di
Gianni Lannes
Altro
che fantascienza, a parte l’avanzata ed ultra-tecnologica militarizzazione
dello spazio a partire dagli anni Cinquanta, dementi in circolazione, i denigratori frustrati, i
tuttologi a buon mercato ed i cialtroni che popolano il web (italiano), per non
dire delle barbe finte al servizio di Governi e soprattutto di multinazionali, dovrebbero studiare alcuni
rapporti militari Usa, prima di aprir bocca e connettersi al cervello (sempre
che ne abbiano uno con qualche neurone attivo). Il Pentagono - a cui fa comodo questa ignoranza diffusa in materia, un
pò come alla chiesa cattolica nel Medioevo - ha affidato ad un pool di 11 generali ed ammiragli in pensione, un rapporto con la
conclusione che “il riscaldamento
globale della Terra costituisce una sfida per la sicurezza nazionale degli
Stati Uniti”. Ad esempio il 19 marzo 1997 all’università John Hopkins, ebbe
luogo - con la sponsorizzazione dell’U.S. Air Force - un simposio intitolato “Advanced Weapon Instrumentation
Technologies”. In altri termini, Haarp
(strumento di guerra, ormai obsoleto) dalla simulazione alla realtà. Nel
marzo 2007 l’U.S. Army War College aveva tenuto un seminario di due giorni
presso l’Istituto Triangle per gli studi sulla sicurezza dal titolo
“Implicazioni del cambiamento climatico per la sicurezza nazionale”. Nel
rapporto si rileva tra l’altro, che l’oro blu sarà un problema cruciale, perché
circa la metà dell’acqua potabile consumata quotidianamente dal 40 per cento
della popolazione mondiale è ricavata dallo scioglimento estivo dei ghiacciai
di montagna, che si stanno rapidamente esaurendo. Inoltre, il riscaldamento
globale potrebbe destabilizzare gli Stati africani e asiatici più vulnerabili,
innescando un’emigrazione di massa verso
i paesi più ricchi “e può agire da minaccioso fattore di aggravamento
dell’instabilità di alcune regioni più instabili del mondo”. Uno scenario
predisposto dal ministero britannico della Difesa e pubblicato dal Guardian, indica in 90 pagine, un
rapporto che, oltre alla citata scesa competitiva della Cina e dell’India e ai
mutamenti climatici e ambientali, prevede per il 2037: “Microchip impiantati
direttamente nel cervello renderanno possibili a Stati, terroristi e gruppi criminali
di avere informazioni in tempo reale e di muovere attacchi eludendo i
controlli. Sul terreno sociale la distanza sempre tra i pochi super ricchi e il
resto della popolazione, destinata a diventare sempre più povera e a vivere in
periferie urbane sempre più disperate, porterà la classe media che ha accesso
alla conoscenza e alla tecnologia a lottare per affermare i propri interessi e
a combattere le diseguaglianze”. Il dottor John
Dylan Haynes del Max Planck
Institute, sostiene che “è possibile entrare nel cervello di una persona e
anticiparne le mosse”. Non a caso, da un lustro sta compiendo esperimenti in
proposito (vedi: le Monde del 7 maggio 2007).
Disinformazione a tappeto - Il profitto della Corporation si è
trasformato in un enorme potere economico, strutturalmente oligarchico ed in
contrasto con il principio di legittimità che almeno formalmente regge le
società occidentali, quello della sovranità popolare. In uno studio pubblicato
dalla Kennedy School of Government
(Harvard) si descrive come “ogni mese si tenga a Washington una riunione tra i
rappresentanti dei principali media nazionali, del Governo, del Congresso e dei
servizi segreti (Cia & Nsa), per determinare il margine di manovra sulle
informazioni da pubblicare, cioè cosa e quanto”. La libertà di informazione è
vitale per la democrazia rappresentativa. Se le guerre imperiali, pur a bassa
intensità, la mettono in discussione, il termine consenso assume un significato
diverso da quello abituale: sul piano internazionale è determinato dalla forza
dell’impero, sul piano interno dalla sua reticenza. Come abbiamo già rilevato
in altre occasioni, il nodo cruciale è il rapporto tra democrazia
rappresentativa e potere militare (crescente) che si reggono su principi
diversi: su libertà e controllo pubblico la prima; su disciplina e gerarchia il
secondo. Il vittorioso generale Eisenhower,
presidente uscente dopo 8 anni, lasciava la carica mettendo in guardia il
popolo nord-americano dal “potere militare industriale”, che avrebbe potuto
insidiare la democrazia, in seguito effettivamente incrinata. E’ in questa
situazione che si collocano i rapporti tra potere politico e potere militare,
tra governo visibile e governo invisibile. Le democrazie occidentali
attualmente corrono il rischio di uno svuotamento che possa comportare un
mantenimento solo apparente di forme democratiche. In questo clima i cretini
che sproloquiano sulla rete sono sempre ben accetti e fanno comodo a chi
detiene il potere reale. La libertà non è una conquista data per sempre: si
assottiglia per tutti e infine svanisce, se non apriremo gli occhi una volta
per tutte. Vi basta la possibilità di consumare merci per sopravvivere felici e
contenti?
Salve Gianni, vorrei farle i complimenti per le interessanti argomentazioni che riporta costantemente nel suo blog, ne gestisco uno anch'io e ultimamente mi trovo molto spesso a condividere i suoi articoli.
RispondiEliminaPurtroppo i mass-media non aiutano, siamo ancora in pochi a diffondere notizie scomode, fa piacere trovare persone come lei che combattono questo marcio sistema, di certo un incentivo in più per far aprire gli occhi alla gente, davanti a evidenti e tragici eventi indotti. Continui così, saluti da krommino75
Avrei una domanda da fare: qual è l'evoluzione di HAARP ormai giudicato obsoleto? Non ho ancora trovato alcun riferimento in proposito.
RispondiEliminaPur non avendo elemnti a disposizione - e difficilmente qulacuno ne potrà avere - ho ipotizzato la presenza di armi tettoniche italiane sotto il Gran Sasso. L'ho scritto d'istinto, ma forse la cosa potrebbe avere un fondo di verità.
Che ci sta a fare infatti quel 'centro studi sulla struttura della materia' sotto un a montagna?
L'evoluzione di Haarp è notoriamente l'Advanced Radar Modular Scatter Incoherent).
EliminaGianni Lannes
Ormai purtroppo conta solo il denaro e tutto si fa in virtù di esso!!! L’uomo è l’essere più spregevole e avido esistente nell’universo, pur di guadagnare denaro è disposto a distruggere quella che in futuro dovrà essere la casa dei suoi figli, nipoti,ecc…..Non capisco che cavolo fanno con tutta questa ricchezza una volta che sono andati in cimitero…..Comunque a quanto pare questa tecnologia di cui siamo venuti a conoscenza e veramente TERRIFICANTE….e sono sicura che a causa appunto degli scettici (o meglio li definirei menefreghisti) non ci sarà rimedio a queste situazioni…alla fine il mondo diventerà un grandissimo e squallido cimitero.
Eliminahttp://www.disinformazione.it/
http://ilsole24h.blogspot.com/2011/01/le-possibili-sedi-di-haarp-nel-mondo.html
http://tuttouno.blogspot.it/2008/11/mezzo-milione-di-bare-di-plastica.html
Eliminahttp://laboratoriogiovinezza.wordpress.com/2011/07/31/il-pentagono-dispieghera-ventimila-truppe-in-tutti-i-territori-usa-a-che-pro/