18.12.14

AIUTA LA RICERCA INDIPENDENTE!

foto Gilan


Migliaia di persone ogni giorno e da tre anni leggono e scaricano utile documentazione da questo diario internautico. Eppure a tutt'oggi solo alcuni lettori (si contano sulle dita di una mano, a fronte di quasi 5 milioni di visualizzazioni) hanno fornito uno spontaneo contributo economico. 
  
Recentemente è stata richiesta un'inchiesta giornalistica sulla scomparsa di 19 marinai italiani, a bordo di nave Hedia. Le ricerche sono a buon punto, ma non si può pretendere da chi lavora sul campo gratis, di accollarsi anche le spese vive. Medesimo discorso per il rapimento di Davide Cervia, e così via.




Molte persone richiedono approfondimenti e indagini su situazioni e ingiustizie disparate. Ben volentieri quando è il caso, ma l'impegno non può essere a senso unico. Al dono del tempo segue il tempo del dono. 



AUGURI ALLA LUCE DEL SOLE



 
Montagne della VALLECAMONICA - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

Egr. Signor Gianni Lannes buonasera,

mi chiamo GianMario Treachi e vivo in Vallecamonica (BS), seguo quotidianamente il diario da inizio 2012 (vado a memoria), posso tranquillamente affermare di condividere ciò che Lei scrive. Sto vivendo in prima persona la drammaticità di questa "crisi" costruita da qualcuno a tavolino e solo io, la mia famiglia e il Padre Eterno, sappiamo cosa sto provando e passando. Sono anch'io convinto che l'unico modo per cercare di uscire da questo "buco nero" economico, etico, morale, ambientale ecc... sia creare tra la gente CONSAPEVOLEZZA, di conseguenza divulgare, far conoscere le trame più indicibili, cercare di aprire una via perché la VERITA' possa emergere alla luce del Sole e l'individuo possa evolversi. Siamo immersi nell' ERA DELLA MENZOGNA, come in una palude putrida senza apparentemente una via d'uscita. La pesantezza della situazione è nell'aria che respiriamo, nel cibo che mangiamo e nell'acqua che beviamo, ma nonostante tutto ciò, voglio pensare che un giorno tutti noi riusciremo a liberarci da questo MALE ASSOLUTO e vivere in modo pacifico e in armonia con Madre Natura.

Amo l' ITALIA con tutto il mio cuore, sono nato qui e sicuramente raggiungerò (il più tardi possibile) i miei Avi da qui. Conosco la Storia, so che il mio Paese è nato dal sangue e dalle lacrime di tanti, anche per questo motivo mi sento in DOVERE di fare qualcosa. Io tengo duro, farò tutto ciò che è in mio potere (purtroppo molto limitato) per liberare l' ITALIA da questa tragedia. Dalle mie parti si dice TEGN DUR MAI MOLA' ( tieni duro non mollare mai). Voglio custodire caramente la mia cultura (piuttosto limitata), le mie tradizioni, la mia religione, il mio dialetto, la mia lingua, il mio cibo, la mia casa e tutto ciò che è il mio ESSERE; in armonia con tutti ed integrato nell'assoluto rispetto della TERRA.

La prego di continuare "a divulgare" per mantenere viva la Fiamma, perché un Domani possa nascere un Fuoco in grado di bruciare la "bestia".

Mi scuso se le ho preso del tempo, ma era da molto che volevo Scriverle. Se non riuscisse a leggere la mia lettere, capisco, sicuramente avrà cose più importanti da fare, continuerò comunque a leggere il diario e a supportarla.
Infine le auguro buon SANTO NATALE e BUON 2015.


Cordiali Saluti       GianMario Treachi    

FABBRICA SEGRETA DI AGGRESSIVI CHIMICI MAI BONIFICATA A FOGGIA






Il 17 gennaio 2015 Gianni Lannes presenterà il suo ultimo libro di inchiesta - ITALIA, USA E GETTA - a Foggia, presso la libreria Ubik. Nell'occasione, rivelerà, documenti alla mano, la scoperta di una fabbrica segreta di bombe all'iprite (vietata dalla Convenzione di Ginevra del 1925 e dal Trattato sulle armi chimiche di Parigi del 1993), mai bonificata dallo Stato italiano, fonte di gravissimi pericoli per la salute. In passato la magistratura ha sequestrato il sito e ha accertato il livello di inquinamento del suolo e del sottosuolo, ma incredibilmente l'area non è mai stata sanata. Per la cronaca ignota: su Foggia gli anglomericani nel 1943 hanno scaricato anche bombe al fosforo bruciando viva la gente. Le vittime accertate sono state più  di 22 mila. L'obiettivo - secondo le fomnti documentali top secret di Londra e Washington - era di terrorizzare la popolazione.

17.12.14

ENMOD: LA CONVENZIONE MONDIALE CHE VIETA LA GUERRA AMBIENTALE








di Gianni Lannes


Il 18 maggio 1977 Italia e Stati Uniti d'America hanno sottoscritto nel palazzo dell'Onu, unitamente ad altre nazioni, la convenzione mondiale che vieta la guerra ambientale (Enmod). Washington l'ha ratificata il 17 gennaio 1980, mentre Roma vi ha provveduto soltanto il 27 novembre 1981. Il governo e le forze armate United States of America hanno violato impunemente questo trattato e minacciano la vita dell'umanità.

Scie chimiche (chemtrails) - USAF
 
Le scie chimiche, sono soltanto un aspetto di questa attività bellica, in gran parte segreta. Se esse non esistessero, come taluni prezzolati e sgangherati dementi vogliono far credere all'ignara popolazione, non ci sarebbe stato bisogno di questa convenzione internazionale.

SCIE CHIMICHE NELL'ACQUA DA BERE!





di Gianni Lannes


Il limite naturale all'inquinamento è zero. Ma invece, grazie alle pressioni del potere eonomico, i mercenari della politica piazzati nei governi, grazie alla tacita omertà dei cosiddetti esperti e degli scienziati, hanno inventato delle tabelle artefatte con limiti che avvelenano la vita. Il limite deve essere biologico non dettato dal profitto economico.

Fate attenzione soprattutto all'alluminio e al bario, sostanze tossiche quindi pericolose per la salute umana, tollerate dalle leggi vigenti in Italia, in Europa e negli Stati Uniti d'America, in particolare dalla telecomandata Organizzazione mondiale per la sanità. 
 Dopo l'accordo segreto stipulato a Genova il 19 luglio 2001 da Berlusconi e Bush sulle sperimentazioni climatiche, i limiti dei veleni sono stati inspiegabilmente innalzati.






SCIE CHIMICHE IN VOLO ALITALIA!

SCIE CHIMICHE - FOTO LUCA


di Gianni Lannes

Ecco quello che ha casualmente fotografato Luca, il 28 aprile 2014 su un volo Alitalia da Roma a Genova!

 SCIE CHIMICHE - FOTO LUCA

FUORI DALL’UNIONE EUROPEA E DALL’EURO!





 di Gianni Lannes

L'unione europea non è l'Europa, ma un sodalizio di affaristi che speculano su alcuni popoli europei, privi ormai di diritti civili.

Ufficialmente questa dittatura non votata ed eletta da anima viva, si avvale dal 2006, a seguito del Trattato di Velsen, di Eurogendfor: una forza armata controllata in uiltima istanza dalla NATO, non soggetta al controllo giudiziario e parlamentare. In sostanza: questi militari (per l'Italia figurano gli ufficiali dei carabinieri) hanno licenza di uccidere e di distruggere impunemente, e risultano operativi dal 2006. Per la cronaca: erano perfino ad Haiti dopo il terremoto, sotto il comando United States of America, ossia fuori dal vecchio continente. A far cosa sotto le direttive del Pentagono? La sede ufficiale è in Italia, a Vicenza, nella caserma dei carabinieri generale Chinotto, inaugurata 8 anni fa, esattamente 4 anni prima della ratifica italiana dell'anzidetto trattato di Velsen.


 In Europa i rifiuti si riciclano soltanto in politica! Da loro non verrà nulla di buono. Sono i popoli a dover far valere il principio universale dell'autodeterminazione. Siamo noi italiani  a dovere prendere in mano le redini del Belpaese e del nostro destino, per assicurare alle prossime generazioni un futuro da esseri umani. Non esistono scorciatoie o illusioni!

riferimenti:

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=eurogendfor 

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=ttip 

LA SVENDITA DELL’ITALIA NEL 1992: L’EURO TRUFFA!





di Gianni Lannes


Singolare e poco esplorata coincidenza temporale. Nel 1992, vengono notoriamente trucidati i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, con rispettive scorte di Polizia. Il giudice Falcone stava indagando per suo conto, sulle lavanderie mafiose di denaro di alcuni Stati. Chi ha ideato l'eliminazione dei due magistrati? Per caso il Sisde (servizio di sicurezza civile) su input piombati dall'alto della repubblichetta delle banane? Un fatto è certo: i due manovali di cosa nostra, Riina e Provenzano non avevano il potere, la capacità e nemmeno l'interesse effettivo a farli fuori.


Ecco cosa si agitava in realtà, dietro le quinte a quel tempo. Una gigantesca speculazione bancaria (ma non solo) ai danni del popolo italiano, legittimata dai politicanti Ciampi, Carli, Andreotti, Cossiga, Martelli, Amato (attuale giudice della Corte Costituzionale che da primo ministro ha messo le mani sui conti correnti degli italiani, ed è candidato dal Pd al Quirinale), e poi da Prodi a Berlusconi, da Monti a Letta fino ai fantocci attualmente sulla scena.

Che sottolineare, se non i fatti inequivocabili? Il 29 gennaio 1992 viene emanata la legge 35 (Carli – Amato) per la privatizzazione di istituti di credito ed enti pubblici. Alcuni giorni dopo - il 7 febbraio 1992 - viene promulgata la legge 82 attraverso cui il ministro del Tesoro Guido Carli (ex governatore della Banca d’Italia), attribuisce alla Banca d’Italia il potere di variare autonomamente  il tasso ufficiale di sconto.  
Mediante questi due grimaldelli la Banca d'Italia è divenuta proprietà di banche private che decidono il costo del denaro sancendo il dominio della finanza privata sullo Stato, quindi sui cittadini.

I MARO’ ITALIANI PRIGIONIERI DELL’INDIA





La Corte Suprema indiana si è rifiutata di esaminare le richieste dei due marò italiani Girone e Latorre: non valuterà la richiesta di Massimiliano Latorre di prolungare di altri 4 mesi la convalescenza in Italia dopo l'ictus di cui ha sofferto a settembre, permesso che scadrà il 13 gennaio. I giudici hanno anche respinto la richiesta di Salvatore Girone di poter tornare a casa per Natale.

I due marò sono colpevoli? Poiché esiste la presunzione di innocenza, occorre necessariamente un processo per definire una colpa. E dato che non sono neanche state formulate le accuse contro i due militari italiani, significa che il governo indiano semplicemente non è in grado di avanzarne, e tutto questo tira e molla è soltanto un modo per non perdere la faccia con l' opinione pubblica interna, e al contempo ricattare l’Italia.

ATTENTI A GRILLO& CASALEGGIO: CERCASI EDITORE!


Tutto quello che avreste voluto sapere sul padrone del 5 stelle e i suoi veri ispiratori, e che mai nessuno ha osato dirvi. 
C'è un libro di inchiesta, ben documentato di Gianni Lannes, sul duo Grillo&Casaleggio che cerca un editore libero!






EURO: L'INGANNO DEL GRILLO!



 A beneficio di tutti, si ri-pubblica il seguente articolo, già edito il 16 marzo 2013: 



di Antonio Bassi

Quando Grillo viene interrogato sulla sua posizione riguardo all’Euro, lui risponde proponendo un referendum per lasciar decidere il popolo nella maniera piu’ democratica possibile, facendo un figurone davanti agli occhi della gente. Questo e’ in realta’ un volgare escamotage per non prendere in effetti nessuna posizione in merito ed e’ anche una trappola che denuncia effettivamente la sua posizione favorevole alla moneta unica europea. Vi spiego perche’...

(continua)

16.12.14

ITALIA: SU LA TESTA!





di Gianni Lannes


Chi dorme in democrazia si sveglia sotto dittatura. A gennaio del 2014, dopo appena 9 anni, la Corte costituzionale ha dichiarato illegale la legge elettorale 270/2005. Esatto, la norma che tiene al governo, al quirinale e in parlamento un’accozzaglia di abusivi, ossia di fantocci eterodiretti e portaborse senza titoli. Eppure nessuno osa fiatare e mettere in pratica un’azione efficace e nonviolenta, come uno sciopero generale ad oltranza unitamente ad uno sciopero fiscale, per paralizzare pacificamente il Belpaese, e giungere alla costituzione di una nuova Costituente dal basso, esclusivamente da cittadine e cittadini.

Non abbiamo più alcun diritto civile, e tanti perdono silenziosamente la salute, e infine la vita. Non abbiamo che da gettare le catene. Che fare? Bisogna passare dalle idee alle azioni concrete per il bene comune., ora, adesso, o sarà troppo tardi.

Il nostro più insidioso nemico siamo noi stessi: la nostra inerzia e passività. Il peggiore dei crimini la rassegnazione, ovvero far credere agli altri che ogni azione di rivolta è inutile.

L'ITALIA CHE MI PIACE!


 (dottoressa Federica e un suo ammiratore all'ospedaletto rurale di Enongal)

di Franco Giusto
 
Questa è l'Italia che mi piace, quella delle persone generose che sanno anteporre, come volontari le esigenze altrui alle proprie.    

 si opera nell'ospedale di Enongal