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| Capodoglio, Gargano 2009. |
di
Gianni Lannes
Non
avete mai sentito parlare al telegiornale tricolore di guerra ambientale nel
mare italiano? Certo che no. E tutto a posto: secondo taluni esperti in
carriera e persino in buona fede, le placche tettoniche vanno normalmente a
zonzo per conto loro, senza spinte aggiuntive di carattere militare. D’accordo
è tutta colpa di Gaia. Calma, tuttavia, c’è qualcosa che non torna in questo
quadretto a tutti i costi e forzatamente rassicurante. Scusate, ma i sommergibili
a propulsione ed armamento atomico della VI Flotta Usa in gita premio nel
Mediterraneo? Come si giustificano le loro attività nelle nostre acque
territoriali se l’Italia ha aderito al Trattato internazionale di non
proliferazione nucleare? Avete mai sentito parlare di esperimenti: per esempio
micro ordigni atomici conficcati nelle faglie in movimento, tanto per vedere
l’effetto che fa? A volte basta dare una
sbirciata agli atti ufficiali della Guardia Costiera per comprendere certe
dinamiche belliche di futura e vasta portata. Sicuramente siamo in errore: le
unità Nato scaldano solo i motori. Comunque,
ecco cosa attesta l’ordinanza numero 98 dell’anno
in corso: «Il Capitano di Vascello (CP) sottoscritto, Capo del Circondario
Marittimo e Comandante del Porto di Cagliari; VISTO il Messaggio NC 0004861
COD.ID.LSM-SM IND. CL.8.3.1.1/5, datato 05.03.2012, di Comiles Sardegna
Cagliari, con il quale si richiede l’interdizione
di ogni attività marittima nella zona di mare T811 al fine di effettuare
esercitazioni a fuoco nel mese di maggio 2012; VISTO il Messaggio NC
00041/EX7M-COM ASS del 28.05.2012 ZDS, di Comforal, giunto alle ore 2032 in
pari data con il quale; RITENUTO necessario interdire la zona per motivi di
pubblica incolumità (…) ORDINA Art. 1. - L’Ordinanza
di interdizione 35/2012 emanata in data 16 marzo 2012 è prorogata, anche per il
giorno 29 maggio sino alle ore 2359. Art. 2. - I contravventori alla
presente Ordinanza saranno puniti a norma di legge e ritenuti responsabili
civilmente e penalmente dei danni arrecati alle persone e/o cose dal loro
illecito comportamento (…)».
L’Ordinanza 41 emessa dalla Guardia Costiera di Cagliari attesta «l’interdizione di
ogni altra attività marittima nella zona di mare Charlie 311 al fine di
effettuare esercitazioni a fuoco nei
giorni 16, 17, 18, 19, 20, 21, 23, 24, 26, 27 2e 28 aprile 2012».
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| Gaeta, nave Usa. |
Inoltre,
con il messaggio militare (M.DATV001.5531. 16/03/12 OPS) datato 16 marzo 2012
il 51° Stormo Istrana «richiede con procedura d’urgenza
l’interdizione di ogni attività marittima per le esercitazioni a fuoco nei
giorni 03, 04 e 05 Aprile 2012». Mentre nell’Ordinanza numero 48/2012 (Cagliari) si legge che alcune zone del mar Tirreno «(Alfa 1, Alfa 2, Bravo, Charlie e Delta 1)
sono interdette al fine di effettuare esercitazioni con lanci di missili e
razzi nel mese di Aprile 2012».
A
seguire ad Est della Penisola,
l’ordinanza numero 39/2012 della
Guardia Costiera di Messina, rende
noto «Che giorno 30 maggio 2012, dalle
ore 08:00 alle ore 23:59, la zona di mare delimitata (…) sarà interessata dalla
presenza di sommergibile immerso (…) Art. 1 - All’interno della suddetta
area, esclusivamente nello specchio acqueo ricadente nella giurisdizione di
questo Compartimento Marittimo, è
vietato l’ancoraggio nonché l’uso di qualunque attrezzo o dispositivo che possa
arrecare disturbo alle unità in immersione. Art. 2 - Tutte le unità in
transito nella suddetta area, dovranno procedere con la massima cautela,
mantenendo un’idonea velocità e distanza di sicurezza in modo tale da non arrecare intralcio o pericolo alle
unità militari impegnate nelle operazioni (…) prestando la massima
attenzione alle eventuali segnalazioni
che potrebbero essere fatte dalle unità
militari. Art. 3 -Salvo che il fatto costituisca diverso e più grave
reato/illecito amministrativo, i contravventori alla presente ordinanza saranno
puniti (…) d’ordine Il capitano di fregata Giuseppe Andronaco».
Non
è tutto, almeno più a Sud. Infatti, la Capitaneria di Porto di Augusta il 18 maggio 2012 ha diramato l’avviso di pericolosità numero 34/12: «rende noto che la zona di mare
delimitata dalle seguenti coordinate geografiche (…) dalle ore 00:01 UTC del giorno 21/05/2012 fino alle ore 23:59 UTC del
giorno 24/05/2012 sarà interessata da manovre militari con unità in immersione.
AVVISA La zona di mare indicata
nelle premesse nel periodo sopra citato è
dichiarata PERICOLOSA per la navigazione marittima nonché per l'ancoraggio, la
pesca e qualunque altra attività connessa all’uso del mare».
Infine
a Nord-Est, affiora la recente ordinanza numero
40 della Guardia Costiera di Trieste,
a firma del comandante in seconda, capitano di vascello Saverio Di Matteo. Che
recita: «VISTO il msg O 280930 z mag 12 del Dipartimento Militare Marittimo
dell’Alto Adriatico – Ancona con cui si comunica che l’Unità della Marina Militare Numana
sarà impegnata per la raccolta di dati ambientali presso le acque del Golfo di Trieste
(…) RENDE NOTO che dal giorno 30 maggio al 01 giugno 2012, nelle sopra notate
zone, sono vietati la pesca in qualsiasi
forma praticata ed ogni altra attività in genere, ivi compresa qualsiasi
attività subacquea».
Allarme Marsili ? - E’ un vulcano sottomarino che si trova
nel Tirreno meridionale, a circa 140 chilometri a nord della Sicilia e circa
150 chilometri a ovest della Calabria. Da fonti militari Nato si apprende che
le frane lungo i versanti del vulcano fanno presagire che si sia risvegliato.
Secondo Franco Ortolani, ordinario
di Geologia e Direttore del Dipartimento di Pianificazione e Scienza del
Territorio «Bisogna al più presto organizzare sistemi di difesa dei litorali»,
in tempi non sospetti aveva lanciato un allarme tsunami per le coste
tirreniche. La chiave di tutto sta nelle isole Eolie che potrebbero svolgere il
ruolo di “sentinelle” e annunciare con netto anticipo l’arrivo dell’onda di
maremoto. Vi ricordate la dichiarazione del professor Ortolani risalente alla
metà dello scorso anno? «Uno studio che ho avviato -spiega Ortolani – dopo il
maremoto del 30 dicembre 2002 che interessò Stromboli, le isole vicine e la
costa compresa tra Milazzo (Sicilia) e Marina di Camerota (Campania), ha
evidenziato che, in base ai dati pubblicati (Tsunamis Research Team, Physics
Dept – University of Bologna and National Institute of Geophysics and
Volcanology (INGV) – Rome) negli ultimi 2000 anni vi sono stati 72 movimenti
anomali del mare che hanno interessato le coste italiane. I risultati della ricerca
eseguita con la collaborazione di Silvana Pagliuca del CNR, sono stati
presentati al Congresso Internazionale di Geologia tenutosi a Firenze
nell’agosto 2004. Il più recente maremoto italiano è stato quello che si è
innescato poco dopo le ore 13 del giorno 30 dicembre 2002 nell’area di
Stromboli, con conseguente inondazione della fascia costiera fino ad altezza di
alcuni metri sul livello medio del mare. L’evento anomalo ha determinato seri
danni ai manufatti più vicini al mare e ha provocato il ferimento di alcune
persone; esso si è avvertito lungo la costa siciliana nella zona di Milazzo e
in quella campana nel porto di Marina di Camerota. Il maremoto è stato
innescato da una frana sottomarina». Da
febbraio a maggio 2012 alcune unità dell’Alleanza Atlantica hanno effettuato
manovre militari nei pressi di questo mastodontico vulcano sommerso.
Rai News 24 - Previsioni fantascientifiche? Scienziati
prevedono che un terremoto di magnitudo 7,5 possa avvenire tra Calabria e
Sicilia. Il 18 aprile scorso è andato in onda un servizio dei colleghi Mario Sanna e Maurizio Torrealta. «L'Italia è una terra a rischio sismico e tre
anni dopo il terremoto dell'Aquila, secondo tre diversi studi sismici (uno dei
quali prodotto da Vladimir Kossobokov, scienziato dell'Accademia delle Scienze
Russa) resta molto elevata la possibilità che in un'area di 400 km di raggio,
tra la Calabria e la Sicilia, possa avvenire un terremoto di magnitudo 7.5. Una
intensità molto più forte di quella del terremoto dell'Aquila. Alcuni esperti
insistono anche sul rischio che i nuovi eventi sismici possano essere
amplificati dalla devastazione di stabilimenti industriali e chimici». Chi vuole l’Italia al tappeto?
Interrogativi - Siccome porre domande non è ancora un reato
ne approfitto. Al ministro della Difesa, Giampaolo
Di Paola che di mare e di guerra se ne intende poniamo qualche quesito.
Cosa si teme che possano intravedere occhi indiscreti di innocui pescatori,
velisti, subacquei o diportisti nei mari italiani? Come si spiegano queste
attività belliche in tempo di pace, se comunque l’esercitazione ufficiale - “Proud Manta 2012” - si è già tenuta? Esiste una correlazione
con il sisma che ha interessato Palermo
il 13 aprile scorso (epicentro Ustica)
e quello che ha colpito l’Emilia Romagna?
Non è che per caso gli Alleati Usa hanno inferto una botta alle placche
tettoniche, tanto da indurci a partecipare alla prossima guerra in Iran, visto che l’Eni
che realizza crassi profitti a quelle altitudini ed è un pò restia a mollare la
torta di idrocarburi? La lista sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia indica che il 18
maggio 2012 si sono verificate due
scosse superficiali (profondità 1,9 km, ed 9,2 km), alle ore 19,40 e 19,44.
Mentre oggi (30 maggio 2012) alle ore 9,02 è stato registrato un “tremore” alle
Isole Lipari. Qualcuno sta solleticando le faglie sismiche? Siete sicuri al
cento per cento che tutti questi terremoti di scarsa profondità siano di origine
naturale? Siete allora certi che HAARP non possa provocare terremoti e che gli
Usa non abbiano già colonizzato la ionosfera? E’ vero che la mente umana è
facile preda di illusioni e di cecità cognitive, ovvero dell’incapacità di
notare una relazione fra cose che una relazione hanno, in particolare quando turbano
i preconcetti dominanti? Attenzione alle menzogne certificate dagli esperti di
turno improvvisamente proiettati sulla scena. Una certezza: rammentate i
capodogli deceduti nel dicembre 2009 su una spiaggia del Gargano? La causa
accertata della morte è “un’embolia gassosa a livello coronarico”. Altro che
ingestione di sacchetti di plastica come
aveva sentenziato il prof. dott. Giuseppe
Nascetti dell’Università della
Tuscia (che neppure ha visto da lontano questi magnifici giganti). La Nato sta sperimentando (Tirreno, Jonio e Adriatico) i suoi
potenti sonar che sparano anche 270-300 decibel sui fondali. Con conseguenze
facilmente immaginabili sulle creature
marine. Bene, se avete qualche dubbio, datevi una scossa. Non c’è più tempo per
gli inganni globali.
ESERCITAZIONE
MILITARE GUARDIA COSTIERA MESSINA
Avviso di pericolosità n. 34/2012
ESERCITAZIONE
MILITARE GUARDIA COSTIERA MESSINA
Ordinanza n. 39/2012
CAPITANERIA DI PORTO
DI TRIESTE
Ordinanza n. 40/2012
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
CAPITANERIA DI PORTO DI CAGLIARI N. 40/2012
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
CAPITANERIA DI PORTO DI CAGLIARI N. 48/2012
CAPITANERIA DI PORTO
DI CAGLIARI
Ordinanza n. 92/2012
LES RAPPORTS DU GRIP - LE PROGRAMME HAARP
INGV - CNT
- Earthquake List (maggio 2012)
L’ionosphère : jardin expérimental de la recherche militaire américaine,
dans Défense, Institut des Hautes Études de Défense Nationale (IHEDN,
Paris), n° 87, mars 2000
http://www.grip.org/bdg/pdf/20000110-LM-HAARP_pour_Defense.pdf
INGV - CNT
- Earthquake List (maggio 2012)
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| Italia, nave e sommergibili Usa nucleari. |



A proposito dei fusti tossici alla Gorgona.
RispondiEliminaSI LASCIANO LI'
http://www.senzasoste.it/livorno/fusti-tossici-terminate-le-ricerche-e-nessuna-traccia-dei-bidoni#.T8Yabo2Fm2g.facebook
Cosa bolle in Pentola? Forse prima la Siria.....
RispondiEliminahttp://www.youtube.com/watch?v=4dR6pdGHtxI
Ciao Gianni,
RispondiEliminaoltre ad informare sempre più persone di quanto sta accadendo, cosa si può fare di concreto affinché cambino i poteri in tavola?
Immagino bisogna avere l'appoggio di un po' di politici etici. O no?
Grazie, ciao!
Tutti i danni alle strutture e alle famiglie dovrebbero essere addebitati alla marina e governo USA con l'obbligo di ricostruzione immediato e sostentamento alla popolazione. Senza leggere questo articolo avevo già pensato che ci fosse un accordo per destabilizzare ancora di piu' la nostra economia e dare il colpo di grazia ai nostri mercati! Rubandoci i nostri prodotti e aziende!! Come possiamo ribellarci a tutto ciò? Saluti a tutti
RispondiEliminavenerdi 22 giugno ero al mare a marina di massa passavano molti aerei militari sulla costa allorche' ho detto ma e' possibile che non stiamo in pace? guardando ho notato che gli aerei buttavano fumo nero nel mare ma nero che si spargeva di qua' e di la' chissa' cosa era....
RispondiEliminaPerché il mio commento è sparito? Vorrei inviarle una mail a proposito dei Capodogli. Mi contatti quando e se vorrà. Grazie per il suo lavoro!
RispondiEliminaNon saprei dirle signor Pietro. Purtroppo abbiamo subito alcuni attacchi informatici al sito. Chiederò comunque lumi ai miei collaboratori!
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