14.12.11

ONDE FUORILEGGE A PESCARA

Antenna Rai, Pescara, bambini a scuola.
di Gianni Lannes

Sequestrati i ripetitori di Rai, Mediaset, La 7, Mtv, Radio Maria, Radio Capital, Radio Radicale, emittenti nazionali e locali.  I pericolosi impianti dovevano traslocare nel 1998. Residenti in sciopero della fame.

Ci sono vie dove è preferibile non transitare, abitazioni dove è opportuno non risiedere, stanze della casa in cui sostare il meno possibile, scuole dove i figli è meglio non mandarli. Cosa ha di inquietante il quartiere San Silvestro di Pescara? Qui, su un colle dalla vista mozzafiato si registra una concentrazione letale di onde elettromagnetiche. Dai controlli effettuati dal Corpo Forestale e dalla sezione di polizia giudiziaria dei Vigili municipali, risultano emissioni superiori complessivamente anche di quattro volte ai limiti stabiliti dalle normative. Rai e Mediaset hanno sfondato il tetto stabilito dal Decreto ministeriale 381/1998. e dal Dpcm 8 luglio 2003. A San Silvestro operano 67 emittenti, «27 delle quali superano - secondo i dati rilevati dall’Agenzia regionale per la Tutela dell’Ambiente - il limite che la legge fissa (6 volt metro, ndr) per la somma complessiva delle emissioni; da 7,40 a 24,60». I procedimenti giudiziari sono decollati tre anni fa, ma non hanno ottenuto alcun effetto positivo per la popolazione. Nella disattenzione del Belpaese è andato in onda il più grande sequestro mai operato in Italia: fuorilegge i 27 ripetitori radiotelevisivi sigillati; nel mirino giudiziario anche quelli di Rai, Mediaset, La 7, Mtv, Radio Maria, Radio Capital, Radio Radicale, nonché di altri network - ordinati dalla magistratura per «violazione delle norme sull’inquinamento atmosferico». L’azione giudiziaria è stata disposta dal Gip Maria Michela Di Fine, su richiesta del sostituto procuratore Andrea Papalia. L’indagine era stata avviata in seguito a centinaia di esposti presentati da migliaia di cittadini. «Il sequestro non prevede l’oscuramento dei segnali qualora i titolari delle emittenti - già raggiunti da informazioni di garanzia - avverte Guido Conti, ufficiale del Corpo Forestale dello Stato - riducano subito le emissioni entro i limiti. In ogni caso, tutti gli impianti devono traslocare su una montagna a Bussi sul Tirino». A tutt’oggi: gli adeguamenti risultano pari a zero. 

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