27.4.17

ELETTROSMOG E VIOLENZA

di Gianni Lannes

Un bombardamento invisibile ma ininterrotto, a parte gli esperimenti bellici incivili e segreti. In fondo il DNA è un'antenna. Violenza, sempre più violenza, materiale e simbolica, in famiglia, ovunque e con chiunque, tra parenti, amici e sconosciuti. Sovente per motivi futili le persone si azzannano, anche i consanguinei. Vittime predestinate bambini e donne. Sembrano tutti elettrizzati. Del resto l’inquinamento dell’aria da elettromagnetismo ci avvolge in ogni istante, anche di notte, quando dovremmo dormire. Non si riposa più come una volta. Nel 2000, ad esempio, gli insonni nel belpaese erano già il 15 per cento della popolazione. Si sceglie di dormire con il telefonino (c'è anche quello ormai personalizzato con le impronte digitali) sotto il cuscino o sul comodino per svegliarsi al mattino sempre più stanchi e nervosi. Con quali conseguenze? Deconcentrazione, ansia e irrequietezza che portano a manifestazioni violente di cui siamo attori quasi un po’ tutti. A proposito: siamo ancora esseri umani?


riferimenti:

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=elettrosmog

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=televisione

GIANNI LANNES A MANFREDONIA IL 4 MAGGIO

REGIME 5 STELLE!





di Gianni Lannes

Non è in pericolo soltanto la libertà di espressione e di stampa, ma la libertà in quanto tale con uno stuolo di razzisti che aspirano a bivaccare dentro Palazzo Chigi. Il partito 5 stelle, inventato dallo zio Sam per meglio controllare e banalizzare la protesta popolare (vedi incontro segreto di Beppe Grillo con l’ambasciatore USA a Roma nell’ottobre 2008), in cui chi dissente viene cacciato, dove si parla solo se autorizzati dal capo pluripregiudicato (il garante morale) e che disattende le votazioni degli iscritti, come è accaduto a Genova per la scelta del candidato sindaco, è un movimento fondamentalmente illiberale, per non dire peggio. Qualcosa di eterodiretto di cui l’Italia non ha proprio bisogno. 



ANTONIO GRAMSCI




di Gianni Lannes


Era un vero comunista d'altri tempi di lotta. Per il dittatore Mussolini sostenuto dai Savoia, "uno straordinario cervello che non doveva più pensare". Fu arrestato, processato e detenuto nel carcere di Turi in Puglia per le sue idee sovversive. Morì a Roma nelle prime ore del 27 aprile 1937. E’ l’autore italiano più tradotto nel mondo. Ho iniziato a leggere le sue Lettere dal carcere quando avevo 10 anni. Sono cresciuto a pane e Gramsci (tradito dallo staliniano Togliatti) con i racconti di mio nonno materno delle lotte contadine nel Tavoliere, ma non ho mai avuto una tessera di partito, anche se ho scritto per giornali come L'Unità, Il Manifesto, Liberazione. Ho riletto il pensiero di Gramsci attraverso il poeta Pasolini. La lotta per la libertà è uno dei temi fondamentali della sua opera, vale a dire l'evento più rilevante in senso politico e culturale nel '900 in Italia.

LA GUERRA DEI CAFONI

E’ il titolo di un film ispirato al romanzo di Carlo D’Amicis, in uscita oggi: regia di Davide Barletti e Lorenzo Conte (produzione della casa editrice Minimum Fax). Sul grande schermo è finalmente approdato un gioiello che annichilisce le commediole tricolori dell’ultimo ventennio.


ITALIA: LA MAFIA DEL GAS




di Gianni Lannes

Altro che energie rinnovabili: la strada è ancora fossile. Non c’è alcuna emergenza gas in Europa: i dati ufficiali parlano chiaro. L’intenzione della Snam è palese: edificare in Italia una “piattaforma” per vendere gas nel resto del vecchio continente. Un lancio dell’Ansa attesta infatti: «Italia al centro di 16 progetti Ue, chiave per hub gas». Peraltro, secondo il cane a sei zampe ormai al guinzaglio straniero: «I volumi di gas naturale approvvigionati dalle società consolidate sono stati di 85,67 miliardi di metri cubi con un decremento rispetto al 2012 di 1,02 miliardi di metri cubi, pari al 1,2%”, così afferma l’E.N.I. s.p.a., holding controllante del sistema monopolistico dei gasdotti e del gas naturale in Italia insieme al gruppo S.N.A.M. in riferimento al 2013. Nel 2016 è stato registrato ufficialmente un ulteriore decremento. Non vi sono, quindi, aumenti della richiesta di gas naturale. I consumi di gas, nel nostro Paese, non hanno mai superato gli 85 miliardi di metri cubi l’anno, mentre le infrastrutture esistenti (metanodotti e rigassificatori) hanno la capacità di importazione superiore attualmente a 107 miliardi di metri cubi annui. Abbiamo, inoltre, un’ottima diversificazione degli approvvigionamenti di gas: l’85-90  per cento viaggia in gasdotti che arrivano dal nord Europa (Olanda e Norvegia), dall’Est (Russia) e dall’Africa (Algeria e Libia). Inoltre sono operativi due rigassificatori  (Rovigo e Panigaglia) che danno circa il 15 per cento del gas consumato in Italia.  Gli impianti di stoccaggio (8 strategici principali, 15 miliardi di metri cubi, di cui 5 strategici) sono in mano alla Stogit s.p.a., controllata dalla S.N.A.M. Allora, la questione centrale in Italia non è la carenza di gas, piuttosto la gestione del sistema gas, svolta in regime di monopolio. 


26.4.17

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NAPOLI: TERREMOTO RASOTERRA





Profondità del sisma: zero chilometri. I terremoti indotti dall’uomo hanno una firma inconfondibile: ipocentro scarso o inesistente.


riferimernti:

Gianni Lannes, TERRA MUTA, Lpe, Cosenza, 2013.

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=terremoti 

25.4.17

ITALIA: FEMMINICIDIO E MINORI SCOMPARSI!


ITALIA: LA DISCARICA UNITED STATES OF AMERICA



Monte Limbara (Sardegna) - base troposcatter USA in abbandono - foto Gianni Lannes



di Gianni Lannes

Liberazione del belpaese? No, invasione ed occupazione da 72 anni. La Sardegna è meravigliosa nonostante le ferite industriali inflitte dall'uomo e quelle belliche procurate dagli alleati, soprattutto la base all'isola di Santo Stefano della Maddalena, per sommergibili a propulsione ed armamento nucleare della VI flotta (dal 1972 al 2003). Ecco un esempio dimenticato: un simbolo di colonizzazione perpetua in barba alle leggi di salvaguardia ambientale. Limbara è una montagna straordinaria ricca di sorgenti d’acqua dolce. Qui ho trovato la mamma di Arpanet, ovvero la nonna di Internet, vale a dire l'antenato del Muos. Il pericolo? Veleni cancerogeni ed inquinamento elettromagnetico. Sulla vetta giganteggia un bosco di antenne alcune civili nuove, altre militari dismesse fra cui sibila il vento. Un manciata di cartelli ingialliti: «ALT. Limite invalicabile. Farsi riconoscere». La recinzione presenta ampi squarci: se ci avventura quassù chiunque può entrare. A vista d’occhio amianto e lana di vetro spazzato dal maestrale. Tutta la zona è allagata dallo spurgo di tubazioni incancrenite dal tempo.



LIBERIAMO L’ITALIA!

foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

di Gianni Lannes

Una colonia: la nostra patria non ha più alcuna sovranità. Gli “alleati” a stelle e strisce non sono ospiti, bensì padroni, ma li manteniamo noi: più che liberarci ci hanno colonizzato. Nel belpaese le spese militari nel 2016 hanno toccato i 30 miliardi di euro, anche per partecipare in prima linea alle missioni di guerra in mezzo mondo, senza contare il costo delle basi United States of America in Italia pagate dall’ignaro contribuente (altro che iva), ormai trasformata, in palese violazione del TNP, in una portaerei nucleare. E senza annoverare i danni ambientali provocati dagli avamposti bellici dello zio Sam abbandonati sulla nostra terra, al termine della prima guerra fredda.

Come avevo già anticipato il 16 febbraio scorso:



24.4.17

ITALIA: PERSONE SCOMPARSE, IN AUMENTO I MINORI!

Un esercito di circa 36 mila persone (di cui oltre 22 mila minorenni) che aumenta sempre più, ma i numeri sono stimati per difetto. Più uomini che donne. Figli, genitori, parenti e amici di cui si sono perse le tracce. Il dato è in costante crescita. E c’è anche un elenco del ministero dell'interno di cadaveri conservati da anni in celle frigorifere, ma non identificati.
 

CHI LI HA VISTI?


IL RAZZISMO GRULLINO





di Gianni Lannes

Ecco un altro politicante che pontifica su tutto. Chi parla a vanvera ha bisogno di un corso accelerato di lingua inglese o di una traduzione simultanea in idioma partenopeo? Secondo l'appena diplomato Luigi Di Maio, le organizzazioni non governative che operano nel Mediterraneo per salvare dalla morte i profughi sarebbero colpevoli di incrementare il traffico di esseri umani e sarebbero complici degli scafisti. Per sostenere questa sua tesi raccatta consensi, che sbatte contro la pancia della gente, il vicepresidente della Camera agita un rapporto di Frontex, l’agenzia di controllo delle frontiere esterne dell’Unione Europea, la quale - dice lui - nella “Rysk Analysis 2017” avrebbe scritto che i mezzi di soccorso delle ONG, come Médecins sans frontières”, Proactiva open arms,  Sos Méditerranée, Moas, Save the children, Jugend Rettet, Sea Watch, Sea Eye e Life Boat funzionerebbero come “taxi del mare” inviati intenzionalmente verso le acque territoriali libiche per raccogliere i migranti e trasportarli in Italia. Di Maio mente e non sa di cosa blatera. Ma l'onorevole pentastelluto c'è mai stato in mezzo al Mediterraneo?

NO EMILIANO, NO RENZI, NO ORLANDO, NO PD!


 
dal verbale della conferenza di sevizi decisoria del 13 aprile 2017


di Gianni Lannes

I professionisti tricolore del potere che fingono di litigare tra di loro, vanno licenziati in tronco e radiati dalla politica, perché non realizzano il bene comune ma il loro tornaconto. Le primarie del piddì sono una farsa italidiota che scimmiotta l'America del nord. Il risultato è truccato, pardon scontato: torna il bomba.
 




ENERGAS/KUWAIT PETROLEUM: IN ATTESA DELL'ARRESTO!

dal verbale della conferenza di servizi del 13 aprile 2017



di Gianni Lannes

Un lapsus istituzionale per favorire una smaccata speculazione internazionale a danno dell'Italia? Tutte le massime autorità nazionali (Mattarella, Gentiloni, Delrio, Calenda, Emiliano) sono già state diffidate a norma di legge dalla popolazione più sensibile.

BARILLA: GRANO DI LABORATORIO E STRANIERO


In attesa di poter leggere il nuovo numero di PuntoZero, che trovate in edicola e nel nostro shop, in gran parte dedicato al tema dell'Alimentazione consapevole, un importante contributo del giornalista investigativo Gianni Lannes, di importanza fondamentale per sapere cosa mettiamo veramente nei nostri piatti. Dello stesso autore, cogliamo anche l'occasione di segnalarvi la prossima uscita del libro "Bombe a… mare", per Nexus Edizioni.

fonte:

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RAZZISTI A 5 STELLE

 

di Gianni Lannes

Prove di razzismo grullino nel belpaese dopo la lega nord e Salvini. Ecco il nuovo che avanza e sprofonda l'Italia, l'ennesima iniezione di intolleranza addirittura anche da un pulpito istituzionale; insomma speculazioni sul dolore altrui. «Chi paga questi taxi del mare?» si chiede Luigi Di Maio (vice presidente della camera dei deputati grazie a Matteo Renzi), uno neanche laureato che si dà già delle arie, postando su Facebook la foto di un gommone carico di migranti. Beppe Grillo, il padrone come da atto notarile di M5s, nonché addirittura garante morale dei pentastelluti, punta il dito sul ruolo delle Ong: «L’escalation di arrivi - si legge sul blog del pluripregiudicato eterodiretto dall’estero - potrebbe non essere casuale. Potrebbe esserci dietro una regia…. sta emergendo la questione delle navi di alcune Ong private che soccorrono in mare».