e perciò violano i termini di servizio del sito. Il 1º febbraio 2012 Facebook presenta alla SEC i documenti per l'offerta pubblica di vendita, e il conseguente collocamento in borsa. Soltanto una questione di affari? O c’è dell’altro? Indubbiamente la seconda che ho scritto. Di più: è una piattaforma di controllo sociale, ben ramificata. E si permettono il lusso di censurare a loro piacimento idee e soprattutto fatti ben documentati. Intollerabile. Di precedenti ce ne sono a iosa. Qualche giorno fa Fb ha censurato una frase pubblicata dal mio blog. Sono stato avvertito da lettori e collaboratori a proposito di questo grave modus operandi. Non sono personalmente presente su Facebook, ma utilizzavamo questa rete a mò  di amplificazione. Come si suol dire: è la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Addio Fb: go home yankees.
La censura non è altro che il modo concreto per il discorso dell’ordine di travestire, escludere, eludere o negare quei contenuti che rischierebbero di mettere in pericolo la sua legittimità, le sue certezze, il suo potere… 

SU LA TESTA…

IL CAMERATA BEPPE GRILLO

Foto web.

di Gianni Lannes

Parole, parole, parole… che mirano alla pancia e prendono alle spalle. Chi l’avrebbe mai detto? Ma come?  L’avevamo già scritto senza smentite - bianco su nero -  in tempi non sospetti: l’idillio del comico a cinque stelle con il razzismo nazifascista. O dovremmo chiamarlo d’ora in poi, più propriamente camerata Grillo? Dopo l’elogio della mafia in campagna elettorale a Palermo, ora si pubblicizzano nuovamente i neofascisti italioti.

Pubblicità ai nazifascisti - Non ci credete? Lo spot pubblicitario di Forza Nuova campeggia sul sito internet del guru in affari con i Casaleggio (vedi Aspen). Infatti, ancora oggi 24 giugno 2012, viene promosso un evento del gruppo della destra radicale a Bari che si è tenuto il 23 giugno.  Il titolo della locandina pompata dal portale di Grillo rivela: “Giornata forzanovista in terra di Bari”. Tema del giorno: “Comunicazione e conquista del consenso”. Il partito della destra radicale, guidato dall’ex latitante per gravi reati eversivi Roberto Fiore, ha tenuto un incontro proprio questo sabato a Bari. Una manifestazione per «parlare del signoraggio bancario e della crisi, ma anche dell’avanzata dei movimenti nazionalisti in tutta Europa». Insomma, il mondo all’incontrario. Il “banner” con il programma del partito razzista è proprio sotto la promozione del libro di Grillo, una sorta di manifesto del movimento. In effetti, Roberto Fiore, da diverso tempo, fa l’occhiolino a Beppe Grillo. «Abbiamo idee simili anche sull’immigrazione», cioè si vuole negare la cittadinanza italiana ai figli di immigrati. Il comico genovese piace all’estrema destra. Anche ai «fascisti del terzo millennio», alias Casa Pound. Sarà quindi stata una svista? E’ tutta colpa dell’aggregatore di notizie «tze tze»,  gestito da Casaleggio & Associati? Il programma della manifestazione nazifascista pubblicizzata dal portale di Grillo recita: “Si svolgerà sabato 23 giugno 2012 a Bari, la giornata di studi forzanovista che vedrà la partecipazione delle comunità militanti del movimento guidato dal leader Roberto Fiore da tutto il Sud Italia. “Nel corso della giornata saranno toccati tutti i temi attuali, dal signoraggio bancario al debito pubblico, dalla crisi dell’euro alla sovranità monetaria, dall’affermazione dei movimenti nazionalisti in tutta Europa alla ricostruzione nazionale Italiana, dal contrasto dell’immigrazione clandestina alla lotta contro tutte le mafie. “Molto fitta la delegazione foggiana, partiranno alla volta di Bari dirigenti e militanti provenienti da Foggia, San Severo, San Giovanni Rotondo, Lesina, Manfredonia, Cerignola e Stornarella“. Come dicono i referenti “la scelta della Puglia per fare incontrare i dirigenti ed i militanti di tutto il Sud Italia non è casuale, fitta infatti è l’attività svolta sul territorio dai militanti pugliesi, soprattutto nelle province di Foggia, Bari, Lecce, Bat”.  Emanuele Fiano Responsabile Sicurezza del Partito Democratico non ha perso tempo: infatti, già ieri aveva dichiarato senza mezzi termini: “La pubblicità di Forza Nuova, noto partito neo fascista, che appare oggi sul Blog di Beppe Grillo è una vergogna e ci auguriamo che il fondatore del Movimento 5 stelle voglia cancellare immediatamente. Altrimenti sarà chiaro che per Beppe Grillo tutto in politica e nei confronti della storia di questo Paese è accettabile e propagandabile. Saranno gli italiani a giudicare”.

23.6.12

ENICHEM: CRIMINI IN SARDEGNA

Foto: sering.net

di Gianni Lannes

Carne da macello dove un tempo lavoravano 6 mila persone. 

L’operaio Raffaele Curreli, racconta: “Ho lavorato per circa 30 anni presso la ex Enichem di Ottana: è sono stato esposto a fumi venefici per aver maneggiato materie prime come l'acido acetico in impianti, quali ad esempio gli AT04 e ATO5, dove c'era una sfiato all'aria perenne, a causa dei guasti, da cui uscivano fumi da combustione dovuti alla produzione di trimetilammina e altre sostanze, senza che vi fosse neppure la protezione minima di una maschera e che per 20 anni nel laboratorio del reparto ho fatto analisi senza aspiratore e cercando di ripararmi alla meglio”.
Raffaele Curreli ha parlato di svuotamenti all'aria, senza quindi alcuna protezione né per i lavoratori né per l'ambiente più in generale, dei contenitori usati per recuperare quanto più possibile solventi e di una coibentazione delle colonne fatta con l'asbesto.

22.6.12

IL DALAI LAMA: SPONSOR ROCKEFELLER

Il Dalai Lama a braccetto col nazista Henrich Harrer. Foto web.
di Gianni Lannes

E’ una storia illuminata di guru del guru del guru del guru… Proprio così. E non si temono smentite di sorta. Andiamo al sodo con una premessa: non ho simpatie per l’imperialismo  della Cina che - come noto - ha invaso ed occupato il Tibet. Però santificare certi umani al soldo dei padroni illuminati. Signor Dalai Lama quanti soldi a tutt’oggi ha intascato direttamente o indirettamente da David Rockefeller? Passiamo alla commediola italiota. Avete sentito l’ultima farsa del “grillo parlante”? Il ragioniere tanto di moda - intimo dello scopiazzatore a buon mercato, meglio noto come Marco Travaglio -  se la prende ancora una volta con Pisapia,  il sindaco di Milano. Il seguace di Casaleggio Associati spara su “Pisapippa” che non ha concesso la cittadinanza onoraria al Dalai Lama. Ma da quale pulpito pontifica il comico eterodiretto? Egregio Beppe Grillo: l’Aspen le dice niente? Esimio Dalai Lama, il suo amico nazista Heirinch Harrer come se la passa? Insomma: non esistono santi in terra. Prima di venerare qualcuno pensateci almeno tre volte.

ITALIA: GAS A TUTTO SPIANO

di Gianni Lannes

Nel mirino due Regioni. Il nuovo affare: immensi depositi di gas sotto terra, soprattutto in zone sismiche ed aree protette (solo sulla carta geografica). Un esempio? Il progetto di stoccaggio di gas sotto le colline di Susegana, dove saranno ammassati 800 milioni di metri cubi di gas provenienti dalla Russia.  Questa ingente quantità di gas sarà immessa in rete attraverso un metanodotto Snam attualmente in fase di costruzione e per il quale è stata dichiarata la pubblica utilità.
Il via libera al raddoppio della centrale del gas a Sant'Anna di Collalto è stato dato recentemente dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e dello sviluppo economico e l'ampliamento è stato autorizzato senza la valutazione d'impatto ambientale. Sul progetto, il comitato d'imprenditori veneti, “Piave 2000” aveva rivolto un appello al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare da cui si apprende che: «La rilevazione e la relazione dell'Osservatorio Geofisico Sperimentale di Trieste non esprime un parere favorevole all'impianto e ...richiede che vengano effettuati ulteriori accertamenti utili a comprendere meglio la vulnerabilità sismica dell'impianto di compressione».
Il timore ben motivato - espresso dal comitato - è che non solo il territorio di Susegana sia a rischio, ma anche i comuni limitrofi come Conegliano, San Pietro di Feletto, Refrontolo, Pieve di Soligo, Semaglia e Nervosa. “Piave 2000” ha inviato inoltre una serie di documenti sulla questione del gas ed il rischio sismico anche al prefetto Aldo Adinolfi, tra i quali vi è la relazione del professor Alberto Marcellini del CNR istituto ricerca sul rischio sismico che fece parte e poi si dimise dalla commissione comunale dell'impianto di stoccaggio gas.  Chissà se si siano tenute in conto le segnalazioni dell'osservatorio geofisico sperimentale di Trieste e se si sia provveduto ad effettuare ulteriori accertamenti utili a comprendere meglio la vulnerabilità sismica dell'impianto di compressione?

CALABRIA: UNA CENTRALE A CARBONE
IN AREA ARCHEOLOGICA

di Gianni Lannes

Ecco cosa accade in un territorio a livello sismico medio-alto. E’ prevista la realizzazione di una centrale a carbone da 1.320 megawatt tra Saline joniche e Montebello Jonico da parte della società italo-svizzera Sei, costituita da due linee gemelle da 660 megawatt ciascuna e relative opere connesse (opere portuali, sistema di trasporto per il carbone, sottoprodotti di processo ed altri materiali solidi, presa acqua mare, scarico acque di raffreddamento, elettrodotto) presso l'area industrializzata ex-Liquichimica di Saline Joniche nel comune di Montebello Jonico (RC), per un costo di oltre un miliardo di euro cui si aggiungerebbero 500 milioni di euro di investimento per le infrastrutture, più 1,7 milioni di euro all'anno per i costi di esercizio, il tutto per un impiego di personale all'interno della centrale stimato essere pari a circa 140 unità lavorative.

21.6.12

ICERBERG IN BOTTIGLIA:
ACQUA DI 12 MILA ANNI FA

Antartide.
Gianni Lannes

Il destino dell’umanità sembra segnato inesorabilmente  dallo scioglimento dei ghiacci “perenni”, a causa della guerra ambientale scatenata dalle “grandi potenze” militari, in primis, Usa e Russia.  E mentre una parte del mondo si interroga sul surriscaldamento del pianeta Terra provocato dalle attività belliche più o meno segrete, c’è chi invece sullo scioglimento dei ghiacci ha messo su un affare.
«Un sapore unico, sconosciuto per milioni di anni»: è lo slogan delle Iceberg Industries, società canadese che ha studiato il modo per rendere potabile l’acqua degli iceberg apparsi all’orizzonte dei Grandi banchi di Terranova. Con un sistema di filtraggio innovativo, la Iceberg Industries utilizza quei ghiacci per produrre un’acqua ricca di minerali. Nonostante i prezzi esorbitanti, le richieste sono alle stelle. Occorre qualche ora per perlustrare la zona e individuare i siti migliori.  Sulle coste di Terranova e del Labrador gli iceberg hanno appuntamento con la terraferma. Per gli abitanti di quei luoghi l’arrivo di queste isole di ghiaccio annuncia la buona stagione.

20.6.12

E’ MORTA ROSALIE BERTELL


di  Eshin
 
We are sad to announce that Dr. Rosalie Bertell has passed away. Her scientific contributions are outstanding in many regards, pertaining to the impacts of depleted uranium contamination, her work on environmental modification techniques for military use including the HAARP program. Dr. Rosalie Bertell was founder of the International Institute of Concern for Public Health. According to Rosalie Bertell, pertaining to the Pentagon's HAARP program: "It would be rash to assume that HAARP is an isolated experiment which would not be expanded. It is related to fifty years of intensive and increasingly destructive programs to understand and control the upper atmosphere… It would be rash not to associate HAARP with the space laboratory construction which is separately being planned by the United States…The ability of the HAARP/Spacelab/rocket combination to deliver very large amount of energy, comparable to a nuclear bomb, anywhere on earth via laser and particle beams, are frightening…The project is likely to be "sold" to the public as a space shield against incoming weapons, or, for the more gullible, a device for repairing the ozone layer” (Michel Chossudovsky, Global Research,  June 16, 2012).
Dr. Rosalie Bertell maintains the nuclear industry and military policy makers are the world's main polluters. Rosalie Bertell is the recipient of five honorary degrees. Among her many awards can be numbered the Alternative Nobel Prize, Right Livelihood Award; World Federalist Peace Award; Ontario Premier's Council on Health, Health Innovator Award; the United Nations Environment Programme Global 500 award and the Sean MacBride International Peace Prize. She has recently been selected to be one of the 1000 Peace Women nominated for the Nobel Peace Prize, 2005. Rosalie has published numerous articles, reviewed articles for professional journals and was editor of the journal, "International Perspectives in Public Health". Her books, "No Immediate Danger: Prognosis for a Radioactive Earth" and

“Planet Earth: The Latest Weapon of War” PURTROPPO MAI TRADOTTO!
martedì 29 marzo 2011
Pianeta Terra: L’Ultima Arma da Guerra: Il Libro di Rosalie Bertell
Qui sotto riporto due recensioni del libro “Planet Earth: The Latest Weapon of War” di Rosalie Bertell, una scienziata famosa e importante, che vi avevo già fatto conoscere in questo post riguardo alla sua opinione sulla genesi dei terremoti artificiali.

19.6.12

USTICA: STRAGE DI GUERRA
IN TEMPO DI PACE

Strage Ustica, recupero rottami - Relitto Ustica a Bologna.

di Gianni Lannes

Ecco i criminali impuniti ed ora si scateneranno i parassiti del web. Ma la verità non si può uccidere e prima o poi salta fuori. Accadde il 27 giugno 1980. A Bologna 81 persone salgono a bordo dell’aeroplano civile diretto a Palermo: 64 passeggeri adulti, 11 ragazzi tra i dodici e i due anni, due bambini di età inferiore ai ventiquattro mesi e 4 uomini d’equipaggio. Il velivolo decolla alle 20.08 e sparisce dai tracciati radar alle 20.59, a causa di due missili. «L’incidente al Dc 9 è occorso a seguito di azione militare di intercettamento. Il Dc 9 è stato abbattuto, è stata spezzata la vita a 81 cittadini innocenti con un’azione, che è stata propriamente atto di guerra, guerra di fatto e non dichiarata, operazione di polizia internazionale coperta contro il nostro Paese, di cui sono stati violati i confini e i diritti. Nessuno ha dato la minima spiegazione di quanto è avvenuto». Sono le parole con le quali, in ultima battuta, il giudice Rosario Priore - alternatosi ai colleghi Aldo Guarino, Giorgio Santacroce e Vittorio Bucarelli - ha chiuso il 31 agosto 1999, la più lunga istruttoria della storia giudiziaria italiana. Caccia non identificati, radar che vedono e non vedono, un buco nero di segreti, omissioni, depistaggi e menzogne a caratura istituzionale con coperture di livello internazionale. Quella notte andò così. Scena prima. Due caccia Phantom F-4 - regalati dagli Usa ad un potente alleato - entrarono nel Tirreno posizionandosi tra Ponza e Ustica, in attesa del bersaglio, esattamente nel punto - non rilevabile dai radar - in cui avevano verificato un’ampia zona d’ombra nella difesa aerea italiana. Sembrava una missione impossibile, ma si erano preparati per mesi a quella che giudicavano un “atto di vitale autodifesa”. I missili si allontanarono nel vuoto e colpirono l’aereo civile italiano. I due caccia allora si divisero e uno di essi attraversò la costa tirrenica della Calabria per fare rientro nella terra promessa. In un rapporto dei servizi segreti italiani - datato ottobre 1980 - consegnato al Governo, o meglio all’allora ministro della Difesa, è contenuta questa indicibile verità, occultata per 32 anni dal regime al potere. Il report è ancora sepolto nella cassaforte appartenuta al ministro Spadolini? Recentemente una barba finta ha vuotato il sacco con i due magistrati (Amelio e Monteleone) che hanno riaperto a Roma, l’indagine giudiziaria. Altre tre gole profonde - ex militari - hanno cominciato a cantare per rimorsi di coscienza. Eppure, il muro di gomma è impenetrabile. L’orecchio di Echelon Usa dalla base di San Vito dei Normanni (Brindisi) ha registrato tutto, istante per istante, alla stregua di Shape, un organismo Nato, di stanza a Bruxelles, ma il Pentagono non collabora. Oggi sono note cause, dinamica e scenario internazionale di matrice bellica. Mancano all’appello solo gli autori materiali della strage e i loro mandanti ben protetti. Perché questa verità era così inconfessabile da richiedere il silenzio, l’omertà, l’occultamento delle prove? 

Strage Ustica, rottami velivolo - Radar aeronautica militare.

18.6.12

ILVA, RINVIATI A GIUDIZIO
PER OMICIDIO I RIVA E 27 DIRIGENTI


di Gianni Lannes

Ogni tanto affiora una buona notizia, anche se non servirà a riportare in vita i numerosi  morti e a restituire salute ai tanti ammalati nella provincia più inquinata d’Italia. Grazie allo Stato, s’intende: in loco le scie chimiche sono niente a confronto. Vero Prodi e Berlusconi? Sono stati rinviati a giudizio il pluripregiudicato Emilio Riva, già presidente dell’Ilva, e altri 28  individui tra dirigenti ed ex dirigenti dello stabilimento siderurgico di Taranto in quanto ritenuti dalla Procura della Repubblica responsabili della morte di 15 operai dello stabilimento a causa della prolungata esposizione all’amianto, deceduti dal 2004 al 2010 per malattia professionale.

VESUVIO, CONTO ALLA ROVESCIA?

Foto: INGV, Osservatorio Vesuviano - sezione di Napoli

di Gianni Lannes

Per l’Etna parlano da sole le immagini rabbiose diffuse dalle televisioni di mezzo mondo ad ogni eruzione. Nella vicina base Usa di Sigonella sono state accumulati ordigni atomici, in violazione del Trattato internazionale di non proliferazione nucleare. Che succederà? Altrettanto inquietanti, ma sottovalutate, sono le proiezioni riferite all’apparentemente tranquillo collega napoletano. Gli esperti si confrontano sull’eventualità di un’ora X per l’eruzione. Rischierebbero la vita almeno un milione e mezzo di persone nell’area napoletana. Ma è meglio non farlo sapere all’opinione pubblica. Vero presidente Monti?

Previsione scientifica - Su di lui, però, ha le idee chiare il professor Flavio Dobran docente della New York University. Qual è la previsione dell’esperto americano? "All’improvviso il Vesuvio che sonnecchia dal 1944, esploderà con una potenza mai vista. Una colonna di gas, cenere e lapilli si innalzerà per duemila metri sopra il cratere. Valanghe di fuoco rotoleranno sui fianchi del vulcano alla velocità di 100 metri al secondo e una temperatura di 1000 gradi centigradi, distruggendo l’intero paesaggio in un raggio di sette chilometri, spazzando via strade e case, bruciando alberi, asfissiando animali, uccidendo forse un milione di esseri umani". Il tutto in appena 15 minuti.

16.6.12

ROCKEFELLER IL CRIMINALE: PREVEDE
13 MILA VITTIME ALLE OLIMPIADI DI LONDRA

Foto web.

di Gianni Lannes

Terrore infinito per dominare il mondo? Ecco cosa riserva il futuro, ormai presente: massoni da quattro soldi in affari con i paperoni dello zio Sam, che tentano di conquistare il mondo assoggettando definitivamente l’umanità.  E noi ad applaudirli pure. Per la cronaca di stretta attualità: si stanno annettendo definitivamente l’Italia, allungando impunemente le grinfie sul patrimonio storico, previa incetta delle riserve aurifere (2.700 tonnellate). Nel frattempo si accingono a prendere possesso di Eni, Finmeccanica, acqua pubblica e quant’altro con gli ampi poteri legislativi concessi recentemente dal Parlamento al golpista per conto terzi Monti Mario. Giocano a carte scoperte o bleffano? Fatto sta che la Fondazione Rockefeller ha sfornato nel 2010 un documento denominato “Scenarios for the Future of Technology and International Development”. Non è opera degli anarchici, vale a dire del solito capro espiatorio buono  per tutte le stagioni a giustificare crimini istituzionali d’ogni genere. A pagina 11 è scritto: «In 2012, the pandemic that the world had beenanticipating for years finally hit. Unlike 2009’s H1N1, this new influenza strain - originating from wild geese - was extremely virulent and deadly. Even the most pandemic-prepared nations were quickly overwhelmed when the virus streaked around the world, infecting nearly 20 percent of the global population and killing 8 million in just seven months, the majority of them healthy young adults». Mentre alla 34 si legge: «The years 2010 to 2020 were dubbed the “doom decade” for good reason: the 2012 Olympic bombing, which killed 13,000, was followed closely by an earthquake in Indonesia killing 40,000, a tsunami that almost wiped out Nicaragua, and the onset of the West China Famine, caused by a once-in-a-millennium drought linked to climate change». Insomma, la Rockefeller Foundation annuncia che il decennio 2010-2020, sarà denominato «Il Decennio della Distruzione», a causa dell’ondata di attacchi terroristici, di disastri naturali, di rivolte civili e di disastri finanziari. Gli anni dal 2010 al 2020 saranno definiti «Decennio della Distruzione» per diversi motivi: le bombe ai giochi olimpici del 2012 - che uccideranno 13 mila esseri umani - saranno seguite subito dopo da un terremoto in Indonesia che ne ucciderà 40 mila, con uno tsunami che spazzerà via il Nicaragua, e con lo scoppiare della carestia nella Cina occidentale a causa di una siccità di quelle che capitano una volta in mille anni, dovuta ai cambiamenti climatici. Poi, il documento predice anche che nel 2015 la gran massa della forze armate Usa sarà richiamata da Paesi come l’Afghanistan per stabilirsi nei confini americani.

Rockefeller & Rotschild (foto web).

14.6.12

NATO: ALLARME NERO

Eurogendfor in azione (foto web).

di Gianni Lannes

Per dirla con Jean Baudrillard «Ogni significato presuppone una profondità, una dimensione nascosta che l’uomo postmoderno ignora, abituato com’è alla mancanza di significati per eccesso di significati stessi». Il sistema in cui sopravviviamo è basato sulla menzogna a tutti i livelli, certo ben artefatta. E’ in corso da decenni una guerra per controllare anche le nostri menti. Cia ed Nsa cosa credete che siano e soprattutto facciano in giro per il mondo. Gli esperti Usa hanno iniziato a studiarci su basi “sociologiche” dagli anni Cinquanta, sostenendo le azioni illegali dei servizi segreti., come la “strategia della tensione. Avete presente il saggio di Banfield sul familismo amorale? Bene: è un incipit fondamentale per chi vuole apprendere i rudimenti della sociologia imperialistica. Ma per comprendere la psicopatia del potere occorre analizzare alcuni rapporti dell’Alleanza Atlantica sul futuro militarizzato che ci attende, ovviamente sempre più sotto controllo. In poche parole: un incubo. Quando la fabbrica del consenso inizia a scricchiolare si passa alle maniere brutali. Punto e basta, senza tante chiacchiere. E allora sia: Urban Operations in the Year 2020. Operazione in grande stile già pianificata e provata su piccola scala. Un esempio a portata di mente libera? Le prove generali di macelleria sociale a Genova nel 2001. Prodi, Berlusconi o Monti: la sostanza non cambia.

Jaap de Hoop Scheffer (foto web).

13.6.12

TIFONE A VENEZIA

di Gianni Lannes

Provate a indovinare. Non è un personaggio della mitologia greca e neppure il celebre romanzo di Joseph Conrad. Ma neanche la classe di sottomarini lanciamissili balistici intercontinentali (SSBN) sovietici. Sarà per caso l’Eurofighter, caccia multiruolo europeo? No. Allora, si tratta di un fenomeno meteorologico. Indubbiamente. Certo: ma, naturale o artificiale? L’ardua sentenza all’esperto ministro della Difesa, già ammiraglio, Giampaolo Di Paola che di Nato se ne intende. Un’osservazione tecnica: ieri mattina i sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno registrato uno scossone con magnitudo 2.2 nell’Adriatico centro settentrionale. Sarebbe opportuno domandare ai padroni Usa se hanno per caso lanciato qualche impulso particolare sulle faglie sismiche attive dello Stivale. Così tanto per scrupolo. Se di coscienza ne rimane almeno un barlume in chi comanda questo Belpaese.

UNA TARANTOLA IN RAI

Foto web.

di Gianni Lannes

Forse il varesotto con decenni di raccomandazioni e spintarelle si è montato la testa dopo aver preso ordini a quattr’occhi dal superiore Obama. Il capetto pro tempore - che in realtà non ha completato la specializzazione a Yale e non ha studiato effettivamente con il premio Nobel, Tobin, così come propagandato - ha la zucca vuota piena di banche. Solo in Italia può accadere una cosa simile: la casta parlamentare sotto ricatto non fiata, a parte il senatore Lannutti. Insomma, un’indagata sospinta dal sistema di potere al vertice della Rai: Anna Maria Tarantola, dal primo ministro Monti Mario appena designata alla presidenza della tv di Stato, è sotto inchiesta giudiziaria per non aver impedito, nella sua qualità di vicedirettore di Bankitalia, l’immissione sul mercato bancario dei titoli tossici che hanno messo sul lastrico migliaia di risparmiatori e imprenditori. Accuse pesanti e documentate, che provengono dai magistrati della Procura della Repubblica di Trani, titolari oltretutto, dell’indagine su Moody’s nella quale è coinvolto il Presidente del Consiglio dei Ministri in carica. Il premier  ha mentito spudoratamente sul suo ruolo attivo di consulente nell’agenzia Usa di speculazione finanziaria. Ma questa è una altra storia.

12.6.12

MARI D’ITALIA? ESPLOSIVI


di Gianni Lannes

Adriatico, Ionio e Tirreno? Ormai sono stati ridotti dai giochi di guerra della Nato a discariche, polveriere e cimiteri subacquei. Non ci credete? Bene, allora date un’occhiata al Portolano della navigazione (avvisi annuali ai naviganti del 2012) edito dall’Istituto idrografico della Marina con sede a Genova. Ovviamente è una stima ufficiale per difetto che, non tiene conto delle esercitazioni belliche segrete dell’Alleanza Atlantica, nonché delle ordinanze periodiche della Guardia Costiera ed infine, non menziona le discariche sommerse imbottite di ordigni caricati con gas proibiti dalla Convenzione di Ginevra del 1925 (compreso il  micidiale fosforo) realizzate dagli anglo-americani al termine del secondo conflitto mondiale. Dove sono? Al largo del Gargano, dinanzi a Cattolica e nei pressi dell’isola di Ischia, come ben sa il Governo italiano e la marina militare tricolore. Studi insabbiati dell’Icram attestano che i veleni bellici sono entrati nella catena alimentare. Ma sono in vigore segreti di Stati e militari. E’ vietato ai pescatori infortunati, acquisire le proprie cartelle cliniche da ospedali pubblici come è accaduto recentemente ai fratelli Tedesco nel Policlinico di Bari. Inoltre, c’è un’area sul litorale di Molfetta (Torre Gavetone) dove un bagno in mare assicura una sicura contaminazione mortale. Eppure, in loco la locale Capitaneria di porto ha addirittura abrogato l’ordinanza di divieto balneare. Nell’Avviso ai naviganti  non si tiene comunque conto delle bombe all’uranio impoverito scaricate nell’Adriatico durante i bombardamenti del Kosovo, ordinati dall’allora premier Massimo D’Alema. Prima di fare un tuffo, pensateci almeno due volte.

Pianosa, ordigno bellico, ripescaggio.

11.6.12

LE REGALIE DI MONTI
CON I NOSTRI SOLDI


di Gianni Lannes

Basta dare un’occhiata ai diversi provvedimenti varati dall'attuale Governo - non eletto democraticamente, ma eterodiretto da David Rockfeller - tra cui il decreto-legge numero 201 del 2011, noto come manovra «salva-Italia», che, basando il 75 per cento delle proprie disposizioni su nuove entrate, ha previsto la revisione della tassazione sugli immobili e l'aumento dell'addizionale regionale all'Irpef e dell'Iva che, congiuntamente all'attuale grave crisi economica finanziaria, graveranno pesantemente su tutte le famiglie italiane, comprimendo la domanda interni di consumi e determinando al contempo una riduzione del prodotto interno lordo nazionale, già previsto in forte ribasso dagli esperti economici.

Sotto banco - Il Ministero dell'economia e delle finanze, nei primi giorni di gennaio 2012, ha effettuato un trasferimento nelle casse della banca Morgan Stanley per una cifra pari a due miliardi e 567 milioni di euro. In risposta ad una interpellanza parlamentare urgente (numero 2/01385) presentata dall'onorevole Antonio Borghesi, il sottosegretario all'istruzione, all'università e alla ricerca Marco Rossi Doria, ha dichiarato che «Per quanto riguarda, in particolare, la vicenda relativa alla Morgan Stanley, riportata da alcuni organi di stampa e richiamata nell'interpellanza, si fa presente che alla fine del 2011 e con regolamento il Ministero dell'economia e delle finanze, in data 3 gennaio 2012, ha proceduto alla chiusura di alcuni derivati in essere con Morgan Stanley (due interest rate swap e due swaption) in conseguenza di una clausola di «Additional Termination Event» presente nel contratto quadro (Isda Master Agreement) che regolava i rapporti tra la Repubblica Italiana e la banca in questione. Tale clausola, risalente alla data di stipula del contratto, nel 1994, era unica e non presente in nessun altro contratto quadro vigente tra il ministero e le sue controparti, e non è stato possibile, nel corso degli ultimi anni, rinegoziare la stessa. In virtù di tale clausola, si è proceduto alla chiusura anticipata di alcuni derivati con Morgan Stanley, regolandone il controvalore in 2,567 miliardi senza il coinvolgimento di terze parti».

I 5 QUESITI AL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO MARIO MONTI _3


----Messaggio originale----
Da: giannilannes
Data: 11/06/2012 9.50
A: <segreteriadelportavoce@governo.it>
Ogg: R: Cinque quesiti al Presidente del Consiglio Mario Monti
Al primo ministro Mario Monti

(per il tramite del portavoce e della segreteria particolare)

10.6.12

LA TERRA TREMA:
NUOVE SCOSSE IN SICILIA


di Gianni Lannes

Prove belliche prima del grande botto, dopo l’esercitazione con ordigni veri sulla costa orientale, proprio sulla faglia sismica più vulnerabile d’Italia.  Gli esperimenti hanno funzionato: la popolazione italiana è terrorizzata. Due scosse di terremoto registrate tra la sera dell’8 giugno e la mattina del 9 nella grande isola. Gli occhi di tutta Italia alle zone colpite dal terremoto in Emilia, di tre giorni fa la notizia dell'evento sismico che ha interessato le prealpi venete con un movimento tellurico stimato in 4,5 gradi di magnitudo ad una profondità di 7 chilometri. La terra ha tremato anche in Trinacria: due le scosse di terremoto che sono state registrate dalla rete sismica nazionale monitorata dall'Istituto nazionale geofisica e vulcanologia. Il primo tremore si è manifestato alle 20,38  con magnitudo 2.3 ed ha interessato il territorio tra le province di Agrigento, Trapani e Palermo. Le località prossime all’epicentro i comuni di Santa Margherita di Belice, Montevago e Poggioreale ad una profondità stimata di circa 12,6 chilometri al momento non si hanno notizie di danni. La seconda scossa di magnitudo 2.3 è stata localizzata in mare, al largo delle coste siracusane, nel distretto sismico del Golfo di Noto-Capo Passero. L’evento si è verificato alle 5.01 del 9 giugno a una profondità di oltre 26 chilometri. Attività sismica anche a Lipari tre giorni fa con un evento sismico di magnitudo 2 registrato alle 6:57 del 7 giugno in mare ad una profondità di 131 chilometri stimata dall'Ingv. Quel che conta è incutere paura.  

ASPEN ISTITUTE:
altre tre domande al Presidente
del Consiglio dei Ministri Mario Monti _2


per il tramite di Silvia Colombo (segreteria particolare) e di Elisabetta Olivi (portavoce)


Egregio Primo Ministro,

in attesa di una sua fattiva risposta alle mie 5 domande, a lei inoltrate il 5 giugno alla ore 9.43 (rapporti di consulenza all'estero, in particolare con la società Moody's e con la Nato), le chiedo in virtù della trasparenza di uno Stato di diritto e dell'informazione come base della democrazia, di rispondere prontamente ai seguenti quesiti di interesse generale:

1) Sig. Monti, lei è stato mai iscritto all'Aspen Istitute? Un'organizzazione internazionale fondata nel 1950 - legata alla società Moody's, alla banca speculativa Goldman Sachs ed intrecciata all'Alleanza Atlantica - finanziata, tra l'altro da  fondazioni come la Carnegie Corporation, la Ford Foundation nonché la Rockfeller Brothers Fund.

9.6.12

I 5 QUESITI AL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO MARIO MONTI _1


----Messaggio originale----
Da: giannilannes@
Data: 08/06/2012 12.17
A: <
segreteriadelportavoce@governo.it>
Ogg: R: Cinque quesiti al Presidente del Consiglio Mario Monti

Alla cortese attenzione di Silvia Colombo (segreteria particolare del Presidente) ed Elisabeta Olivi (Portavoce del Presidente)

Buongiorno! Attendo dal Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti, una cortese risposta alle mie 5 domande, non un semplice comunicato stampa che non tocca i nodi da me evidenziati. Mi auguro che il Primo Ministro non eluda i miei quesiti. Come è noto in uno Stato di diritto, la trasparenza è un requisito fondamentale della democrazia. In attesa di un positivo riscontro vi trasmetto i miei cordiali saluti!

Gianni Lannes


8.6.12

IL GRANDE FRATELLO
Strategie del dominio


di Gianni Lannes

«Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all’oppressione è un diritto e un dovere del cittadino»
Giuseppe Dossetti
«Sono le azioni che contano. I nostri pensieri per quanto buoni possano essere sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo»
Mohandas K. Gandhi

Introduzione
La fantascienza ha sempre intuito che l’essenza dei totalitarismi è il controllo tecnologico delle informazioni personali. 

7.6.12

ITALIA: TERREMOTO DI GUERRA


di Gianni Lannes

L’Italia sta tremando dall’inizio dell’anno per cause indotte dall’uomo in divisa. «Aspettiamoci scosse anche in altre zone» dichiara Valerio De Rubeis, un geologo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Un semplice presentimento o un avvertimento di chi sa e non vuota il sacco per timore?  «A breve, tra la Calabria e la Sicilia, potrebbe verificarsi un sisma distruttivo, di magnitudo 7,5 sulla scala Richter».  Alessandro Martelli, l’ingegnere che dirige il centro di ricerche Enea di Bologna, ha lanciato un allarme amplificato dal recente sisma in Emilia Romagna. Lui, assieme ad un altro esperto dell’agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, è stato al centro dell’audizione in commissione Ambiente alla Camera. Martelli  specifica: «Un terremoto catastrofico, molto più forte di quello dell’Emilia di questi giorni o dell’Aquila, potrebbe colpire e distruggere il Sud Italia, nei prossimi mesi o entro due anni». Il 28 maggio alle ore 03:06 una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.3 è stata registrata sull’Appennino Calabro-Lucano in Calabria (dove interagiscono 20 sistemi di faglie) con epicentro a Morano Calabro ad una profondità ipocentrale di 3 chilometri. Stamani l’Ingv (alle ore 4.57) ha registrato una scossa di magnitudo 2 nel distretto delle Isole Lipari. Che altro c’è mister David Rockefeller? Un piano illuminato e preordinato?

MARIO MONTY'S


di Gianni Lannes
DOPO LE 5 DOMANDE CHE AVEVO INOLTRATO - IL 5 GIUGNO ALLE ORE 9.43 - ALL'ATTUALE PRIMO MINISTRO PRO TEMPORE, MONTI MARIO, CHE ATTENDONO RISPOSTA, LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI REPLICA CON UN'AMMISSIONE A DENTI STRETTI. OVVIAMENTE NON BASTA. LE MENZOGNE HANNO LE GAMBE CORTE. SI ATTENDE SMENTITA DIRETTA DEL PRESIDENTE MONTI.
Monti Senior European Advisory Council di Moody’s: precisazione

6.6.12

TERREMOTO AL LARGO DI RAVENNA


di Gianni Lannes

Ora anche il Mare Adriatico trema.  Attesta l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia: “Una scossa sismica con magnitudo 4.5 si è verificata all’alba (ore 6.08 italiane) con epicentro al largo di Ravenna, ad una profondità di 25,6 chilometri”.  Il terremoto è stato avvertito in tutto il Centro Nord, soprattutto nelle Marche e in Veneto. Le zone vicine all'epicentro sono Ravenna, Cervia e Alfonsine. Secondo la Protezione Civile, al momento non si registrano danni a persone o cose. Dopo una rarefazione degli eventi sismici nel pomeriggio di ieri, nel corso della notte la sequenza in pianura padana ha ripreso l'attività culminando in questa tremore tellurico all'alba. La scossa di questa mattina in Adriatico, all'altezza di Ravenna, è stata avvertita distintamente anche lungo tutto il litorale delle province di Pesaro-Urbino e Ancona.  

DISTRUZIONI E DISTRAZIONI DI MASSA


di Gianni Lannes

Prove di pensiero unico: la commedia ti spiazza. Ingresso omaggio. Siore e siori, avanti c’è posto: lo spettacolo è iniziato da un pezzo. Vi faremo ridere a crepapelle e piangere a catinelle. Nel Belpaese c’è stato un colpo di Stato, poi una serie di attentati dei noti Servizi, perfino una strage in grande stile (tecnologicamente evoluta) e non ve siete accorti. Che peccato. Attivate il neurone che vi rimane: va in onda la disinformazione pilotata a dovere. Mentre l’Italia sempre più caotica ed inquinata,  sta per collassare definitivamente sotto la speculazione finanziaria che ha imposto con un golpe in piena regola, un maggiordomo dell’alta finanza di nome Monti Mario (Trilateral, Goldman Sachs, Bilderberg, eccetera eccetera), senza neppure dire, muoio, due quotidiani tricolore - finanziati dal popolo ex sovrano - la sparano grossa all’unisono, prendendosi la briga di attaccare il dissenso espresso su Internet. Singolare coincidenza? Il Corriere della Sera (versione online del 30 maggio 2012) che ha per direttore Ferruccio De Bortoli, già ospite delle riunioni a porte chiuse del Gruppo Bilderberg, in un ridicolo pezzettino firmato dallo sconosciuto Marco Letizia, titola: “Il Sisma tutta colpa del complotto”. Occhiello: “C’è chi non crede alle cause naturali del terremoto dell’Emilia e sul web rilancia ipotesi alternative e fantasiose”. Gli fa eco il giornale di proprietà Fiat, ossia La Stampa - diretta da Mario Calabresi,  pupillo in ascesa dei poteri forti - che sbotta il 31 maggio, in un’articolessa timbrata dalla pennivendola Maria Grazia Bruzzone: “Terremoto: complottisti, scatenati sul web. Accusano fracking, trivellazioni e altro”. Anche l’Agenzia giornalistica italiana non è da meno. Perché tentare di ridicolizzare - tra l’altro maldestramente - chi non si adegua al pensiero unico ed ha puntato l’attenzione sulla genesi artificiale di determinati terremoti che hanno colpito la Penisola? L’onere della prova spetta a chi detiene il potere. Si dà il caso che - non sia un complottista esoterico -abbia lavorato per questi due ex autorevoli giornali. Ergo: ho voce in capitolo per smontare questa ignoranza honoris causa, propagata dalle testate padronali (anche in altre occasioni: No Tav, pro nucleare, a favore degli inceneritori di rifiuti e, così via). Tutto fa brodo per criminalizzare il dissenso e reprimerlo. Il sistema è disarmante: mescolare menzogne (tante) e mezze verità. In ogni caso, la Nato spieghi cosa ha combinato durante e dopo l’esercitazione bellica Proud Manta 12, ai piedi del vulcano sottomarino Marsili. Grazie.

5.6.12

CRISI? IL GOVERNO MONTI SPENDE
30 MILIARDI DI EURO PER LE ARMI


di Gianni Lannes
Mentre il governo con una mano arraffa frettolosamente risorse per fronteggiare la crisi e taglia welfare, sanità ed enti locali, con l'altra spreca ancora trenta miliardi di euro in spese militari. Una cifra, riferita al 2012 (fonte Sipri) cui vanno aggiunti oltre 10 miliardi nei prossimi anni per 90 cacciabombardieri F35 e ben 1,4 miliardi di euro per le missioni militari all'estero. La campagna Sbilanciamoci! sulla “economia a mano armata”: “L'Europa ha più soldati e carri armati degli Usa, tagliamo 10 miliardi alla casta dei militari e destiniamoli a scuola e precari”. Dulcis in fundo: 3 milioni di euro per la parata del due giugno (segreto di Stato).

ECONOMIA A MANO ARMATA

DOMANDE AL PRIMO MINISTRO
MARIO MONTI


Alla cortese attenzione di:

Silvia Colombo (capo segreteria particolare del Presidente)

ed  Elisabetta Olivi
(portavoce del Presidente)


Gentili dott.sse,

sono un giornalista freelance con esperienza internazionale. Sto portando a termine un'inchiesta e in ragione della trasparenza democratica di uno Stato di Diritto come l'Italia, mi rivolgo a Voi per porre all'attuale Presidente del Consiglio dei Ministri, Professore e Senatore a vita, Mario Monti, alcune semplici domande.
1) Signor Presidente, lei è ancora membro del "Senior European Advisory Council" di Moody's?