29.4.17

ITALIA: GIORNALI COMPRATI E VENDUTI





VENDITA DI ARMI: RECORD ITALIANO NEL MONDO

di Gianni Lannes

Tenete bene a mente il marchio Q8. 28 aerei da guerra Eurofighter al Kuwait: una vendita sponsorizzata dal ministro Pinotti con l’impegno ad autorizzare un gigantesco ma antidiluviano impianto industriale di gas a petrolio liquefatto da 300 mila tonnellate all’anno (Energas/Kuwait Petroleum) a Manfredonia, in barba a leggi di salvaguardia ambientale e protezione sanitaria della popolazione.


L'Italia è fra i primi dieci paesi al mondo per export di armi, dice con soddisfazione il governo Gentiloni nella Relazione al Parlamento relativa alla legge 185 del ‘90. I paesi dell’Africa Settentrionale e del Medio Oriente con oltre 8,6 miliardi euro ricoprono da soli quasi il 60 per cento delle autorizzazioni: un'area fra le più arroventate della Terra. 

ITALIA: ESPORTA ARMI E IMPORTA MIGRANTI DA MACELLO



  
di Gianni Lannes

Importiamo migranti ma non terroristi, perché esportiamo armi alimentando le guerre nel mondo. Date un'occhiata alla relazione sia pure annacquata di Palazzo Chigi sull'export bellico che registra un aumento dell'85 per cento nel 2016, mentre l'eterodiretto governo tricolore applaude. Ecco il tabù sociale e politico: dai centri di accoglienza in Italia - secondo i dati ufficiali del ministero delle politiche sociali - spariscono migliaia di minori, carne da macello per espianti, sevizie sessuali e schiavismo. I politicanti italidioti- ingrassati con soldoni pubblici - sono una vera iattura per il belpaese.
  

HARVARD PROPONE LE SCIE CHIMICHE: SERVIZIO DEL TG2



Italia: scie belliche NATO - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)



GRILLO& CASALEGGIO: UN PERICOLO PER L’ITALIA



di Gianni Lannes

"Il mercato finanziario è democratico" parola scritta di Beppe Grillo, il pluripregiudicato, ormai a capo di un partito politico di cui è padrone come da atto notarile. Il m5s di “lotta e di governo” attacca i giornalisti non allineati all’inconsistente pensiero unico grullino, ma lancia messaggi rassicuranti ai mercati, con Davide Casaleggio che duetta con il ministro Calenda (quello che ha fatto il recente decreto per le trivelle a riva di mare e ha firmato l'accordo per un gasdotto israeliano con approdo in Basilicata) sul futuro della rivoluzione digitale, dopo che il ragionier Grillo, cooptato nel 2008 dal governo di Washington (telecomandato dalle multinazionali) dalle colonne del suo blog ha proclamato: “Il m5s non è avversario del mercato finanziario piuttosto suo alleato” e le “sue ambizioni di governo sono una prospettiva di cui il mercato non ha paura”. Insomma, quanto è buono il mercato che alimenta le guerre nel mondo.

28.4.17

EUROPA: SPARISCE UN BIMBO OGNI 2 MINUTI


 di Gianni Lannes

Un orrore invisibile: bimbi e adolescenti trasformati in pezzi di ricambio e tutte le autorità a far finta di niente, grazie anche all'indifferenza generale. Ormai è ufficiale: ogni due minuti nel vecchio continente scompare un bambino, mentre sono 10 mila i minorenni stranieri non accompagnati che solo nel 2015, secondo i dati di Europol, sono svaniti nel nulla dopo il loro approdo in Europa. 

Attualmente nel vecchio continente più di 60 mila persone sono in attesa di un trapianto: chi può permetterselo in soldoni paga e ottiene illecitamente organi umani. In Italia, precisamente nel nord, si effettuano espianti in alcune cliniche private. Gli ordini dei medici tacciono e vige anche a livello istituzionale l'omertà mafiosa. Perché i magistrati non indagano a fondo? Ordini superiori?

GUERRA DEL CLIMA: DENUNCIA COLDIRETTI


scie belliche - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)



ENICHEM A MANFREDONIA: BONIFICHE IN ALTO MARE E NUOVE SPECULAZIONI!



 
di Gianni Lannes

Dopo 24 anni dalla chiusura del petrolchimico Eni (una fabbrica pericolosa elargita in compenso del furto di metano ancora in atto dal 1969 nella provincia di Foggia), il risanamento territoriale sulla terraferma e in mare è ancora a zero, nonostante lo stanziamento di quasi 80 milioni di euro (denaro pubblico elargito alla Syndial, ovvero all’Eni).

L’Ispra ha inoltre rilevato recentemente la presenza dei soliti noti inquinanti, in particolare arsenico e mercurio in dosi letali per l’ambiente e gli esseri viventi, inclusi gli umani.
 

ITALIA: SCOMPARSI 5.170 MINORI





di Gianni Lannes

Affari spietati sulla pelle di chi si è appena affacciato alla vita, proveniente da zone dove lo Stato italiano alimenta la guerra. Nel belpaese nessuno vede, nessuno sente, nessuno parla. Il dramma non è nell'agenda dei mass media, tantomeno della politica analfabeta e disumana, eterodiretta dall'estero. Alla data del 31 marzo 2017 ben 5.170 tra bambini e adolescenti, risultano spariti dai centri di accoglienza nello Stato italiano. E nessuna autorità interviene. I politicanti italidioti e qualche giudice a caccia di notorietà, preferiscono polemizzare sul nulla, accusando le Ong, invece il problema è istituzionale. A proposito perché mai la magistratura così come impone la Costituzione repubblicana non agisce con indagini mirate? Ecco un'indicazione operativa. In alcune cliniche private del nord Italia si effettuano espianti a cuore battente. I malcapitati sono minori. Non a caso, l’Italia, come tutte altre nazioni europee, ad eccezione dell’Albania, non ha ratificato la convenzione europea contro il traffico di organi umani in Europa.

riferimenti:


Gianni Lannes, Bambini a perdere, Lpe, Cosenza 2016.

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=organi+umani 

ESPIANTO A UN BAMBINO

DONATI GLI ORGANI DEL BIMBO LANCIATO DALLA FINESTRA DURANTE IL ROGO. UN ATTO DI VIOLENZA ISTITUZIONALE

Casella (Genova), brucia la casa nella notte, padre e madre con il bambino di 7 anni si calano/lanciano dalla finestra, nel tentativo di salvarsi. La mamma aveva chiesto aiuto ai vigili del fuoco. Quando i pompieri sono giunti sul posto hanno trovato i tre corpi a terra. Sono stati ricoverati in tre ospedali diversi.

Il bambino è stato dichiarato in cosiddetta “morte cerebrale” e i medici subito si sono approfittati di una madre ospedalizzata in condizioni gravissime con fratture ed ustioni, nonché sotto farmaci, per estorcerle la firma di donazione del figlio, dimostrando di essere soggetti senza anima. Certo non le hanno detto che l'espianto è praticato a cuore battente, da persona viva che ha perso la coscienza.

DAUNIA: LA RAPINA MAFIOSA DEL METANO

fonte: Unmig




di Gianni Lannes

La coltivazione del sottosviluppo programmato, imposto e calato dall’alto, mentre l’emigrazione continua inarrestabile, proprio come negli anni ’50. Lo sfruttamento e il saccheggio di una colonia del Mezzogiorno perdura a gonfie vele dopo più di mezzo secolo. Risale al 1962 la scoperta in provincia di Foggia di vasti giacimenti di gas naturale, sfruttato a tutt’oggi, soprattutto dall’Eni con ben 125 pozzi operativi, ed ulteriori concessioni in attesa di rilascio - grazie all’accondiscendenza del governo regionale prima di Vendola, poi di Emiliano - dal Mise a note multinazionali. Oggi sono operative addirittura due centrali turbogas a Candela (Edison) e a San Severo (En Plus, già Mirant). Agli autoctoni in compenso sono toccati solo inquinamento, malattie e morte, nonché il pagamento delle bollette alla francese Edf. In virtù della mafiosità istituzionale questo territorio del Sud è diventato terreno di coltura della criminalità organizzata: al vertice della piramide bivaccano i politicanti dediti allo sperpero dei finanziamenti pubblici, mentre alla base si lascia ingrassare più o meno impunemente la delinquenza comune (furti, sfruttamento della prostituzione, traffico di droga, schiavismo, estorsioni, usura). Insomma, Stato di mafia e multinazionali del crimine.

27.4.17

ELETTROSMOG E VIOLENZA

di Gianni Lannes

Un bombardamento invisibile ma ininterrotto, a parte gli esperimenti bellici incivili e segreti. In fondo il DNA è un'antenna. Violenza, sempre più violenza, materiale e simbolica, in famiglia, ovunque e con chiunque, tra parenti, amici e sconosciuti. Sovente per motivi futili le persone si azzannano, anche i consanguinei. Vittime predestinate bambini e donne. Sembrano tutti elettrizzati. Del resto l’inquinamento dell’aria da elettromagnetismo ci avvolge in ogni istante, anche di notte, quando dovremmo dormire. Non si riposa più come una volta. Nel 2000, ad esempio, gli insonni nel belpaese erano già il 15 per cento della popolazione. Si sceglie di dormire con il telefonino (c'è anche quello ormai personalizzato con le impronte digitali) sotto il cuscino o sul comodino per svegliarsi al mattino sempre più stanchi e nervosi. Con quali conseguenze? Deconcentrazione, ansia e irrequietezza che portano a manifestazioni violente di cui siamo attori quasi un po’ tutti. A proposito: siamo ancora esseri umani?


riferimenti:

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=elettrosmog

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=televisione

GIANNI LANNES A MANFREDONIA IL 4 MAGGIO

REGIME 5 STELLE?





di Gianni Lannes

Non è in pericolo soltanto la libertà di espressione e di stampa, ma la libertà in quanto tale con uno stuolo di razzisti che aspirano a bivaccare dentro Palazzo Chigi. Il partito 5 stelle, inventato dallo zio Sam per meglio controllare e banalizzare la protesta popolare (vedi incontro segreto di Beppe Grillo con l’ambasciatore USA a Roma nell’ottobre 2008), in cui chi dissente viene cacciato, dove si parla solo se autorizzati dal capo pluripregiudicato (il garante morale) e che disattende le votazioni degli iscritti, come è accaduto a Genova per la scelta del candidato sindaco, è un movimento fondamentalmente illiberale, per non dire peggio. Qualcosa di eterodiretto di cui l’Italia non ha proprio bisogno. 



ANTONIO GRAMSCI




di Gianni Lannes


Un grande uomo, un gigante. Era un vero comunista d'altri tempi di lotta. Per il dittatore Mussolini sostenuto dai Savoia, "uno straordinario cervello che non doveva più pensare". Fu arrestato, processato e detenuto nel carcere di Turi in Puglia per le sue idee sovversive. Morì a Roma nelle prime ore del 27 aprile 1937. E’ l’autore italiano più tradotto nel mondo. Ho iniziato a leggere le sue Lettere dal carcere quando avevo 10 anni. La lotta per la libertà è uno dei temi fondamentali della sua opera, vale a dire l'evento più rilevante in senso politico e culturale nel '900 in Italia.

LA GUERRA DEI CAFONI

E’ il titolo di un film ispirato al romanzo di Carlo D’Amicis, in uscita oggi: regia di Davide Barletti e Lorenzo Conte (produzione della casa editrice Minimum Fax). Sul grande schermo è finalmente approdato un gioiello che annichilisce le commediole tricolori dell’ultimo ventennio.


ITALIA: LA MAFIA DEL GAS




di Gianni Lannes

Altro che energie rinnovabili: la strada è ancora fossile. Non c’è alcuna emergenza gas in Europa: i dati ufficiali parlano chiaro. L’intenzione della Snam è palese: edificare in Italia una “piattaforma” per vendere gas nel resto del vecchio continente. Un lancio dell’Ansa attesta infatti: «Italia al centro di 16 progetti Ue, chiave per hub gas». Peraltro, secondo il cane a sei zampe ormai al guinzaglio straniero: «I volumi di gas naturale approvvigionati dalle società consolidate sono stati di 85,67 miliardi di metri cubi con un decremento rispetto al 2012 di 1,02 miliardi di metri cubi, pari al 1,2%”, così afferma l’E.N.I. s.p.a., holding controllante del sistema monopolistico dei gasdotti e del gas naturale in Italia insieme al gruppo S.N.A.M. in riferimento al 2013. Nel 2016 è stato registrato ufficialmente un ulteriore decremento. Non vi sono, quindi, aumenti della richiesta di gas naturale. I consumi di gas, nel nostro Paese, non hanno mai superato gli 85 miliardi di metri cubi l’anno, mentre le infrastrutture esistenti (metanodotti e rigassificatori) hanno la capacità di importazione superiore attualmente a 107 miliardi di metri cubi annui. Abbiamo, inoltre, un’ottima diversificazione degli approvvigionamenti di gas: l’85-90  per cento viaggia in gasdotti che arrivano dal nord Europa (Olanda e Norvegia), dall’Est (Russia) e dall’Africa (Algeria e Libia). Inoltre sono operativi due rigassificatori  (Rovigo e Panigaglia) che danno circa il 15 per cento del gas consumato in Italia.  Gli impianti di stoccaggio (8 strategici principali, 15 miliardi di metri cubi, di cui 5 strategici) sono in mano alla Stogit s.p.a., controllata dalla S.N.A.M. Allora, la questione centrale in Italia non è la carenza di gas, piuttosto la gestione del sistema gas, svolta in regime di monopolio. 


26.4.17

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NAPOLI: TERREMOTO RASOTERRA





Profondità del sisma: zero chilometri. I terremoti indotti dall’uomo hanno una firma inconfondibile: ipocentro scarso o inesistente.


riferimernti:

Gianni Lannes, TERRA MUTA, Lpe, Cosenza, 2013.

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=terremoti