13.12.11

ECOMAFIE: STRAGE SILENZIOSA
IN ABRUZZO

Abruzzo Sogeri.
di Gianni Lannes

Morti e malati di cancro in provincia di Chieti: lo Stato è latitante. La magistratura archivia per prescrizione dei reati nonostante il pericolo per la pubblica incolumità. L’ecomafia ringrazia. Benvenuti nella patria del Montepulciano. Non si arresta la conta dei tumori provocati dai veleni industriali scaricati impunemente per anni in Abruzzo. Una giuria di critici ha premiato a Londra - miglior rosso italiano - il Cagiolo 2005 di Cantina Tollo con il Decanter World Wine Awards. E’ il più importante riconoscimento internazionale assegnato solo a 26 vini sui 9.600. Eppure in questo remoto angolo della provincia teatina i cittadini non gioiscono. Gianluca Edmondo a 37 anni è deceduto a causa di un tumore fulminante al cervello in un amen. Diego T., 42 primavere di Tollo si è sottoposto a biopsia ed ha scoperto di avere un linfoma Hodgkin. Ad Alessandro D. T., 32 anni, nativo di Miglianico è toccato un linfoma non Hodgkin. «Aiutateci a non morire di cancro». Luciano è un ecologista  che vive a Miglianico: 4 mila e passa anime nel chietino. Ha scoperto che in una fornace accanto al torrente Venna - nell’agro del centro abitato di Tollo - sono state occultate svariate tonnellate di rifiuti pericolosi provenienti da mezza Europa e dalla realtà industriale dell’Italia settentrionale. Grazie anche alle certificazioni fasulle di laboratori della Toscana. Spiccano gli scarti della Bayer (Germania) e delle Industrie Chimiche di Saragozza (Spagna). Anche gli industriali italiani - i casi più eclatanti: Eural Gnutti (BS), Servizi Costieri (VE), Faro (PD), Ghiraf (BS), Fonderie Riva (MI), Kerasan (VT) e tanti altri - non hanno lesinato contributi micidiali. Le analisi dell’Agenzia regionale per la tutela dell’Ambiente - confermate da due laboratori privati - non lasciano ombra di dubbi: nei veleni primeggiano metalli pesanti e gli idrocarburi sepolti anche a dieci metri di profondità, a contatto con la falda freatica. La mistura che ha contaminato suolo, sottosuolo e anche il torrente Dentalo, il fiume Foro ed il mare Adriatico è composta da cromo esavalente, rame, piombo, manganese, nichel, cadmio, zinco, alluminio, ammoniaca, composti organici aromatici, arsenico.

Nessun commento:

Posta un commento

Gradita firma degli utenti.