di
Gianni Lannes
Parola
d’ordine: “Strategia europea per la
biodiversità 2020”. Lo Stato
italiano o si adegua oppure sarà ancora
una volta sanzionato dall’Ue. In parole più semplici: «Il divieto di incenerimento dei rifiuti a
vantaggio del riciclaggio e indicazioni a tutela della biodiversità». Questa
importante indicazione è contenuta nella relazione sulla revisione del sesto
programma d’azione in materia di ambiente e la definizione delle priorità per
il settimo programma. Non ci sarà più spazio per gli affarismi illeciti in
salsa mafiosa di Regioni, Province, Comuni e multinazionali.
Un passo avanti - Passano al Parlamento europeo due importanti rapporti su ambiente e
biodiversità. Nel testo che detta le linee guida del Settimo programma sull’Ambiente
si legge che la Commissione deve prevedere «obiettivi di prevenzione, riutilizzo e riciclaggio più ambiziosi, tra
cui una netta riduzione della produzione di rifiuti, un divieto di incenerimento
dei rifiuti che possono essere riciclati o compostati». Per quanto riguarda
invece il rapporto sulla biodiversità, con l’approvazione del rapporto dell’eurodeputato
Alde Gerben-Jan Gebrandy si
sottolinea il bisogno di un maggior impegno a livello europeo per fermare la
perdita di biodiversità entro il 2020, compiendo passi quali il restauro degli
ecosistemi danneggiati e il rafforzamento della protezione di specie animali e
habitat minacciati. Tra i provvedimenti più urgenti, un'attività di pesca e
agricoltura sostenibili e lo stop allo sfruttamento indiscriminato di foreste e
territorio. Si tratta di “misure concrete per arrestarne la perdita”, commenta
il parlamentare europeo Andrea Zanoni
(Italia dei Valori), sottolineando che “i rifiuti devono diventare una risorsa”.
“Adesso la Commissione segua la linea indicata dal Parlamento e compia azioni
concrete per salvaguardare la biodiversità, proteggere l'ambiente e chiudere
una volta per tutte con pratiche obsolete e pericolose come l’incenerimento dei
rifiuti”, aggiunge l’eurodeputato commentando l’approvazione dei due rapporti
da parte dell’Aula di Strasburgo. “L'Europa può e deve giocare un ruolo chiave
nella protezione della biodiversità e nella lotta ai fenomeni che minacciano
anche la nostra salute come l'incenerimento dei rifiuti - aggiunge Zanoni - La
nuova strategia di ripresa economica Ue presentata a Strasburgo va nella
direzione giusta. Mi auguro che anche il governo italiano voglia seguirne le
indicazioni, in merito a green economy, salute e nuove tecnologie, alla lettera”.

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