20.4.12

FIBRONIT. CONDANNA DI STRINGA

Foto: ambienteambienti.com

di Gianni Lannes

La Corte di Cassazione (quarta sezionale penale) ha confermato la condanna di Dino Stringa (classe 1922) imputato per omicidio colposo e già condannato in duplice grado di giudizio per i decessi causati alla Fibronit di Bari.
Una strage civile - 350 morti accertati, 70 solo tra i residenti di via Caldarola nel quartiere Japigia. “Ma si tratta di una stima per difetto - conferma l'avvocato Ezio Bonanni, presidente dell'Osservatorio nazionale amianto - la Fibronit ha prodotto manufatti di fibrocemento fino al 1985: a tutt’oggi la fabbrica attende di essere bonificata".
L’inchiesta iniziata nel 1997 a carico di ex amministratori (uno dei quali già deceduto) si è conclusa ora con la pronuncia definitiva della Suprema Corte. La sentenza segna un punto importante in vista dei procedimenti penali che riguardano le oltre 1000 vittime finora accertate dello stabilimento omonimo di Voghera, che vedono lo stesso Stringa sul banco degli imputati.

1 commento:

  1. E' terribile quello che è accaduto con la connivenza di chi sapeva...

    RispondiElimina

Gradita firma degli utenti.