23.5.13

CORDE ARMONICHE: L'ANTICA TRADIZIONE DELL'ABRUZZO



 
Montagne: il cuore d'Abruzzo - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)


di Gianni Lannes

Non è possibile stabilire come e quando sia cominciata a Salle (in provincia di Pescara), la lavorazione delle budella ovine, per farne corde armoniche e da chi sia stata introdotta.

Questo è un mestiere antichissimo, conosciuto già dai popoli primitivi, soprattutto da quelli nomadi, dediti alla pastorizia. Narra una relazione del 1806: «L’unico capitale d’industria, in questa terra di Salle, è quello del lavoro delle corde armoniche, le quali sono portate all’ultimo grado di perfezione, in guisa che per ogni dove portansi questi sallesi per travagliare su di esse, ed in Napoli, ed in Roma, per il Fiorentino e perfino in Francia».

Con le budella ritorte e seccate si facevano legacci d’ogni genere, o corde per arco, come presso i Persiani. I Greci ci fabbricavano le corde della “chitara”, lo strumento da cui derivò la cetra romana. Nessuna sorpresa se in un piccolo agglomerato di pastori della Maiella, in cui abbonda la materia prima delle budella di ovini, la gente si sia industriata a torcere e a lavorare le corde armoniche. Meraviglia desta invece la maestria acquisita dai sallesi, in questo genere di attività produttiva; bravura che li ha resi detentori unici in Europa di questa specialità. 

Cordari: i fratelli Toro - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)


I fratelli Toro fabbricano e vendono le corde armoniche in Francia, Germania, Austria, Belgio, Canada, Stati Uniti; hanno anche rifornito il Museo Reale di Parigi.


ABRUZZO: LE CAVE CHE DISTRUGGONO LA MAIELLA

Maiella: cave a cielo aperto - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)


di Gianni Lannes

Qui - nella terra di Flaiano - si divorano abusivamente intere montagne, si annientano boschi e colline, ma nessuno vede i disastri in atto, nessuno sente i boati, nessuno parla e nessuno scrive sui giornali. Forse è l'unico caso in Europa di cave dove si utilizzano esplosivi in un parco nazionale e si fa scempio della natura, ossia un'area protetta dalla legge. Ma quale? 

Maiella: cava nel parco nazionale - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

SERVIZI SEGRETI: ABUSI DI POTERE IMPUNITI E GARANTITI



Echelon Italia (RIS): Cerveteri - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)



di Gianni Lannes

Bentornati nell’italietta degli omissis. A proposito di violazione della privacy, l’argomento è rovente ma non se ne parla mai a nessun livello, eppure tocca tutti o quasi. Ne avevo scritto l’ultima volta, prima di dare alle stampe il libro IL GRANDE FRATELLO STRATEGIE DEL DOMINIO (Draco Edizioni) - su questo diario internautico (15 febbraio 2012). L’approfondimento era intitolato ECHELON ITALIA: ORECCHIO DEI SERVIZI SEGRETI. 

foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)



Nel 2003 ho sollecitato due parlamentari della Commissione Difesa - fornendo loro prove - in merito alle attività anomale di una branca particolare dei servizi segreti: il Reparto Informazioni e Sicurezza. La risposta ufficiale fu che non esiste questo sistema di Intelligence: firmata all’epoca dall’ammiraglio Paolo La Rosa. Ora, esercitando il doveroso diritto di cronaca, ho deciso di pubblicare qualche scatto, così tutti sapranno dove è ubicata e che consistenza ha questa struttura.

Echelon Italia: ingresso mascherato della base principale di Cerveteri - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)


Questo era l’attacco di un anno fa: Il braccio supersegreto dello spionaggio italiano: la struttura più potente mai realizzata in Italia su pressione del governo USA. E’ spuntato dal nulla nel 1987, a Cerveteri (poche decine di chilometri a nord di Roma sulla litoranea), su iniziativa dell’ammiraglio Fulvio Martini (già capo del Sismi) e consulenza particolareggiata della National Security Agency.

TERREMOTO IN ABRUZZO: SEGRETO DI STATO SU UN LABORATORIO DI FISICA NUCLEARE E UN DEPOSITO MILITARE


L'Aquila (prefettura in macerie): 6 aprile 2009 - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)


di Gianni Lannes

L’Aquila è una città fantasma, interi paesi sono stati distrutti (Onna, Paganica, ad esempio), l’area colpita a tutt’oggi è stranamente militarizzata, eppure, del laboratorio scientifico di fisica nucleare ubicato nel sottosuolo, a 1.400 metri di profondità, sotto il Gran Sasso, zona notoriamente martoriata dal sisma del 6 aprile 2009, non è trapelato nulla a livello ufficiale. Lo Stato ed i governi (Berlusconi, Monti, Letta) tacciono. Perché?

Gran Sasso: ingresso al laboratorio di fisica nucleare - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)


Quanto materiale chimico e radioattivo era presente nel predetto laboratorio al momento del sisma distruttivo? Quali esperimenti erano in corso. In particolare: quali e quanti danni ha subito la struttura sotto terra? Se gli edifici hanno retto all’impatto del sisma perché non comunicarlo all’opinione pubblica?

Cosa è accaduto in realtà nelle viscere di questa montagna violata dall’uomo con pretesti “scientifici” che disseta il popolo abruzzese? Inoltre: perché si tengono esercitazioni militari sul Gran Sasso, un parco nazionale, ossia un'area "protetta", quando l'Esercito italiano ha già in uso ben 12 aree estese per quasi 20 mila ettari (Le Ripe, Monte Stabiata, Monte Crespiola, Monte Sirente, Monte Ruzza, Prata D'Ansidonia, La Pretara, Fiume Alento, Piazza d'Armi, Echo 351, Le Marane, Bafile)? E ancora: c'è una correlazione tra la vistosa riduzione del ghiacciaio e questi giochi di guerra?



San Cosimo (AQ): deposito militare, ingresso secondario (foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

NUOVO TERREMOTO: ALTRA STRAGE PROGRAMMATA IN ITALIA



servo & padrone



di Gianni Lannes

Questa volta faranno le cose in grande per mietere quante più vittime possibili. Garantito. «Dobbiamo aspettarci un nuovo forte sisma, come quello dell’Irpinia: non sappiamo come, dove e quando avverrà… Ma sappiamo che arriverà nuovamente il giorno in cui ci troveremo a fronteggiare un’emergenza internazionale…».

Ecco cosa ha dichiarato un mese fa in occasione del festival del volontariato il prefetto Franco Gabrielli, ex capo dei servizi segreti civili (Sisde, poi Aisi), attuale numero uno della Protezione Civile per nomina diretta del Governo Berlusconi al posto del famigerato Guido Bertolaso.  

L’allarmismo ingiustificato o infondato è un reato penale anche se viene alimentato dai vertici dello Stato? E se avesse ragione il numero uno del carrozzone statale? Ma se i terremoti per la scienza civile sono imprevedibili, allora il dottor Gabrielli è un chiaroveggente, oppure è stato informato da chi provoca i sismi artificiali, come nel caso delle forze armate degli Stati Uniti d’America che occupano illegalmente lo Stivale? A rigor di logica: delle due, l’una. A voi la scelta. 

Che l’Italia sia soggetta ad un rischio sismico è una constatazione pari alla scoperta dell’acqua calda. Allora, perché un individuo strapagato con denaro pubblico che ricopre un importante ruolo sociale per conto delle Autorità di Governo soffia sul fuoco, annunciando che il Belpaese deve prepararsi ad un nuovo violento sisma? Gabrielli oltre ad essere uno sbirro particolarmente amato dalle alte sfere, è dotato di poteri speciali e straordinari. Che servano per calpestare impunemente le norme del diritto, ammantandole con emergenze e deroghe utili all’edificazione di opere pubbliche e profitti privati?

Un esperto, Alessandro Martelli, direttore del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) di Bologna, un anno fa ha dichiarato pubblicamente che un sisma devastante (“settimo grado della scala Richter) colpirà il Sud Italia. L’esperto ha ribadito questa previsione in audizione parlamentare. Immaginate cosa si prospetta, ad esempio, per intere città del Meridione: Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Cosenza, Potenza, Matera, Taranto, Brindisi, Lecce, Bari, Foggia, Termoli, Campobasso, Pescara, Sulmona. Il grande botto è atteso per il 2013, tant’è che la Protezione Civile si è affrettata a far bandire dalla Consip (controllata dal ministero dell’Economia & Finanze) l’acquisto di 12 mila prefabbricati per l’ennesima emergenza in arrivo che durerà così è scritto nelle previsioni dello Stato, almeno 6 anni.

 
Napolitano accanto al criminale internazionale Kissinger

22.5.13

ITALIA: PROTEZIONE IN-CIVILE?


i vertici della NATO con Napolitano - foto NATO


di Gianni Lannes



Le marionette telecomandate dall'estero, si ritengono al di sopra della legge. Si tratta di un nevralgico “Dipartimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri”. Ma non lasciatevi ingannare dal nome altisonante. Allo stato dell’arte, ossia dei fatti inequivocabili, non sarebbe forse meglio definirla associazione a delinquere legalizzata dallo Stato tricolore, con tanto di imprimatur del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

A chi serve e a che serve questo carrozzone statale? Banale: a realizzare affaroni con denaro pubblico dell’ignaro contribuente. L’era Bertolaso non sembra tramontata: tanto pagano quei fessi degli italioti. Le sue specialità sono a quanto pare - ma si attendono smentite pubbliche e documentate - appalti su appalti con il meccanismo apripista, anzi il grimaldello (legalizzato, si fa per dire) della deroga a leggi e normative, nazionali e comunitarie. 

L’ultima appetitosa occasione per cementificare ed asfaltare a tutto spiano i brandelli di natura sopravvissuti allo scempio umano? L’Expo 2015, ma non solo. Date un’occhiata a cosa bolle in pentola.

PROTEZIONE CIVILE: TERREMOTO DEVASTANTE IN ITALIA

L'Aquila .- terremoto 2009 - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)



di Gianni Lannes

Attenzione: è partito un altro conto alla rovescia. Allarme rosso. Correva la primavera dell’anno 2012 e l’esperto di turno Alessandro Martelli, direttore del Cnr di Bologna annunciava pubblicamente - urbi et orbi - un sisma del settimo grado della scala Richter nel Mezzogiorno d’Italia entro due anni. L'ingegnere ha confermato successivamente la sua predizione in audizione al Parlamento. Più recentemente (aprile 2013) il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli (già al vertice dei servizi segreti civili) ha ribadito la preoccupante tesi. Vittime designate le regioni del Sud: Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia. Ad ulteriore conferma del pericolo in corso e dell'ennesimo disastro che si abbatterà su di noi: c'è perfino uno studio di alcune università e centri specializzati di ricerca. A quanto pare manca davvero poco al grande botto programmato. Qualche dubbio? Bene, anzi male: i testimoni diretti - da nord a sud, isole comprese - dei terremoti verificatisi nello Stivale negli ultimi 4 anni parlano di esplosioni e boati che di naturale hanno ben poco, se non proprio nulla. Altra porcata dello Stato è la classificazione truccata del territorio sismico della Penisola, come ben sanno gli addetti ai lavori. Chi specula sulla pelle del popolo ignaro?

Secondo gli scienziati italiani non è possibile fare previsioni sui terremoti. Eppure, nell’aprile 2009 - esattamente qualche giorno dopo la strage aquilana, singolare coincidenza - la Nasa ha annunciato di essere in grado di prevedere terremoti a partire dal quinto grado della scala Richter, analizzando le aberrazioni della ionosfera (H.A.A.R.P.). 

21.5.13

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DI MADRE TERRA



la Grande Madre - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

Gli esseri umani non sono gli unici figli della Terra ad avere diritti e la fonte dei diritti non risiede nelle leggi dell'uomo. Il primo principio del nuovo diritto universale deve basarsi sulla salute e sulla prosperità dell'intera comunità di Gaia, al di sopra degli interessi di qualsiasi società di capitali.

Dall'anno 2008 i diritti di Gaia sono parte fondante della Costituzione dell'Ecuador. La Dichiarazione universale dei diritti della Natura è una nuova visione del mondo che deve accomunare in un'unica battaglia tutti i movimenti di liberazione dallo sfruttamento, sui diritti della terra, degli esseri umani e di tutti gli esseri viventi.

Si al cambiamento del sistema, non al mutamento artificiale del clima!

FUSIONE FREDDA: ENERGIA GRATUITA ED ILLIMITATA PER L’UMANITA’






di Gianni Lannes

Il tema è caldo ma non ha niente a che vedere con il fallimentare progetto Iter che drena denaro pubblico, inutilmente. Poco costosa, illimitata e pulita per davvero, ed ovviamente screditata dalla cosiddetta "scienza" dominante venduta al miglior offerente, al servizio dei potenti e di interessi criminali.

Una cosa è certa:  farà terminare sicuramente la nostra dipendenza dal petrolio ed il pretesto degli Stati Uniti d’America per fare guerra in mezzo mondo ed occuparlo militarmente. Il sogno è sempre più realtà, difficilmente oscurabile da chi pretende di schiavizzare il genere umano. 

Adesso sono stati pubblicati in un articolo scientifico firmato da un team internazionale di ricercatori ed esperti indipendenti del settore, i dati sulle prestazioni dell’E-Cat ad alta temperatura, il rivoluzionario reattore basato su reazioni Lenr (idrogeno combinato a nickel).

I risultati illustrati nell’articolo dimostrano, al di là di ogni ragionevole dubbio, l’esistenza di una fonte di energia pulita ed a basso costo, sfruttabile commercialmente, diversa da quelle finora conosciute. La scoperta può essere per molti versi paragonata all’invenzione della pila atomica di Fermi.

 Il report scientifico è intitolato  Indication of Anomalous Heat Energy Production in a Reaction Device Containing Hydrogen Loaded Nickel Powder”.




I firmatari dello studio sono studiosi liberi e di fama cristallina: Hanno Essén (fisico teorico, Royal Institute of Technology, Stoccolma), Evelyn Foschi (fisica esperta di radioprotezione, già Università di Bologna), Torbjörn Hartman (ingegnere senior presso lo Svedberg Laboratory, Uppsala), Bo Höistad (fisico delle particelle, professore all’Università di Uppsala), Giuseppe Levi (fisico nucleare, Università di Bologna e associato dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Roland Pettersson (già professore di Chimica presso l’Università di Uppsala), Lars Tegnér (professore al Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Università di Uppsala).

Rivoluzione energetica - Dopo le invenzioni del genio Nikola Tesla per fornire energia gratuita ed illimitata all’umanità, nel 1989 è arrivata la scoperta straordinaria degli scienziati Fleischmann e Pons (esperimento replicato positivamente e con straordinario successo in decine di laboratori) - incompresa ed osteggiata dalla comunità scientifica sotto il dominio del sistema di potere fondato sul nucleare e sugli idrocarburi.

Gli ingredienti principali sono il palladio (il migliore al mondo è prodotto nel laboratorio italiano dell’Enea) e il deuterio (elemento illimitato).

Attenzione, però. C’è chi osteggia con la violenza questa innovazione rivoluzionaria. Le forze armate degli Stati Uniti d’America (una nazione sotto il tallone di David Rockefeller e di Cfr, Bilderberg, Trilateral, società terroristiche e mafiose alle quali risulta affiliato ufficialmente l'attuale primo ministro Enrico Letta) sono già in possesso da decenni della bomba atomica di quarta generazione, ovvero miniaturizzata che sfrutta i principi della fusione fredda e funziona senza necessità della massa critica. 

I nuovi ordigni grandi quanto una biglia sono stati sperimentati in gran segreto in poligoni alleati, ovvero in Italia, e più precisamente, in Sardegna, e nei teatri di guerra: Afghanistan, Iraq, Libia, Palestina (nel lager a cielo aperto di Gaza, edificato dal Governo Israeliano).

20.5.13

LA RIVOLUZIONE CONTRO IL NUOVO ORDINE MONDIALE



tramonto al sud del sud del sud del mondo... - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)



di Gianni Lannes


Nel mondo del 21 secolo sono stati attribuiti poteri praticamente illimitati ad esseri viventi immaginari ed incorporei per dominare e sfruttare qualsiasi espressione o risorsa della Terra.

Tali aziende di capitale ed altri soggetti giuridici non hanno ovviamente emozioni, coscienze, valori, etica, né la capacità di essere in comunione con gli altri esseri viventi della comunità di Gaia.

 
David Rockefeller: mafioso, terrorista e criminale mondiale

Anzi, le aziende hanno appetiti intrinsecamente predatori - sorretti da leggi e normative che producono queste realtà e la loro stessa costituzione - competono per accaparrarsi aggressivamente il controllo di madre natura, al fine di consumarlo il più velocemente possibile, incuranti delle conseguenze a lungo termine per il globo terrestre ed i suoi figli.


“ABBIAMO LANCIATO IN COREA ARMI BATTERIOLOGICHE”: CONFESSA IL CAPO DI STATO MAGGIORE DEI MARINES






di Gianni Lannes

L’aerosolterapia bellica di carattere letale - su nemici ed amici - è praticata dall’aviazione degli Stati Uniti d’America - in base a prove schiaccianti - dal novembre dell’anno 1951. Anche se le prime bombe al napalm sono state sperimentate nel 1943 sulla pacifica isola di Pantelleria e poi in Emilia Romagna, prima di essere adoperate nell’offensiva delle Ardenne ed in seguito (5 lustri dopo) in Vietnam. Prove? Il famigerato Memorandum Groves. Lo sterminio di massa era stato progettato nel 1943 dal governo U.S.A. inizialmente contro il popolo italiano, tedesco e giapponese. Il folle piano è stato solo rimandato in tutta la sua virulenza ai giorni nostri.



Attualmente in gran parte del mondo l’aeronautica militare di Washington inietta quotidianamente nel cielo enormi quantità di tossico bario per rendere l’atmosfera elettroconduttiva, così da consentire al sistema H.A.A.R.P. di irradiare la ionosfera con le onde Elf a bassa frequenza, e bombardare la crosta terrestre scatenando terremoti.

Un segreto - Il confronto militare tra nordcoreani e statunitensi conta 60 anni. Durante la guerra di Corea (1950-53) il nord della penisola venne completamente raso al suolo dai bombardamenti nordamericani e contro i coreani vennero lanciate in modo indiscriminato armi batteriologiche. Nel corso del conflitto morirono quasi 3 milioni di coreani. Di fronte alla difficile situazione bellica sul campo il generale Mac Arthur chiese addirittura al presidente Truman di ricorrere alla bomba atomica.  

«Io, colonnello Frank H. Schwable, numero di matricola 04429, sono stato capo di Stato maggiore del 1. Stormo aereo del corpo americano dei marines …  Il piano generale della guerra batteriologica in Corea ci fu inviato dal gruppo unificato dei capi di Stato Maggiore degli Stati Uniti nell’ottobre del 1951. In quel mese il gruppo unificato dei capi di Stato Maggiore aveva inviato una direttiva, consegnata personalmente al capo delle forze armate dell’Estremo Oriente (che era allora il generale Rigdway), nella quale si ordinava di iniziare la guerra batteriologica in Corea, dapprima su scala ridotta, in via sperimentale, e, in seguito, di allargarla gradualmente. … il generale Everest tornò poi in Corea con le seguenti informazioni, affidategli personalmente e oralmente, poiché, per considerazioni di sicurezza, fu deciso di non avere in Corea nessun documento scritto in merito a tale questione. 

AMBIENTE: LA CONTAMINAZIONE RADIOATTIVA




 di Gianni Lannes

Ecco perché una branca dell’Onu ha legalizzato a livello mondiale la contaminazione radioattiva del cibo per gli esseri umani. La nocività è il paradigma: la strategia di annientamento del genere umano ai minimi livelli quantitativi.

L’unità della radioattività è il Curie (Ci). L’esposizione umana a sorgenti radioattive del livello di diecine di Ci può produrre significativi effetti dannosi. Giusto per dare in proporzione un’idea del livello significativo di inquinamento del pianeta Terra, causato dalla produzione nucleare.

Nel 1996 la quantità complessiva di radioattività presente negli Stati Uniti e in Russia, in conseguenza di emissioni connesse alla produzione atomica, era di 1.7 miliardi di Ci. Esatto: avete letto bene: uno punto sette miliardi, ovvero millesettecento milioni. Di questa quantità complessiva circa 3 milioni sono stati rilasciati soltanto negli U.S.A. Da allora tale inquinamento è aumentato a livello esponenziale.

Importanti rivelazioni circa la situazione negli States e nell’ex Unione Sovietica sono state rese note in un articolo scientifico denso di informazioni, pubblicato nel numero di aprile 1996 di Physics Today, il bollettino mensile della Società Americana di Fisica. Tale documento è firmato da tre autori, due nordamericani, uno dei quali investito di alte responsabilità di governo nell’amministrazione Clinton (vice ministro dell’energia con responsabilità sul nucleare), ed uno russo (capo del dipartimento di scienza e tecnologia del ministero dell’energia atomica della Russia). 

E’ dunque presumibile che le informazioni fornite non pecchino per eccessivo allarmismo, ma semmai tendano ad attenuare l’impatto delle rivelazioni di straordinaria gravità.

Un altro dato: la radioattività rilasciata nell’ecosistema in Russia è 500 volte maggiore che negli Stati Uniti.

E’ fin troppo evidente che la contaminazione radioattiva ambientale, riversata sul cibo destinato al consumo umano costituisce un’autentica catastrofe ecologica, o meglio un genocidio pianificato che comporterà enormi costi nel futuro, e certamente è già costata un alto prezzo come concausa di morti e malattie.

Il riferimento specifico è rivolto non alla contaminazione prodotta dalle esplosioni nucleari sperimentali (prima quelle nell’atmosfera, poi quelle sotterranee), bensì alla contaminazione causata dall’attività a carattere industriale - ed in parte associata alla produzione di energia elettrica utilizzata a scopi civili - volta a produrre una delle materie prime essenziali per la costruzione di armi nucleari, ovvero il Plutonio (una centrale nucleare ne sforna mediamente 50 chilogrammi l'anno, ed in Italia, escludendo i reattori di ricerca delle università hanno operato ben 5 impianti, di cui uno militare).

Il mancato rispetto della vita da parte del sistema di potere internazionale ha raggiunto e superato livelli criminali, ed è stata resa possibile dalla fittissima coltre di segretezza che ha coperto tutte queste attività.

Parola di Gianni Mattioli, docente di Fisica all'università La Sapienza di Roma: "Il danno sanitario da radiazioni è un danno senza soglia. Dosi anche piccole di radioattività innescano spesso processi di tumori, leucemie, tanto che la definizione di dose massima ammissibile per i lavoratori e per le popolazioni, fornita dalla Commissione internazionale per la radioprotezione, invece di essere quella particolare dose al di sotto della quale non esiste rischio, è curiosamente quella dose in cui sono associati effetti somatici, tumori e leucemie, che si considerano accettabili a fronte dei benefici economici associati a siffatte attività o radiazioni".

19.5.13

GENOCIDIO DELL’UMANITA’: ALIMENTI LEGALMENTE INQUINATI DALLA RADIOATTIVITA’






di Gianni Lannes

I limiti di contaminazione radioattiva degli alimenti sono considerati accettabili senza alcuna limitazione temporale e la loro applicazione viene estesa alle situazioni di crisi della gestione dei rifiuti delle centrali nucleari stesse. 

La normativa emanata dall’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) non lascia dubbi. Infatti, secondo l’Agenzia per la promozione del nucleare civile la logica non è più di tollerare per un periodo limitato una dose di radioattività nel caso di incidente grave, ma di autorizzare definitivamente la presenza di inquinanti radioattivi in tutti gli elementi destinati al genere umano.

Trattandosi di sostanze notoriamente cancerogene e mutagene, l’AIEA non poteva tacere sulla questione dei rischi. Di fatto la nuova direttiva qualifica gli alimenti la cui radioattività non supera i limiti descritti come “sicuri per la consumazione umana”.

Il problema sorge quando si verificano i calcoli tecnici: le dosi di rischio fissate dall’AIEA superano da 100 a 2000 volte la soglia ritenuta accettabile dai tecnocrati internazionali. Non siamo più nell’ambito della soglia di rischio irrilevante, ma bensì a livelli di pericolo decisamente inaccettabili.

GUERRA ALLA NATURA E ALL'UMANITA'



 
Italia: scie chimiche militari - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)


di Gianni Lannes

«Dallo spazio riusciremo a controllare il clima sulla terra, a provocare alluvioni e carestie, a invertire la circolazione negli oceani e far crescere il livello dei mari, a cambiare rotta alla corrente del Golfo e rendere gelidi i climi temperati».

Detto e fatto. Questa promessa nel 1958 del futuro presidente americano Lyndon Johnson è stata mantenuta.   

Tanta capacità visionaria non finì inutilizzata, e gli Stati Uniti si ritrovarono durante la guerra del Vietnam a seminare le nuvole dell´Indocina per allungare la stagione dei monsoni e trasformare in un pantano il sentiero di Ho Chi Minh. La vicenda è stata ricostruita tra gli altri da Kristine Harper dell´Università dello Utah in un articolo pubblicato su Endeavour: «L´operazione aveva il nome in codice Popeye. Durante gli esperimenti, accadde però che la vicina India si ritrovò in una condizione di siccità per due anni di seguito, perché le piogge monsoniche lì non si erano presentate». 

"Abbiamo lanciato in Corea armi batteriologiche". Inizia così la deposizione resa e firmata del colonnello Frank H. Schwable, capo di Stato Maggiore del 1° Stormo aereo del corpo nordamericano dei marines. In essa l'ufficiale ha rivelato il  piano strategico e gli obiettivi del Pentagono durante lo svolgimento, a partire dal novembre 1951 della guerra batteriologica (proibita dalle Convenzioni internazionali).

Si pensava che difficilmente l´uomo avrebbe imparato a giocare con il tempo meteorologico ammaestrando la piogge, movimentando gli uragani, sciogliendo le nebbie, dirigendo la grandine, aprendo squarci di sole fra le nuvole o addirittura creando tempeste per sfruttarle per finalità belliche o commerciali. Ma da decenni, nell’indifferenza generale e nel negazionismo più collaudato, l’uomo in divisa ha modificato il clima metereologico per fare la guerra non convenzionale. 

La ricetta inziale è stata fabbricata negli Stati Uniti d’America fin dal 1946 e poi perfezionata nel segreto più ferreo, a cui sono tenuti anche i generali italiani in pensione - che hanno giurato fedeltà alla NATO - e si dilettano ad interpretare la parte delle pedine antisistema. Un passo indietro. Fu lo scienziato Bernard Vonnegut ad avere l´idea di spargere argento nelle nuvole per favorire l´aggregazione delle particelle d´acqua attorno a "semi" fatti di atomi di ioduro, provocando la caduta delle gocce per forza di gravità. Le tecniche di manipolazione del tempo sono state volutamente bollate - per salvare le apparenze - dalle linee guida dell´Organizzazione meteorologica mondiale come “di efficacia assai dubbia”, ma che continuano e essere sperimentate in 40 paesi del mondo, Usa, Israele e Cina in testa. E che ne dite del tornado artificiale inventato dall’ingegnere canadese Louis Michaud? La potenza di un uragano contiene l´energia spesa in un anno dall´intero genere umano.

Scorie belliche - Un discorso fondamentale meritano gli aerei militari: una stima per difetto paragona l’inquinamento di ogni velivolo a 500 auto non catalizzate. Nel 2003, durante il conflitto Usa-Iraq, i ciclisti della Critical Mass torinese, con gli scienziati della Società metereologica italiana, hanno calcolato quanto contribuisce all’effetto serra una guerra aerea. Base per le stime è stata quella del Golfo, 1991. Si è partiti dalla considerazione che un aereo da caccia tipo F-15E Strike Eagle o F16 Falcon consuma circa 16.200 litri/ora; un bombardiere B52, 12,000 litri/ora; un elicottero da combattimento tipo AH64 Apache, 500 litri/ora. Su queste basi, si è calcolato che un mese di guerra soprattutto aerea porti l’emissione di 3,38 milioni di tonnellate di CO2: l’equivalente del cosiddetto "effetto serra" totale, provocato in un anno da una città di 310 mila abitanti. Ergo: il vero problema per la Natura è costituito dai militari.


Scie chimiche & negazionismo - Avvistate, fotografate e filmate da milioni di persone in gran parte del mondo. Eppure, ci sono in circolazione ancora alcuni negazionisti lobotomizzati a dovere. Addirittura in questa illuminata schiera troviamo la bibbia del nulla, il bignami manipolato in pilloline e pronto all'uso, ovvero Wikipedia. Della serie: la finzione prende il posto della notizia. La propaganda quello della verità.

Le scie chimiche a scopo bellico (chemtrails) rendono il cielo lattiginoso, irrorando l’atmosfera con sostanze pericolose (alluminio, bario, piombo) dalla metà degli anni ’90, anche in tempo di pace (apparente).  Recentemente in Italia è stato accertato da molteplici esami di laboratorio che l’acqua piovana è inquinata soprattutto dal tossico bario. Consistenti quantità di bario sono state scovate nelle acque - delle dighe di Basilicata - destinate al consumo umano in Lucania e Puglia. Eppure le autorità, comprese quelle giudiziarie e la stesse regioni interessate dal grave fenomeno non hanno adottato alcun provvedimento di salvaguardia della popolazione, né tantomeno hanno avvisato l’opinione pubblica del pericolo. Infine, alcuni volontari - divisi rispettivamente in nord, centro sud ed isole - si sono sottoposti spontaneamente all’esame del capello. Dal test del cosiddetto mineralogramma è stato accertato che queste persone covano nei loro organismi - con effetti deleteri - il micidiale bario. A che serve il bario? Semplice e disarmante: a rendere elettroconduttiva l'atmosfera per consentire alle onde Elf (a bassa frequenza) irradiate dai dispositivi H.A.A.R.P. contro la ionosfera di penetrare la crosta terrestre e scatenare terremoti. Date un'occhiata all'ipocentro dei sismi e vi renderete conto di una firma inconfondibilmente artificiale.