30.5.16

MINORI IN ITALIA: VENDITE, ABUSI SESSUALI, ESPIANTI DI ORGANI UMANI. L'INCHIESTA!



STUPRATOIO FORTETO: L’OMERTA’ DI RENZI





di Gianni Lannes


Il governo dell’ineletto Renzi è stato insediato senza il voto del popolo italiano il 22 febbraio 2014. Da allora non ha risposto a ben 14 atti parlamentari sul famigerato caso del lager per minori “il Forteto” in Toscana. Lo stesso Renzi il 12 novembre 2011 a Firenze ha ospitato in un convegno il fondatore del lager nonché violentatore pluricondannato di minori, Rodolfo Fiesoli.



LAGER MINORILE DEL FORTETO: DIMISSIONI DI ROSY BINDI DALL’ANTIMAFIA!




di Gianni Lannes


Nel 2013 Rosy Bindi è stata eletta presidente della cosiddetta Commissione parlamentare antimafia. L’onorevole Bindi, oltre a non avere alcuna particolare credenziale per ricoprire tale incarico istituzionale, dopo 3 anni deve ancora spiegare a cittadine e cittadini italiani, la sua posizione rispetto allo stupratoio minorile “Il Forteto” . L’esponente del partito democratico avrebbe intrattenuto rapporti e frequentato la comunità di promozione omosessuale e sevizie di ogni genere contro numerosi minori, anche dopo che i padroni del Forteto erano stati condannati per indicibili atti di pedofilia e violenza contro i bambini già nel 1985.

TRAFFICO DI BAMBINI IN ITALIA: L'INCHIESTA SUL CAMPO!

 




  

LO STUPRATOIO DEL FORTETO PROTETTO DALLA SINISTRA!





di Gianni Lannes



Il 9 dicembre 1999 sette deputati interrogano il governo D'Alema, in cui siede anche il ministro Sergio Mattarella (attuale inquilino del Quirinale). Oggetto dell'attenzione onorevole è il caso del Forteto. Rodolfo Fiesoli e Luigi Goffredi, i fondatori di questo inferno per minori, erano già stati condannati nel 1985 con sentenza definitiva, rispettivamente a due anni di reclusione il primo  e dieci mesi l'altro. Meno di due mesi dopo, esattamente il 22 febbraio 2000, sotto il secondo governo D'Alema (quello che autorizzò i bombardamenti della Jugoslavia, per intenderci, e per le deleterie intese istituzionali con Berlusconi e qualche libretto  pubblicato dalla Mondadori) come per incanto sinistro, viene ritirato dall'onorevole Giuseppe Scozzari. 

29.5.16

MATTEO RENZI E GLI STUPRATORI DI BAMBINI



Matteo Renzi


 
Rodolfo Fiesoli

di Gianni Lannes

Nella biografia sbianchettata frettolosamente da Wikipedia e nella vergognosa pubblicistica corrente, non c’è alcun riferimento agli amichevoli contatti intercorsi fra Matteo Renzi e lo stupratore seriale di minori, Rodolfo Fiesoli (classe 1941). Eppure, la nuda e cruda realtà, omessa dalle fonti di disinformazione che vanno per la maggiore (tv e carta stampata), illumina fatti e correlazioni inequivocabili. Rodolfo Fiesoli e Luigi Goffredi, i due fondatori del Forteto, furono arrestati all'inizio degli anni '80 con l'accusa di aver compiuto violenze sessuali nella loro cosiddetta comunità: rilasciati e rinviati a giudizio, furono condannati nel 1985 dalla Corte d'Appello di Firenze per maltrattamenti e atti di libidine (rispettivamente il primo a due anni di reclusione l'altro a 10 mesi, per entrambi pena sospesa). La Cassazione respinse il ricorso presentato da Fiesoli e Goffredi nel maggio dello stesso anno. 


LA NATO BOMBARDA L'ISOLA D'ELBA!

Isola d'Elba (maggio 2016) - foto Aliperti
 di Riccardo Aliperti

Buongiorno, sono anni ormai che leggo Su La Testa, ed oltre i complimenti è giunto il momento di farvi avere anche le foto dell'aerosol chimico che subiamo costantemente all'isola d'Elba.

IL TRAFFICO SESSUALE DEI BAMBINI IN ITALIA!

Fiesoli & Renzi


di Gianni Lannes

Unioni incivili: un tabù sociale, un argomento fuori dall’agenda dei mass media telecomandati dal potere economico e religioso, ma soprattutto, un tema latitante nel senso comune degli italiani “brava gente”.  Nel listino prezzi un neonato costa 50 mila euro. Abusati, stuprati, violentati. Gli ultimi casi denunciati sono stati scoperti a Siracusa e provincia, ma in ogni città italiana il fenomeno è in aumento. Personaggi insospettabili della prima e seconda repubblichetta delle banane, nonché del Vaticano, vale a dire della cosiddetta “alta società” dedita al bordello, o meglio all’infantofilia, pagano in contanti e in una sola botta, cifre che un comune mortale guadagna in un anno, per fruire delle prestazioni sessuali di bimbi e ragazzine sempre più giovani. Quasi ogni giorno la merce fresca, ossia piccoli migranti senza genitori, sbarca sui barconi dall’estero. Si tratta di minori non accompagnati. 

GIANNI LANNES A BRIVIO IN PROVINCIA DI LECCO


28.5.16

MIGLIAIA DI MINORI PRIGIONIERI NEGLI ORFANOTROFI D’ITALIA E 211 GIUDICI IN CONFLITTO DI INTERESSI

di Gianni Lannes


Imprigionati fin dalla più tenera età. Ecco una barbarie dei nostri tempi, mentre tutti o quasi gli italidioti fanno finta di non vedere. Solo il 5 per cento dei bambini in orfanotrofio è realmente orfano. Intrappolati in angusti reclusori, nonostante abbiano una famiglia, spesso in condizioni di indigenza. E’ questa la sorte di migliaia di bambini e adolescenti nel belpaese: il 90 per cento del totale, il resto subisce abusi. Secondo il dettato costituzionale, però, la povertà materiale non giustifica la sottrazione dei figli ai genitori naturali. Bambini alle prese con la perversa burocrazia tricolore già a uno, due, tre anni, comunque privati dell'amore e dell'affetto dei propri cari per alimentare gli affari.


NE' VIVI NE' MORTI

Foto di Alfonso Balducci e Cosimo Marino



«Per caso, pregiatissimi signori sapete che fine ha fatto la nave su cui viaggiava “mi figghiu”?  È questo qui, in primo piano in una foto scattata nel vostro consolato di Algeri. Come mai non è ancora tornato a casa?».

Questa la domanda che per 54 anni ha ripetuto Rosa Guirreri, mamma di Filippo Graffeo, ai governanti d’Italia e Francia senza ricevere mai una risposta; ma, nonna Rosa, non è riuscita a leggere il libro-inchiesta sulla scomparsa della nave Hedia perché, nel gennaio scorso, il suo cuore si è fermato alla vigilia del suo centesimo compleanno. E proprio a lei, ieri sera, è stata dedicata la serata, in prima nazionale, per la presentazione del libro di Gianni Lannes “Né vivi né morti”- L’odissea della nave Hedia e l’assassinio di Enrico Mattei, alla presenza di Accursio Graffeo, nipote di Filippo Graffeo. Dopo la presentazione di Matteo d’Ingeo, e l’intervento di Accursio Graffeo, Gianni Lannes diventa un fiume in piena. Tutto comincia con il ritrovamento casuale di un’interrogazione di Antonio Laforgia, ai ministri degli esteri e della marina mercantile, nella seduta del 22 gennaio 1964 e poi l’incontro con Accursio Graffeo nel 2014. Da allora una ricerca continua negli archivi di stato d’Italia, Francia e Algeria, viaggi, interrogazioni parlamentari, immersioni subacquee, interviste e poi l’incontro con i familiari dei marinai scomparsi.


fonte:


RIABILITATE LA MEMORIA DI SACCO E VANZETTI!



di Gianni Lannes

99 anni dopo la loro uccisione, Maria Ferdinando Sacco, nipote di Nicola Sacco, da Torremaggiore nella Daunia, ha scritto una lettera al presidente degli Stati uniti d’America, Obama, a Papa Francesco e al presidente Mattarella. L’intento è quello di giungere attraverso atti formali alla «completa riabilitazione storica, sociale ed etica di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, cittadini italiani, emigrati negli Stati Uniti d’America, e lì assassinati sulla sedia elettrica il 23 agosto 1927, a seguito di un processo basato esclusivamente su pregiudizi politici e razziali, in cui vennero violati i diritti della difesa».



CONTROLLO TOTALE DEGLI ESSERI UMANI!


riferimenti:

AUMENTA LA VENDITA DI ARMI MADE IN ITALY A PAESI IN GUERRA!


Come da copione che mandano in onda dagli anni '60. Supera gli 8 miliardi di euro il valore delle esportazioni: il 186% in più rispetto al 2014, grazie anche alle maggiori banche tricolori. Le aziende del Belpaese hanno venduto molto, anche nei paesi del sud del mondo. I dati in anteprima della Relazione della presidenza del Consiglio. L’esportazione di armi italiane nel mondo segna un incremento del 186% rispetto al 2014. A mietere  affari sono:  Alenia Aermacchi, Agusta Westland, Ge Avio, Selex ES, Elettronica, Oto Melara, Intermarine, Piaggio Aero Industries ai primi posti della classifica come valore contrattuale delle operazioni autorizzate. La maggior parte di queste aziende è di proprietà o è partecipata dal gruppo ex Finmeccanica, attualmente Leonardo.

riferimenti:

BIMBA MUORE A CAUSA DEL VACCINO ESAVALENTE

La procura di Ivrea ha aperto un fascicolo sulla morte sospetta di una bimba di appena due mesi. L'episodio si è verificato a Lemie, piccolo Comune delle Valli di Lanzo.  Il 24 maggio la bambina era stata sottoposta al ciclo primario di vaccinazione: esavalente, anti-pneumococco, anti-rota virus. Per questo motivo la procura di Ivrea, su indicazione dei carabinieri della compagnia di Venaria intervenuti sul posto, ha aperto un fascicolo.

fonte:
 



riferimenti:

 http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=vaccini

VESUVIO: SCIE BELLICHE E TERREMOTI



Ciao Gianni buonasera,
da tempo ho diversi dubbi, non ho competenze specifiche in materia, quindi sottopongo a te le mie riflessioni.
In allegato ti invio foto di quello che sta accadendo da un bel po' di tempo nell'area vesuviana. Foto di poco fa'
Scie chimiche a GO GO...sul monte somma Vesuvio.
Sul sito meteovesuvioaltervista.org, che seguo spesso, visto la nostra esposizione al pericolo, si parla spesso di sismicità, tremore e terremoti a bassa frequenza etc.etc. Secondo me' queste scie chimiche contribuiscono a tali eventi. Sarà difficile stabilirlo, volevo solo informarti di quello che accade in terra Vesuvio.

Buona serata
In bocca a lupo. Grazie
Pasquale Carillo

SCIE BELLICHE IN ITALIA: ALTRE SEGNALAZIONI!




San Giovanni Rotondo (Gargano): scie belliche - foto Simone

Buongiorno Sig.re Lannes
Le spedisco questa foto scattata dalla provincia di Foggia, dove si vedono scie chimiche.

Buona giornata

Simone

26.5.16

NE' VIVI NE' MORTI. L'ODISSEA DELLA NAVE HEDIA E L'ASSASSINIO DI ENRICO MATTEI

Una strage fatta passare per un naufragio. L’equipaggio della nave Hedia - torturato ed assassinato per ordine del presidente Charles de Gaulle, grazie alla tacita omertà, mista a connivenza del primo ministro Amintore Fanfani - era composto da 20 marinai, di cui 19 italiani. Sei di questi lavoratori del mare erano nativi di Molfetta. 

 
Giuseppe Uva - archivio Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

Il più giovane, Giuseppe Uva, figlio di pescatori, aveva appena 16 anni, era nato infatti il 7 febbraio 1946. A bordo c’erano i fratelli Caputi, Nicola (classe 1944) e Corrado (classe 1934), il 2° capo macchina Michele Marancia (classe 1931), il marinaio Cosmo Gadaleta (classe 1932), e il marinaio Damiano Bufi (classe 1918).

 

 

I MARINAI DI MOLFETTA TRUCIDATI DAI MILITARI FRANCESI

SCIE BELLICHE IN CALABRIA!

Amantea (25 maggio 2016) - foto Piluso
Salve Dott. Lannes questo è il paesaggio giornaliero che ci tocca vedere tutti i giorni ad Amantea, ormai i cieli azzurri sono solo dei lontani ricordi di un'adolescenza passata, speriamo solo di avere tutti la forza e il coraggio per dare ai nostri figli un futuro migliore.  La saluto affettuosamente Fedele Piluso.

SCIE BELLICHE A SAN MARINO!

San Marino (25 maggio 2016) - foto Zonzini

Carissimo Dott. Lannes, vorrei dare il mio contributo sullo stato della guerra chimica in atto nel cielo di San Marino. Sono alcune foto del pomeriggio, dopo che, decine di velivoli si sono avvicendati, irrorando i cieli per tutto il giorno.
Grazie per il suo immenso servizio, sulla ricerca della verità, reso a noi tutti.
Distinti saluti
Robertino Zonzini