Lodevole iniziativa ma spero che mi venga permessa la seguente domanda: Come mai dott. Lannes lei non era presente alla manifestazione del 10/dic/2012 contro l'inceneritore marcegaglia a b. tressanti? Era presente il dott. Connet,svariati gruppi, comitati e associazioni provenieti da tutta la puglia, inoltre erano presenti diverse TV locali fra cui il TGR. (Ruggero Cannizzaro alias capitanonemo) p.s: commento in anonimo perchè le impostazioni per commentare con LIVEJOURNAL non funzionano.
Scrivo due righe di delucidazioni. Il 10 dicembre non ero dinanzi all'inceneritore Eta della Marcegaglia in agro di Manfredonia, in sintesi per 3 ragioni: 1) questo genere di manifestazione con alcuni dei soggetti che l'hanno promossa (qualcuno in cerca d'autore o notorietà a buon mercato, ma privo dell'abc), come ho già avuto modo di scrivere, non fanno neanche il solletico alla controparte e non spostano di un millimetro la situazione. Occorre un presidio permamente, solo a voler aprire le danze di "guerra" ed una mobilitazione consapevolmente critica della popolazione di Capitanata (il che è evidentemente mancato); c'erano quattro "gatti" secondo le forze dell'ordine e le immagini che ho avuto di vedere in seguito della kermesse confermano in pieno il fallimento. 2) da parte degli ultimi sedicenti ambientalisti locali: analisi della situazione complessiva estremamente carente; solo per fare un esempio minimo, a 950 metri dal sito in questione, in località Bonassisi (agro di Carapelle) Vendola ha appena autorizzato un altro inceneritore (Caviro di Faenza); 3) E' ben noto: ho speso molto del mio tempo e delle mie energie per sollevare il problema della Marcegaglia nell'Italia intera e non solo in Puglia (non ho ancora terminato l'opera), a rischio della mia vita e di quella della mia famiglia e dei miei amici. Il 10 dicembre ero impegnato in un'immersione subacquea su un relitto affondato nello Jonio, pieno di sorprese! Rammento agli smemorati che nell'ottobre 2009, fu organizzato a Sannicandro Garganico un convegno sulle navi dei veleni. In quell'occasione, alla presenza dell'assessore regionale Minervini Guglielmo, nonchè di cittadini/i e di sindaci, illustrai la grave ed elusa situazione pugliese (Adriatico imbottitto di veleni d'ogni genere, anche bellici, come sanno i miei colleghi subacquei). Minervini prese un impegno che nè lui né il suo compagno Vendola hanno mai mantenuto. In altri termini: sabato scorso avevo di meglio da fare che una passeggiata in termini di ecologia da salotto! Gianni Lannes
Lodevole iniziativa ma spero che mi venga permessa la seguente domanda:
RispondiEliminaCome mai dott. Lannes lei non era presente alla manifestazione del 10/dic/2012 contro l'inceneritore marcegaglia a b. tressanti?
Era presente il dott. Connet,svariati gruppi, comitati e associazioni provenieti da tutta la puglia, inoltre erano presenti diverse TV locali fra cui il TGR.
(Ruggero Cannizzaro alias capitanonemo)
p.s: commento in anonimo perchè le impostazioni per commentare con LIVEJOURNAL non funzionano.
Scrivo due righe di delucidazioni. Il 10 dicembre non ero dinanzi all'inceneritore Eta della Marcegaglia in agro di Manfredonia, in sintesi per 3 ragioni: 1) questo genere di manifestazione con alcuni dei soggetti che l'hanno promossa (qualcuno in cerca d'autore o notorietà a buon mercato, ma privo dell'abc), come ho già avuto modo di scrivere, non fanno neanche il solletico alla controparte e non spostano di un millimetro la situazione. Occorre un presidio permamente, solo a voler aprire le danze di "guerra" ed una mobilitazione consapevolmente critica della popolazione di Capitanata (il che è evidentemente mancato); c'erano quattro "gatti" secondo le forze dell'ordine e le immagini che ho avuto di vedere in seguito della kermesse confermano in pieno il fallimento. 2) da parte degli ultimi sedicenti ambientalisti locali: analisi della situazione complessiva estremamente carente; solo per fare un esempio minimo, a 950 metri dal sito in questione, in località Bonassisi (agro di Carapelle) Vendola ha appena autorizzato un altro inceneritore (Caviro di Faenza); 3) E' ben noto: ho speso molto del mio tempo e delle mie energie per sollevare il problema della Marcegaglia nell'Italia intera e non solo in Puglia (non ho ancora terminato l'opera), a rischio della mia vita e di quella della mia famiglia e dei miei amici. Il 10 dicembre ero impegnato in un'immersione subacquea su un relitto affondato nello Jonio, pieno di sorprese! Rammento agli smemorati che nell'ottobre 2009, fu organizzato a Sannicandro Garganico un convegno sulle navi dei veleni. In quell'occasione, alla presenza dell'assessore regionale Minervini Guglielmo, nonchè di cittadini/i e di sindaci, illustrai la grave ed elusa situazione pugliese (Adriatico imbottitto di veleni d'ogni genere, anche bellici, come sanno i miei colleghi subacquei). Minervini prese un impegno che nè lui né il suo compagno Vendola hanno mai mantenuto. In altri termini: sabato scorso avevo di meglio da fare che una passeggiata in termini di ecologia da salotto!
RispondiEliminaGianni Lannes